Il lungo viaggio del Leonardo che nel 1958 fu comprato per 45 sterline

    Un capolavoro autografo, un dipinto ritoccato da un allievo, magari un falso a tutti gli effetti (e come tale venduto in passato). Il verdetto sulla paternità del Salvator Mundi di Leonardo è arrivato ieri, quando la casa d'aste Christie's ha ceduto «l'ultima opera originale del Maestro» alla cifra

    Aste: venduto un Leonardo per 450 milioni di dollari a New York, record polverizzato

    Ci sono voluti oltre 20 minuti e cinquanta rilanci per aggiudicare a 400 milioni di dollari (450,3 milioni con le commissioni) il "Salvator Mundi", tavola recentemente attribuita a Leonardo raffigurante il Cristo benedicente, tra i pochi dipinti rimasti in mani private del maestro da Vinci.Il

    – di Giovanni Gasparini

    Prosegue il successo dell'arte moderna da Sotheby's New York

    Il ricco ed eclettico catalogo di 64 lotti presentato daSotheby's la sera del 14 novembre ha trovato un'accoglienza positiva, tanto che solo cinque lotti non hanno trovato compratori facendo sì che le percentuali di venduto andassero oltre il 90%: 92% per numero e ben 98% per valore.Il ricavo

    – di Giovanni Gasparini

    Serata di record per l'arte moderna da Christie's New York

    La settimana più importante dell'anno per il mercato dell'arte, quella delle aste di New York di arte moderna e contemporanea, è iniziata sotto i migliori auspici da Christie's la sera del 13 novembre, grazie ad un catalogo ricco di ben 68 lotti rappresentativi di 37 artisti, con una stima tra

    – di Giovanni Gasparini

    Fotografia, record a Parigi per Man Ray

    Parigi si riconferma capitale europea del mercato della fotografia. Differentemente dai risultati ancora molto contenuti delle aste nel settore che si tengono in Italia, la capitale francese vanta risultati che gareggiano con la piazza di Londra e quella di New York. Nella vendita di Christie's a

    – di Stefano Cosenz

    Musei statali, prosegue la corsa di visitatori e incassi

    La riforma dei musei nel 2014 era necessaria, ma il punto di non ritorno nel 2015 è stato il riconoscimento della fruizione dei musei e dei luoghi della cultura come servizio pubblico essenziale. Da lì in poi si è trattato di ristrutturare e rimodernare, mettere a punto strategie di comunicazione,

    – di Marilena Pirrelli

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