Quotazioni Artisti

    Una traccia della ricerca artistica

    Per Diego Bergamaschi, collezionista, il libro d'artista è stato un tabù per diversi anni fino a quando: «ho visto crescere il numero di giovani artisti italiani che lasciavano una traccia della loro ricerca anche attraverso i testi cartacei». Rispetto agli anni '60 e '70 oggi gli artisti sin dal

    – di - M.A.M.

    Galimberti: «I libri d'autore sono un legame tra l'artista e il suo lavoro»

    Guido Galimberti ha la passione per l'arte. La sua collezione oltre a importanti opere conta numerosi libri d'artista, in prevalenza di autori italiani appartenenti all'Arte Povera, Concettuale e alla Poesia Visiva, ma anche stranieri come Roni Horn, Andy Warhol, Jeff Koons e Kiki Smith.

    – di Maria Adelaide Marchesoni

    Tutta l'arte in un libro

    Il libro d'artista è a tutti gli effetti un'opera d'arte. Se gli artisti non si sono mai posti il problema in quale categoria inserire questo tipo di opera, la questione è stata generata dal pubblico, ma a difenderlo sono in molti. Primo fra tutti il mercante e collezionista di circa 3 mila libri

    – di Silvia Anna Barrilà e Maria Adelaide Marchesoni

    Libro d'artista: a caccia in galleria e in libreria antiquaria

    Nelle schede qui accanto sono analizzate le opere di alcuni artisti italiani (o da tempo attivi in Italia, come Irma Blank) che nella loro carriera hanno realizzato numerosi libri d'artista. I passaggi in asta sono scarsi, perché è un mercato che ...

    Dalla superficie al volume sotto i 50mila

    Vittorio Gaddi, notaio, collezionista d'arte contemporanea, tra le numerose opere della "Collezione Nunzia e Vittorio Gaddi" è presente la scultura. Cosa significa oggi collezionare scultura?

    – di Maria Adelaide Marchesoni

    Sculture per collezioni raffinate

    Un mezzo espressivo con radici antiche e una storia millenaria, la scultura attraverso i secoli ha subito cambiamenti radicali. Soprattutto nel corso del Novecento, con l'introduzione del readymade e l'arte concettuale, l'attenzione si è spostata dalla maestria tecnica nella raffigurazione del

    – di Silvia Anna Barrilà e Maria Adelaide Marchesoni

    Il disegno italiano del Novecento nella collezione di Pino Rabolini (Pomellato)

    Irina Zucca Alessandrelli è curatrice della Collezione Ramo di Pino Rabolini, dedicata al disegno italiano dell'inizio del '900 fino agli anni Novanta. Ad Artissima 2017 fa parte della giuria del Refresh Premio Irinox, un nuovo premio promosso dall'azienda di abbattitori Irinox e dedicato ad un

    – di Silvia Anna Barrilà

    Nasce a Berlino il Drawing Hub, un nuovo centro per il disegno contemporaneo

    Berlino. In un complesso del 1912 nel quartiere Wedding, che era una fabbrica chimica e oggi ospita circa 70 atelier di artisti, ha aperto a settembre un nuovo centro dedicato al disegno contemporaneo, chiamato The Drawing Hub. Il fondatore è Jan-Philipp Frühsorge, storico dell'arte e curatore

    – di Silvia Anna Barrilà

    Esperimenti che sfidano anche il valore

    Restauratrice di opere su carta a New York, Martina Yamin ha iniziato a colleziona disegni contemporanei negli anni '70. Il 16 novembre ne vende una ventina da Christie's a New York con stime fino a 150mila euro per disegni pagati cifre meno di mille dollari. Al telefono da New York ci ha

    – di Silvia Anna Barrilà

    La nuova sezione di Artissima punta sulla genialità della matita

    Ilaria Bonacossa, per la sua prima direzione di Artissima ha voluto istituire una nuova sezione dedicata ai Disegni che oltre a valorizzare una pratica artistica in grado di catturare l'immediatezza processuale e di pensiero del gesto creativo, nasce ...

    – di Maria Adelaide Marchesoni

    Disegno acchiappa collezionisti

    Un tempo il disegno era parte integrante della formazione di tutti gli artisti, ma il suo valore era relegato allo stadio di preparazione e di studio per il dipinto, re di tutte le discipline. Oggi, per molti artisti ha assunto un altro valore e viene utilizzato come mezzo espressivo esclusivo o

    – di Silvia Anna Barrilà e Maria Adelaide Marchesoni

    Stampe senza speculazione

    In un mercato in cui i prezzi dell'arte moderna e contemporanea raggiungono livelli sempre più elevati e accessibili a pochi, le edizioni d'artista rappresentano una porta d'ingresso aperta ad un pubblico molto più ampio e permettono di possedere un'opera d'arte che non è una semplice

    – di Silvia Anna Barrilà

    Una casa museo di opere multiple

    Vittorio Peruzzi, 65enne, milanese di nascita, ha iniziato a collezionare nel 1980 comprando, presso la Galleria La Torre, un'opera multipla di Lucio Fontana. Oggi la sua raccolta comprende più di 200 opere tra litografie, serigrafie, acqueforti, incisioni, grafica, multipli e stampe originali di

    – di Marianna Agliottone

    Rossi (2RC): «grafiche d'arte, come evitare un incauto acquisto»

    La stamperia d'arte 2RC di Roma ha una storia lunga quasi 60 anni. L'esordio avvenne con Lucio Fontana che, nei primi anni '60, realizzò una cartella di sei incisioni. Il fondatore Valter Rossi spiega i temi gestionali della grafica d'arte dal punto ...

    – di Marianna Agliottone

    Le donne sottovalutate della Poesia Visiva

    Se la Poesia Visiva italiana è una corrente ancora tutta da scoprire e rivalutare sul mercato, ancora di più lo sono le protagoniste femminili di questo movimento, che furono le più radicali. A loro è dedicata una mostra intitolata "MAGMA il corpo e la parola nell'arte femminile", a cura di

    – di Silvia Anna Barrilà e Maria Adelaide Marchesoni

    Poesia Visiva in crescita. Parola della gallerista Carla Roncato

    Con dispiacere la redazione di Arteconomy24 ha appreso la notizia della scomparsa della signora Carla Roncato proprio nel giorno della pubblicazione di questa intervista. Ai familiari e agli amici vanno le nostre condoglianze.

    – di Silvia Anna Barrilà

    Il precursore del mercato Visivo

    La collezione di Carlo Palli comprende più di 15mila tra opere e testimonianze, il cui nucleo principale è incentrato su movimenti degli anni '60 e '70 tra cui le Scritture Verbo Visive. Nel 2006, circa 250 opere sono state donate al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e una

    – di Maria Adelaide Marchesoni

    Disubbidienza della Poesia Visiva

    C'è una regola che i collezionisti d'arte dovrebbero sempre seguire, particolarmente vera nel caso della Poesia Visiva: non farsi ingannare dalla firma, ma chiedersi sempre se l'opera è bella ed importante in sé. E' il consiglio del collezionista Giuseppe Garrera, perché la Poesia Visiva ha

    – di Silvia Anna Barrilà

    La critica ha riconosciuto il valore degli artisti del linguaggio

    «E' un collezionismo prevalentemente italiano quello della Poesia Visiva - spiega Alessandro Cuomo, capo Dipartimento Arte Moderna e Contemporanea di Finarte - bisogna tuttavia ricordare che il movimento è nato in un clima di apertura e di scambio ...

    – di Maria Adelaide Marchesoni

    Fotografia italiana anni 70 può crescere in valore

    Il mercato della fotografia artistica in Italia ha un limite, ed è la mentalità degli italiani stessi che per troppo tempo hanno trattato la fotografia come la Cenerentola dell'arte a causa della sua riproducibilità. E' vero soprattutto per la fotografia italiana degli anni 70, che è stata

    – di Silvia Anna Barrilà

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