Più opportunità che rischi nel reddito di inclusione sociale

    Gentile Fabi,a proposito del reddito di inclusione, ritengo che il principio sia giusto, però in Italia ci sono troppi "furbi" e penso che i benefici, nella maggior parte dei casi, andranno a chi lavora in nero (e continuerà a farlo a maggior ...

    – di Gianfranco Fabi

    Il doppio volto del super-rally: ottimismo e speculazione

    I sondaggi prevedevano che al ballottaggio sarebbero finiti Macron e Le Pen. Anche gli investitori erano convinti che questo fosse lo scenario più probabile. Allora perché, una volta tanto che le previsioni azzeccano l'esito di una tornata elettorale, le Borse spiccano il volo come se fossero

    – di Morya Longo

    Macron e i conti in sospeso dell'Italia

    Sotto la crosta spessa e assordante dei populismi d'assalto, da qualche mese in Europa si sentono voci e voti in controtendenza, una traccia sottile che continua e ingrossarsi e probabilmente scriverà la storia di un'altra Europa e di un altro europeismo: pragmatico e confederale, business-like.

    – di Adriana Cerretelli

    «Un accordo per gestire la fase transitoria»

    Geert Bourgeois è il ministro-presidente delle Fiandre, una delle tre regioni di cui si compone il Belgio (le altre due sono Bruxelles-Capitale e la Vallonia). Membro del partito autonomista Nieuw-Vlaamse Alliantie, è un uomo di punta ...

    – di B.D.

    Spauracchio Brexit sul Belgio

    Per molti europei, il porto di Zeebrugge è tristemente famoso. Il 6 marzo del 1987, il traghetto MS Herald of Free Enterprise si inabissò al largo delle coste belghe, provocando per un errore umano la morte di 193 persone. A trent'anni di distanza, l'incidente non è stato dimenticato, e ancora il

    – di Beda Romano

    L'identità nazionale al di là delle leggende

    Le commemorazioni sono sempre eventi problematici quanto più cresce la distanza dall'evento che ricordano, perché il loro significato rischia di diventare un semplice tributo a retoriche passate di cui si fatica a capire il senso. Questa banale constatazione vale particolarmente per la ricorrenza

    – di Paolo Pombeni

    Il prossimo bersaglio dei populisti? Le superstar della Silicon Valley

    A volte le narrazioni forti impiegano molto tempo per salire alla ribalta. Nel 1981 l'economista Sherwin Rosen pubblicò il saggio The Economics of Superstars, in cui sosteneva che le scoperte tecnologiche dirompenti assegnano un potere sproporzionato a un ristretto numero di operatori all'interno

    – di Rana Foroohar

    Un'Europa sorprendemente hi-tech

    Da un punto di vista digitale, l'Europa è spesso considerata molto indietro rispetto a Usa e Asia, ma le apparenze ingannano. Secondo un nuovo rapporto di Atomico, la società di venture capital con base a Londra, le start-up europee sono all'avanguardia nell'intelligenza artificiale, sfornando

    – di William Echikson

    Chi vuole uscire dall'euro punta a uscire dall'Europa

    L'euro è troppo importante per essere lasciato (solamente) agli economisti. La scelta tra rimanere nell'Eurozona o uscire da essa non può essere compiuta sulla base di considerazioni esclusivamente economiche. Le considerazioni economiche sono importanti, ma costituiscono (solamente) una componente

    – di Sergio Fabbrini

    Le spoglie di Benedetto e la Storia «riparata»

    La Loira scorre come sempre, pigra e solenne; rive dolci e prati. Germigny porta nel suo nome i prati: se si cerca una traccia durevole di ciò che disgiunge il Medioevo dal Rinascimento è proprio l'entrare nella foresta o l'uscire nella radura. Uno di qui, François Rabelais, lo descrive

    – di Carlo Ossola

    Il peso dell'indentità nelle urne francesi

    Marine Le Pen sarà il prossimo Trump? Non ne ho idea. Ma è interessante osservare quanta poca somiglianza ci sia fra la situazione economica di fondo della Francia e quella degli Usa, cosa che fa sorgere dubbi sulla rilevanza dell'angoscia economica' come spiegazione dell'ascesa dei finti populisti.

    – di Paul Krugman

    «Le idee si concretizzano con le mani»

    L'inflessione piemontese di Anna Zegna resiste, pur stemperata dagli anni trascorsi all'estero per l'università e dall'uso giornaliero di inglese e francese. Non c'è traccia invece di accento milanese, benché quasi ogni giorno da Biella raggiunga il suo ufficio in via Savona, nella sede del gruppo,

    – di Giulia Crivelli

    Il peso dell'indentità sul voto francese

    Marine Le Pen sarà il prossimo Trump? Non ne ho idea. Ma è interessante osservare quanta poca somiglianza ci sia fra la situazione economica di fondo della Francia e quella degli Usa, cosa che fa sorgere dubbi sulla rilevanza dell'angoscia ...

    – di Paul Krugman

    L'euro non è perfetto ma non è male

    L'Italia dovrebbe avere una moneta propria e gestire autonomamente la sua politica monetaria? Per il momento concentriamoci sul lungo periodo, lasciando da parte la transizione e tutti i costi e benefici immediati. Quando si contempla la possibilità di un divorzio, è opportuno preoccuparsi di come

    – di di John H Cochrane

    Cultura e giornali, binomio che si rafforza

    Un fenomeno non nuovo, ma che negli anni sta cambiando sotto la spinta del mutare dei linguaggi, della velocità di comunicazione e dei modi di comunicare tanto condizionati dall'universo social. Gli inserti culturali dei quotidiani sembrano comunque vivere una fase rinnovato vigore in cui il

    – di Andrea Biondi

    «Serve più Italia a Bruxelles e in Europa»

    «Uscire dall'euro sarebbe un errore gravissimo che provocherebbe danni enormi ai cittadini italiani e ai risparmiatori, perché manterremmo i nostri debiti in euro e dovremmo pagarli in lire. Un Paese con debito pubblico che è a livelli incredibili come quello italiano non può permettersi di

    – di Vittorio Da Rold

    L'accoglienza da dare in un contesto di legalità

    E' ancora tanta la difficoltà che un po' tutti facciamo, per motivi diversi, a riconoscere il fenomeno migratorio come "segno dei tempi", ma anche come "sfida sociale" per le nostre città e per le nostre comunità. C'è ancora chi, alla serietà di questa sfida pensa di sottrarsi o chiudendo gli occhi

    – di Nunzio Galantino

    Un'alleanza nell'Fmi per contenere gli Usa

    Si aprono con un duplice obiettivo, anche se non formalmente dichiarato, i primi incontri ministeriali dell'Fmi nell'era Trump

    – di Domenico Lombardi

    Adrian (Fmi): «L'Italia ha bisogno di risolvere presto il problema Npl»

    L'economia italiana ha bisogno di risolvere «velocemente» il problema dei crediti deteriorati (Npl) delle banche. E il sistema bancario deve procedere a consolidamento e riduzione dei costi, mentre da parte delle autorità di vigilanza va approfondito l'esame dei bilanci delle banche più piccole,

    – dal nostro inviato Alessandro Merli

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