«Sfilate, se vi pare. Ma studiate»

    Sarà perché è alta un metro e ottanta e ha un corpo asciutto e armonioso, che sembra rispondere a canoni di bellezza dell'antica Grecia. Lo stesso dicasi del viso: irregolare quanto basta, con occhi marroni e un naso che qualcuno - certo con una punta di invidia - potrebbe definire importante. Sarà

    – di Giulia Crivelli

    Irlanda, visioni e limiti di sapienza

    Amo pensare che da questi luoghi d'incanto siano passati tre irlandesi che hanno creato i modelli del sognare e del pensare europeo. Si tratta di san Brandano, san Kevin di Glendalough nel VI secolo, Giovanni Scoto Eriugena nel IX. Il primo - secondo le leggende raccolte nella Navigatio sancti

    – di Carlo Ossola

    Cultura scientifica e umanistica sono inscindibili

    Caro Luca, Freud pubblicò la sua "Interpretazione dei sogni" nel 1900. Aspettò anzi a pubblicarla proprio perché uscisse nel nuovo secolo, che ha inaugurato e quanto mai profondamente segnato. Da allora la psicoanalisi ha conosciuto promettenti ...

    – di Luca De Biase

    Bombassei nella Hall of Fame di Detroit

    Cronaca di una giornata particolare di un italiano a Detroit Downtown. Ore cinque del pomeriggio: aperitivo a lui dedicato al Detroit Foundation Hotel, gli uomini in smoking e le donne in vestiti di Gucci e Prada, i ragazzi sempre in smoking e le ragazze che al massimo azzardano un abito floreale

    – di Paolo Bricco

    Ebrei e cattolici, legami al di là dei pregiudizi

    Arte condivisa e memoria purificata mostrano sempre di più lo straordinario potere che hanno di trasformarsi in ponti capaci di far transitare atteggiamenti inediti e positivi, indispensabili per avviare il superamento di sedimentate riserve e di pregiudizi inveterati. Con tutto il rispetto dovuto

    – di Nunzio Galantino

    Redditi

    Circa i due terzi della popolazione in 25 Paesi ad alto reddito hanno subito una stagnazione o un calo dei redditi reali di lavoro e di capitale tra il 2005 e il 2014, secondo un'analisi pubblicata nel luglio del 2016 dal McKinsey Global Institute. Questa stagnazione è stata particolarmente

    Globalizzazione

    La rapida crescita degli scambi e delle attività finanziarie rispetto al Pil mondiale si è fermata dopo la crisi finanziaria. Una delle ragioni potrebbe essere il protezionismo, ma non sembra il fattore dominante. La spiegazione probabilmente è da ricercare nell'esaurimento di molte opportunità

    Produttività

    L'economista Robert Gordon ha mostrato come l'andamento della produttività negli Stati Uniti dal 1920 al 1970 (indicato dalla «produttività totale dei fattori», una misura della crescita del prodotto per unità di fattore di produzione) dopo di allora non è stato più eguagliato. Dimostra anche che

    Tecnologia

    Il crollo del prezzo dei semiconduttori è la forza trainante della rivoluzione delle comunicazioni e dell'elaborazione dati. Il prezzo relativo dell'elaborazione delle informazioni, misurato in questo modo, è sceso di quasi il 96 per cento dal 1970 a oggi. La pendenza della linea sulla scala

    Popolazione

    Tra il 1950 e il 2015, la quota della popolazione mondiale che vive negli attuali Paesi ad alto reddito è precipitata dal 27 al 15 per cento. Perfino la quota della Cina è scesa, passando dal 22 per cento del 1950 al 19 per cento del 2015. L'India, secondo le previsioni, dovrebbe diventare il Paese

    Risparmi

    I risparmi lordi (ai tassi di cambio di mercato) della Cina sono quasi equivalenti a quelli degli Stati Uniti e dell'Unione Europea messi insieme. La Cina risparmia quasi metà del suo reddito nazionale. Questo tasso di risparmio eccezionalmente elevato probabilmente si ridurrà, ma sarà

    Pil

    Tra il 1990 e il 2022, la quota dei Paesi ad alto reddito sul Pil mondiale, misurata a parità di potere d'acquisto, scenderà, secondo le previsioni del Fondo monetario internazionale, dal 64 ad appena il 39 per cento. E' da sottolineare che l'aumento della quota dei Paesi emergenti e in via di

    Atenei competitivi con meritocrazia, certezza di tempi e stipendi a livelli Ue

    Il dibattito sull'Università si riavvia ciclicamente. Spesso sull'onda della spinta emotiva di notizie giornalistiche legate a statistiche o classifiche. Raramente si discute sul futuro della nostra Università in maniera ragionata per analizzare la situazione reale e costruire proposte.

    – di Gaetano Manfredi

    La mancanza di ideali che impedisce la rivoluzione dei Neet

    In Italia ci sono 2,2 milioni i giovani Neet (senza studio né lavoro), ma i giovani che svolgono attività precarie raggiungono livelli ancora più significativi. Infatti, non si può chiamare lavoro un'attività come quella di Paolo che ha ricevuto ...

    – di Salvatore Carrubba

    «Circolazione dei cervelli», unico antidoto alla «fuga»

    Spesso lamentiamo una "fuga di cervelli" dal nostro Paese, dando una connotazione inevitabilmente negativa e parziale al tema degli italiani, soprattutto giovani laureati, che partono per l'estero. Nell'ambito della ricerca scientifica questa ...

    – di Pier Giuseppe Torrani

    Macron bocciato in macroeconomia

    Emmanuel Macron è in un periodo fortunato. Nell'arco di un anno, è passato da politico inesperto e sfavorito, senza alcun sostegno da parte dell'establishment, a Presidente della Repubblica francese e leader di un partito politico appena creato, con un'impressionante maggioranza parlamentare. Può

    – di Charles Wyplosz

    Le ragioni democratiche per fermare la Brexit

    La campagna per fermare la Brexit sta prendendo slancio. Il segnale più evidente sono le voci sempre più insistenti che invocano un secondo referendum. Al momento si tratta ancora prevalentemente di politici non più in attività, come Tony Blair e Nick Clegg, che dichiarano apertamente di voler

    – di Gideon Rachman

    Il boom delle grandi opere ferroviarie

    La nuova linea Alta velocità Teheran-Qom-Esfahan (440 chilometri a doppio binario elettrificato) che collegherà le principali città dell'Iran; il collegamento ferroviario tra l'aeroporto di Esenboga e Ankara (27 chilometri), in Turchia; la progettazione di un ponte ferroviario lungo 750 metri

    – di Marco Morino

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