Centro-destra da conservatori o liberali?

    Il dibattito sul populismo e il suo antidoto riformista alimentato su queste pagine dagli interventi di Sergio Fabbrini e Salvatore Carrubba merita attenzione da parte degli addetti ai lavori, specie in un contesto nel quale le culture politiche sono tutte lambite, se non colonizzate, dal "virus"

    – di Maurizio Serio

    L'euro può salvare la lira turca, Erdogan permettendo

    Quando una moneta affonda, come sta accadendo alla lira turca, una condizione necessaria per evitare il naufragio è ripristinare la credibilità della politica monetaria. Uno strumento efficace potrebbe essere l'ancoraggio all'euro, con vantaggi sia per la nazione turca che per la valuta europea.

    – di Donato Masciandaro

    Dalle navi al caffè la blockchain sfida le imprese sull'innovazione

    Giusto alla vigilia di Ferragosto Maersk ha annunciato di aver concluso la fase beta della propria blockchain, aperta a un centinaio di istituzioni, dogane, porti e imprese comprese. Il progetto pilota del colosso danese del trasporto può dimostrare ora davvero come la tecnologia del registro

    – di Pierangelo Soldavini

    Perché la blockchain chiede un nuovo «patto sociale»

    il metodo blockchain offre nuove opportunità di diffusione a costo zero in rete di conoscenza e competenze incorporate in prodotti e servizi. Come hanno ben sottolineato nel loro articolo sul Sole 24 Ore Bentivogli e Chiriatti la blockchain è una delle innovazioni ed evoluzioni più recenti di quei

    – di Leonardo Becchetti

    Le ragioni della manifattura e il dialogo con i territori

    Le parole del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, «deluso» dai recenti provvedimenti del Governo, testimoniano la sorpresa e il "nervosismo" del mondo delle imprese a fronte di un nuovo atteggiamento della politica.

    – di Stefano Micelli

    Come domare l'Atlantico e i pregiudizi

    Eric Tabarly, uno dei grandi velisti del Novecento, il mattino della partenza era stato gentile ma chiaro: «Ida, buona fortuna ma attenzione: non è roba da donne».

    – di Roberto Casati

    La quadratura dei conti e lo spread in agguato

    Francis Scott Fitzgerald disse: «Datemi un eroe, e vi scriverò una tragedia». I messaggi rassicuranti sulla prossima Legge di Bilancio si susseguono, a partire da quelli del ministro Tria in una lunga intervista pubblicata l'8 agosto sul Sole 24 Ore, ma vengono continuamente contraddetti dai

    – di Lorenzo Codogno e Giampaolo Galli

    «Ai maestri del futuro insegno a dirigere e a far musica insieme»

    «Si dirige da qui». Punta l'indice sinistro verso il polso destro, Riccardo Muti. Parte esterna, quella che nel gesto sul podio sembra sollevare la musica da terra e portarla verso l'aria. E' facile da imitare: il braccio naturalmente si solleva. Ma, e dopo? Con il braccio nel vuoto, che non tocca

    – di Carla Moreni

    Grandi opere, consenso popolare in linea con la razionalità economica

    Meno di un italiano su tre vuole bloccare Tav, Mose, Tap, Ilva. Se il sondaggio Swg riflette l'opinione degli italiani, il governo non avrebbe il consenso per fermare le quattro grandi opere che a legislazione vigente devono andare avanti.

    – di Giorgio Santilli

    Addio a Cesare De Michelis, maestro dell'editoria corsara con Marsilio

    Ho conosciuto Cesare De Michelis - scomparso nella notte tra giovedì e venerdì, a Cortina, all'età di quasi settantacinque anni - prima ancora che diventasse il mio editore, in una stagione in cui, da studente, la mia generazione desiderava trovare punti di riferimento e imparare il linguaggio con

    – di Giuseppe Lupo

    Banche centrali con la paura di sbagliare

    Europa, Stati Uniti, Regno Unito e Giappone: fasi diverse del ciclo economico, ma la politica monetaria è la stessa: espansiva, e decisa all'unanimità. La ragione è la stessa: la paura di sbagliare, dove una restrizione prematura avrebbe costi reputazionali molto più alti di una espansione troppo

    – di Donato Masciandaro

    Trasformare il cambiamento in opportunità

    L'adozione di tecnologie per l'automazione e l'intelligenza artificiale trasformerà profondamente il mondo del lavoro nei prossimi 10-15 anni e le persone si troveranno a interagire con macchine sempre più sofisticate. Numerosi saranno i benefici, a livello economico e sociale. Una nostra recente

    – di Massimo Giordano

    Poca tutela ai diritti di proprietà e il made in Italy è in affanno

    Perché l'Italia è solo 50esima nella classifica dei Paesi che più tutelano la proprietà? Siamo, nonostante tutto, tra le economie più avanzate e ricche. Le nostre aziende esportano in tutto il mondo prodotti originali e unici che si distinguono per il marchio made in Italy. E' il simbolo della

    – di Pietro Paganini

    Nuove carriere e formazione nell'era della tecnologia

    L'avvento delle nuove tecnologie è una minaccia per milioni di lavoratori, nei settori più disparati. Tuttavia, le scarse prospettive occupazionali del futuro avranno poco a che fare con i robot quanto con i nostri limiti cognitivi e le nostre distorsioni psicologiche.

    – di Edoardo Campanella

    Perché conviene l'avvicinamento tra Europa e Cina

    Sebbene fosse già evidente in passato, sommando insieme le risorse e le potenzialità della Cina e dell'India, che la loro crescita di stazza avrebbe prodotto effetti sismici nella geoeconomia e negli equilibri mondiali, il vertice della Ue aveva seguitato, sino alla Grande Crisi esplosa nel 2008, a

    – di Valerio Castronovo

    Perché serve colmare il gap fra istituzioni e volontà popolare

    Gentile Direttore,vorrei replicare al professor Sergio Fabbrini che nel suo editoriale di domenica sostiene come senza il popolo, la democrazia sarebbe un regime tecnocratico ma, senza le élite, diventerebbe ingovernabile. Prendo le mosse da questo concetto perché il rapporto tra élite e popolo è

    – di Riccardo Fraccaro *

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