Avanza la «Grande Normale» che apre al Sud

    L'Oxford italiana non sarà solo sotto la Torre pendente. Perché il progetto della «Grande Normale» - un super polo capace di unire le forze di due eccellenze universitarie, la Normale e il Sant'Anna di Pisa (ma allargata anche allo Ius di Pavia) ...

    – di Marzio Bartoloni

    Da muse a protagoniste

    Le quote rosa stavolta non c'entrano. Non si tratta di rivendicare ope legis una quota garantita di presenze femminili nel blasonato pedigree del design italiano. Qui si tratta, caso mai, di riparare un torto. Di rimediare una rimozione. Il design italiano nel Novecento è stato un design

    – di Silvana Annicchiarico

    Alley Oop - Donne di design

    Un sottile filo rosso lega le tredici protagoniste del design italiano presentate in questo volume, tredici donne che rappresentano un secolo di storia non solo del progetto ma anche e soprattutto della creatività. Donne accomunate da un'unica parola chiave, il design, che hanno scelto di interpretare e raccontare attraverso scelte artistiche e creative che vanno dal cinema alla fotografia, dal teatro alla scrittura.

    Massimo Banzi: «Manifattura Italia Open Source»

    Maurizio Banzi é l'inventore di Arduino, l'hardware open source più diffuso al mondo: secondo stime non ufficiali, 7 milioni di schede attive. Arduino è una piccola scheda dal costo irrisorio, a cui si aggiunge un software per la programmazione. Qualcosa di assimilabile a ciò che è Linux per il

    – di Paolo Bricco

    Un gesto di ribellione chiamato «pazienza»

    Giornate "piene"! Piene di incontri, di parole dette e/o ascoltate. Piene di relazioni intrecciate, rinsaldate. Ma giornate piene anche di relazioni isterilite dalla consuetudine o sfilacciate a causa di incomprensioni. E' l'esperienza che tutti facciamo. La frenesia caratterizza sempre più spesso

    – di Nunzio Galantino

    «Un grande autore che sa attraversare i generi»

    Un grande Slam così all'Einaudi mancava veramente da tanto tempo. Quest'anno è stato filotto: Premio Strega e Premio Campiello con due libri baciati anche dal successo di pubblico e ora l'annuncio di Stoccolma, ennesimo autore da Nobel dello struzzo. «Siamo felici, è un'annata straordinaria»

    – di Stefano Salis

    Atenei, ripartire da trasparenza e mobilità

    Quando il «Sole» ha pubblicato a fine luglio l'articolo sulla perpetua discussione sulle carriere universitarie con il sommario "Quarant'anni persi" sono rimasto sorpreso. Un titolo un po' forte, ho pensato, ma si sa, i titolisti devono catturare l'attenzione del lettore.

    – di Dario Braga

    Le onde che svelano i segreti del cosmo

    I premi Nobel per la fisica per il 2017 sono stati assegnati ieri a tre noti scienziati statunitensi, Rainer Weiss, Kip Thorne and Barry Barish per il loro fondamentale contributo alla scoperta delle onde gravitazionali, avvenuta nel settembre 2015.

    – di Leopoldo Benacchio

    Le «parole leggere» che ci fanno vivere nel nostro tempo

    Aveva ragione Lalla Romano a battezzare un suo libro del 1969 "Le parole tra noi leggere". Quel titolo sovvertiva completamente quanto aveva affermato un decennio prima Carlo Levi, pubblicando "Le parole sono pietre" (1956). Ed era anche un modo per sottolineare la sensazione di levità, l'assenza

    – di Giuseppe Lupo

    Il culto delle armi e il suo peso elettorale

    Un altro massacro. Di proporzioni difficilmente immaginabili. Un altro, terribile tributo di sangue sull'altare del culto delle armi negli Stati Uniti.

    – di Marco Valsania

    Cinema, i tre decreti che completano la riforma

    Il puzzle della riforma del cinema, arrivata con la legge 220 dell'anno scorso, si è completato. Dopo i vari decreti ministeriali, diversi già operativi, ieri è stata la volta dei provvedimenti più attesi: i tre decreti legislativi che danno attuazione alle altrettante deleghe contenute nella

    – di Antonello Cherchi

    «Plasmo con le mie mani l'anima del pianoforte»

    Ci vuole una buona dose di follia, passione e amore per decidere in un minuto di ripiegare una lettera appena ricevuta e dire alla propria compagna «Partiamo!». Così fece Luigi Borgato.

    – di Serena Uccello

    Ecco il pianoforte più lungo al mondo, l'ha creato un italiano

    Nel nome c'è già tutta la particolarità di questo pezzetto di prodigioso made in Italy. Si chiama Gran Prix 333. E' un pianoforte ed è il pianoforte più grande al mondo: cinquanta centimetri in più rispetto ai tradizionali pianoforti gran coda che possono toccare i due metri e settanta o i due metri

    – di Serena Uccello

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