Debito, l'incognita è il rischio politico

    Prima lo scudo delle OMT, poi il crollo dei tassi e la liquidità del QE, ora una crescita migliore delle attese, il calo dei NPLs e un clima costruttivo in Europa dove, dopo l'arrivo di EFSI2 del Piano Juncker, si progetta il potenziamento del ...

    – di Isabella Bufacchi

    Ema, le carte in mano a Milano

    Siamo alle battute finali della prima decisione dell'Europa relativamente alla prossima collocazione dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) che lascerà Londra dopo la Brexit.

    – di Riccardo Palmisano

    Università e Its, alleanza per il lavoro

    L'intervento di Marco Leonardi sul Sole 24 Ore dell'8 agosto ha messo in evidenza il ritardo del sistema duale di formazione terziaria in Italia rispetto agli altri Paesi europei. Gli 85 Istituti tecnico superiori post secondari Its in Italia hanno raggiunto risultati rilevanti, ma hanno ancora

    – di Federico Butera

    Fuori dal tempo (e dall'Europa)

    Se c'è un sistema che necessita d'interventi immediati e di un programma di legislatura è l'arcipelago educativo. E' un puzzle in schizofrenica sospensione: tutto sembra cambiato negli ultimi anni gattopardeschi, ma niente all'altezza degli altri principali sistemi educativi europei, poco o niente

    – di Carlo Carboni

    La manifattura rilancia l'esperimento Milano

    «Non mi limito a produrre tessuti, porto all'attenzione del mondo frammenti del Dna culturale italiano». Giovanni Bonotto, direttore creativo di Bonotto (gruppo Zegna) ripete spesso questa frase a coloro che gli chiedono conto del suo modo di ...

    – di Stefano Micelli

    Prezzi e volatilità, battaglia sui campi

    Un anno fa gli imprenditori agricoli italiani tiravano le somme di una delle più critiche annate degli ultimi tempi: latte e derivati, cereali, ortofrutta, carni suine. In molti comparti produttivi i prezzi all'origine non coprivano i costi di produzione o di raccolta, tanto che in molti casi le

    – di Roberto Iotti

    Quel «tesoro nascosto» delle aziende sequestrate alle mafie

    «Come si può deliberare senza conoscere?». Il problema - nel suo "Conoscere per deliberare - Prediche inutili" - lo poneva nel 1964 Luigi Einaudi, padre nobile della Repubblica. Non sembra porselo lo Stato che, pur senza conoscerne esattamente numeri e stato dell'arte, continua a promettere di

    – di Roberto Galullo

    L'ansia da voto può bruciare la ripresa

    Sarebbe drammatico se l'effetto ottico di un'Italia uscita dalla crisi portasse alla miopia di una campagna elettorale giocata su politiche illusoriamente espansive e, di conseguenza, a una legge di bilancio piegata a esigenze elargitorie dettate dall'ansia delle urne non lontane. Sarebbe il modo

    – di Alberto Orioli

    I prof «introvabili» al Nord: lingue, sostegno e matematica

    Alle professioni "introvabili"sul mercato del lavoro italiano rischiano di aggiungersi anche gli insegnanti. Un paradosso per un Paese che dal 2015 a oggi ha assunto a tempo indeterminato circa 150mila docenti. Senza riuscire però a trovare le 22mila cattedre che restano scoperte e che anche

    – di Claudio Tucci

    L'Italia porti all'Onu i valori dell'impresa

    Il Palazzo di Vetro sembra veramente lontano da uffici, fabbriche, call center o piantagioni dove si produce il Pil mondiale. Magari partecipare all'Assemblea generale dell'Onu (la cui 72° sessione si apre oggi) soddisfa l'ego di qualche capo azienda in cerca di visibilità internazionale, ma certo

    – di Andrea Goldstein

    «Crescita»? Meglio parlare di «ripresina»

    L'incremento acquisito dal Pil italiano nella prima metà del 2017 rispetto al 2016 è dell'1,2%. Per l'intero anno 2017 l'incremento previsto dalla Banca d'Italia previsto è del 1,4%, ma di nuovo in lieve decelerazione successivamente (1,2% nel 2019).

    – di Pierluigi Ciocca

    La via maestra di tagli e riforme

    L'idea che il disavanzo pubblico non debba essere ridotto, ma aumentato verso il 3% e anche oltre, è ormai sostenuta dalla quasi totalità delle forze politiche.

    – di Lorenzo Codogno e Giampaolo Galli

    Italgas, 180 anni di storia e mercato

    Sono sempre stati anche nel lontano passato a corrente alternata i rapporti economici fra i due versanti delle Alpi. Ma nel corso di un tornante politico cruciale come il decennio preunitario la convergenza di interessi stabilitasi in un nuovo campo ...

    – di Valerio Castronovo

    Oltre la criminalità ricordando il sindaco Vassallo

    La sera del 5 settembre del 2010 un uomo ha quasi raggiunto il portone di casa, si è appena lasciato alle spalle il paese e le sue luci sul mare, quando trova davanti a sé lo sbarramento di nove colpi di pistola. Sette andranno a segno, due a ...

    – di Serena Uccello

    Sul Diamante, il treno diagnostico che ora interessa ai giapponesi

    Nel mese di giugno gli ingegneri della East Japan Railway Company, in missione in Italia, hanno chiesto immediatamente di visitarlo. E' un treno iper-tecnologico, celebre ormai anche all'estero e molte compagnie sognano di utilizzarlo sulle rispettive reti ferroviarie. Si chiama Dia.Man.Te. (che sta

    – di M.Mor.

    Le due vie possibili per abbattere il debito

    Caro direttore,Lorenzo Codogno e Giampaolo Galli scrivono sul Sole 24 Ore del 29 agosto che nel dibattito pubblico italiano vi è una sostanziale rimozione del problema costituito dal nostro debito pubblico. Parlano del costo che una crisi del debito rischierebbe di infliggere alla generalità dei

    – di Giorgio La Malfa

    Non basta «passare la nottata»

    Lasciar marcire i problemi senza affrontarli non è tattica che può funzionare con i guai di Roma capitale né in termini di consenso né di governo della città per cui servono idee chiare, ricette radicali e tenacia di lungo termine. Quando la città era alle prese con il caos rifiuti, scrivemmo che

    – di Giorgio Santilli

I più letti di Italia