«Essere italiani a volte ha un costo»

    Ingegneri. Italiani. Non una contraddizione in termini. E neppure una scheggia della memoria novecentesca, da maneggiare con nostalgica cautela. Piuttosto, la nuova forma dell'immaterialità della manifattura. La sua eredità non archiviata dalla Storia, ma rinnovata nella componente più tecnologica.

    – di Paolo Bricco

    Streaming, borsa e rock and roll: ecco la «seconda vita» della musica

    La musica è finita, gli amici se ne vanno. L'industria delle sette note non è più quella di prima della crisi, quando a livello globale arrivava a muovere 26,8 miliardi di dollari (dato del 1999). E invece no: il settore nel 2030 varrà 41 miliardi di dollari, secondo quanto profetizzato dall'ultimo

    – di Andrea Biondi e Francesco Prisco

    Quei valori moderni che spingono a innovare

    In Occidente, le nazioni soffrono da tempo di un insieme di sintomi: tassi di rendimento del capitale investito modesti; livelli dei salari e del reddito nazionale che crescono a ritmo da lumaca; soddisfazione lavorativa limitata, in particolare tra i giovani; rapporti tra patrimoni e salari

    – di Edmund S. Phelps

    Nannicini: un «conto formazione personale» per completare il Jobs Act

    Le priorità indicate sul Sole 24 Ore da Carlo Calenda e Marco Bentivogli, dalla centralità degli investimenti in formazione e capitale umano al rafforzamento della qualità dell'occupazione, «sono in perfetta sintonia con le proposte del Pd per la prossima legislatura e sviluppano il cammino di

    – di Cl.T.

    Pensioni, la riforma Fornero è l'argine del debito

    In campagna elettorale l'esercizio della verità è faticoso. Soccorre a volte la ferrea logica dei numeri. E' il caso della riforma delle pensioni del 2011, targata Monti-Fornero, che la Lega vorrebbe abolire, oppure rivedere in più punti secondo quanto più realisticamente prevede Silvio Berlusconi.

    – di Dino Pesole

    Per il capitalismo digitale serve un sistema «socio-sostenibile»

    Caro direttore, la lettura del piano industriale per l'Italia proposto al Sole 24 Ore da Calenda e Bentivogli stimola alcune riflessioni. Il Ministro e il Segretario Fim Cisl propongono rispetto a una diagnosi condivisibile sui fondamentali macroeconomici (anche se sul rapporto deficit/Pil 2019

    – di Francesco Boccia e Michele Emiliano

    Produttività e territori, le amnesie della politica

    La produttività italiana è strutturalmente bassa. E, su questo, occorre intervenire con misure di policy. Allo stesso tempo, la nostra economia e la nostra società hanno fisionomie identitarie originali, che la classe politica deve considerare con lucidità nelle scelte di fondo della prossima

    – di Paolo Bricco

    Le potenzialità inespresse dei bond di distretto

    Un decennio con il livello dei tassi d'interesse più bassi della storia non ha spostato significativamente il flusso del credito alle piccole e medie imprese, ma sopratutto alle piccolissime. L'Italia resta in coda alle classifiche europee per ...

    – di Lello Naso

    Un Piano industriale per l'Italia delle competenze

    La fine degli stimoli della Bce, l'evoluzione, certo non orientata a maggior flessibilità, dell'Eurozona e la restrizione dei parametri di valutazione sugli Npl, renderanno il 2018 un anno potenzialmente critico per la tenuta finanziaria del Paese. L'unica strada percorribile è quella di continuare

    – di Carlo Calenda e Marco Bentivogli

    Macroregioni, le opportunità Ue da cogliere

    Se due vicini hanno un problema, è più facile affrontarlo (e provare a risolverlo) insieme. Un principio semplice, per un'agenda fitta. Dalle sinergie tra università e distretti alla ricerca, dalla prevenzione delle catastrofi naturali, a turismo, pesca ed energia, la politica macroregionale della

    – di Laura Cavestri

    L'inflazione «buona» e le chance dell'Italia

    La crescita mondiale si sta consolidando, per ora in assenza di un ingrediente, invece sempre presente nelle precedenti fasi espansive: l'inflazione. E' un'assenza che turba i sonni delle banche centrali, che non riescono ad avvicinarsi agli obiettivi tradizionali di crescita dei prezzi (circa 2%

    – di Giorgio Barba Navaretti

    L'Italia nella mischia del bilancio della Ue

    Se programmazione, priorità e risorse di un bilancio riassumono stato di salute e ambizioni di una famiglia, di un Paese o di un'istituzione, l'Europa non offre di sé una fotografia esaltante. Tutt'altro. Quando nel febbraio 2013 disegnò l'Mff, il suo nuovo quadro finanziario pluriennale (2014-20),

    – di Adriana Cerretelli

    Maroni, carta di «governo» del Cavaliere contro Salvini

    Dietro quei «motivi personali» con cui Roberto Maroni ha spiegato la sua rinuncia a ricandidarsi in Lombardia, sono fiorite molto letture. La prima, più immediata, è il processo per abuso d'ufficio con la spada di Damocle della legge Severino che penderebbe sul suo nuovo mandato. Ma, in realtà, le

    – di Lina Palmerini

    Massimo Della Ragione (Goldman Sachs): «L'Italia si alzi e torni a ballare»

    «Sarà perché, da giovane, ho partecipato al momento magico delle privatizzazioni. Sarà perché vedo quanto pesa l'Italia nei conti e negli equilibri di Goldman Sachs, con le sue storie imprenditoriali di grande successo e di grande fascino e con le posizioni significative occupate da noi partner

    – di Paolo Bricco

    Il 4 marzo la grande sfida tra europeisti e sovranisti

    Che relazione c'è tra le elezioni italiane del prossimo 4 marzo e l'accordo franco-tedesco che verrà celebrato il prossimo 22 gennaio in occasione del 55esimo anniversario del Trattato dell'Eliseo? Nessuna, secondo l'opinione della maggioranza degli osservatori e dei politici italiani. Tant'è che,

    – di Sergio Fabbrini

    Rai, banche e Ue: gli «indizi» della campagna di Gentiloni

    Il caso Rai con il botta e risposta tra il ministro Calenda e Orfini, diventa il primo caso della campagna elettorale in cui Pd e Governo entrano in conflitto. Un problema per Paolo Gentiloni? No, guardando quello che è accaduto anche in passato: la conflittualità scivolerà sul suo "abito"

    – di Lina Palmerini

    Il momento d'oro dei musei italiani: in vent'anni incassi triplicati

    I musei italiani riallestiscono le collezioni, organizzano mostre, aprono nuovi spazi e i risultati si vedono: 45,5 milioni di visitatori e 174,9 milioni di introiti lordi da biglietteria nel 2016. Vent'anni fa erano 25 i primi e 52,7 i secondi: quasi raddoppiati i visitatori e triplicate le

    – di Marilena Pirrelli

    Crescita e populismo incognite sulle scelte

    Riuscirà la politica monetaria nel 2018 ad avviare un ritorno alla normalità? Due le grandi incognite che i banchieri centrali troveranno sul loro cammino: una economica - la crescita reale e dei prezzi, inclusi i finanziari - l'altra politica - il populismo.

    – di Donato Masciandaro

    L'economia come "problem-solving"

    La crisi del 2008 ha dimostrato come le ipotesi su cui l'analisi economica corrente si fonda siano inadeguate a spiegare i comportamenti reali nei momenti di crisi: è necessario che l'economia politica allarghi i suoi orizzonti ad altre discipline, come finanza, diritto, psicologia, sociologia,

    – di Luigi Campiglio *

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