Mercati e politica, una nuova narrazione

    Il conflitto tra politica ed economia è all'apice. Per i seguaci della supremazia della politica, le scelte di policy spettano ai rappresentanti eletti dal popolo. Nessuna ingerenza dei mercati è tollerabile. Impossibile non essere d'accordo sul primo punto. Sulla politica fiscale, imposte e spesa

    – di Vincenzo Galasso

    Scacco al dopo-crisi in sette mosse

    Nonostante progressi recenti la debolezza dell'economia italiana permane, oltremodo preoccupante per i mercati, per l'intera Europa, soprattutto per il Paese. Anche se montasse la bava di recupero ciclico del Pil che è in atto (1,5%, se non meno), non v'è crescita. L'accumulazione e l'innovazione -

    – di Pierluigi Ciocca

    L'aritmetica virtuosa di Visco

    I due problemi strutturali dell'Italia - la crescita e il debito - possono essere avviati su un sentiero virtuoso dalla politica nazionale, purché rimanga salda l'ancora monetaria rappresentata dall'euro. La moneta, il debito e la crescita hanno una loro aritmetica, che può portare verso equilibri

    – di Donato Masciandaro

    Il destino comune di Italia e Unione

    Avrebbe bisogno di abili pompieri e non di solerti piromani l'Europa sull'orlo di una crisi che, se non sarà fermata al più presto, potrebbe travolgerla. Dopo Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Malta, tutti Paesi che di volta in volta l'hanno pagata cara e per diversi anni ma alla fine ne sono

    – di Adriana Cerretelli

    L'Europa migliora se saprà ripensarsi

    LONDRA - L'Unione europea è impantanata in una crisi esistenziale, e nell'ultimo decennio tutto quello che poteva andare storto è andato storto. Com'è possibile che un progetto politico che ha sostenuto la pace e la prosperità dell'Europa dopo la guerra sia arrivato a questo punto?

    – di George Soros

    L'identikit

    Chi èLa figura del Mediatore europeo, prevista dal Trattato di Maastricht , è stata istituita nel 1995. Insieme al suo team indaga sulle denunce relative a casi di cattiva amministrazione, come ad esempio comportamenti sleali, discriminazioni, ...

    La ricerca interrotta del Bene comune

    Si può essere presenti e partecipare in tanti modi alla vita politica del Paese. Vale anche qui quello che si legge nelle sapienti pagine di Qoèlet (3,7b): «C'è un tempo per tacere e un tempo per parlare». Chi lo ha detto che il silenzio (qualcuno lo confonde con l'assenza dai circuiti ufficiali

    – di Nunzio Galantino

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