Casey Affleck

    L'attore e regista americano nel 2010, reduce dal set del mockumentary «Joaquin Phoenix - Io sono qui!», si ritrova denunciato da una produttrice e da una fotografa che avevano collaborato alla produzione per molestie sessuali. Linguaggio esplicito, mani «allungate» e approcci maldestri quanto

    Bill Cosby

    Nell'immaginario collettivo è soprattutto il protagonista della serie televisiva «I Robinson», il moraleggiante papà afroamericano della upper class che negli anni Ottanta tutti sognavamo di avere da un capo all'altro del pianeta. Tu combini un disastro, lui ti aiuta a uscirne senza fartela pesare

    Errol Flynn

    Negli anni Trenta a Hollywood i film d'avventura avevano lo sguardo corrucciato e i baffetti da sparviero di Errol Flynn, protagonista di memorabili duelli cappa e spada, eroe senza macchia e senza paura. O quasi: ebbe una relazione di due anni con una 15enne. Che emerse dopo che era stato

    Charlie Chaplin

    Maschera perfetta della comicità e genio assoluto del cinema, Charlie Chaplin restò giovane nel cuore praticamente per tutto il corso della sua carriera e della sua vita. E gli capitò spesso di rivolgere le sue attenzioni a ragazze giovanissime: la prima moglie aveva 17 anni (lui 29), la seconda

    Ingrid Bergman e Roberto Rossellini

    Uno scandalo hollywoodiano anche un po' italiano quello che travolse Ingrid Bergman, diva svedese che conquistò l'America lavorando con i maggiori registi e attori degli anni Quaranta, da Alfred Hitchcock a Humphrey Bogart. Era una donna intelligente e si innamorò di uno dei maggiori cineasti di

    Fatty Arbuckle

    Prima di Ollio c'era Fatty, nome d'arte di Roscoe Arbuckle. Fu questo paffuto signore originario del Kansas a portare a Hollywood la comicità «extra large», quando il cinema era ancora muto. E pure gli scandali sessuali: la sua popolarità era alle stelle quando, nel 1921, per festeggiare il

    Hugh Grant

    Nel 1995 l'inglese Hugh Grant era al massimo della fama. Era stato l'attore protagonista di «Quattro matrimoni e un funerale», pellicola britannica rivelatasi un successo planetario. In quel di Hollywood decise di intrattenersi in auto con una professionista del sesso a pagamento ma sfortunatamente

    Roman Polanski

    Per il grande regista polacco Roman Polanski l'America fu la terra della consacrazione, ma anche quella della dannazione. Nel 1969 perse sua moglie, la modella Sharon Tate incinta di un bambino, nel massacro di Cielo Drive. Nel 1977 venne incriminato per stupro di una 13enne con l'ausilio di

    Woody Allen

    Altro maestro del cinema, altro sex scandal. Nel 1992 il regista di «Zelig» fu accusato da Mia Farrow, sua compagna da 12 anni, di aver scattato foto porno alla di lei figlia adottiva Soon-Yi Previn, all'epoca poco più che 20enne. Tra i due c'era evidentemente stata una relazione, ma Allen provò a

    Harvey Weinstein

    Si arriva ai nostri giorni e al fondatore della Miramax Harvey Weinstein, tra gli uomini più potenti del cinema a stelle e strisce, accusato di stupro e molestie sessuali da numerose attrici. L'ultima stella a cadere dal cielo della Hollywood Babilonia, dove il sesso è spesso stato interpretato

    Commedia comunista

    «Non avevo nessun interesse a girare un film serio su Godard; lo avrei potuto fare su Mel Brooks o Charlie Chaplin, ma non su Godard. La gente ha fatto di lui un pezzo da museo, ma è ancora vivo e ha 87 anni; la commedia è un modo per renderlo umano e accettare i paradossi cui ci ha sempre messo

    – di Cristina Battocletti

    Il dramma borghese e l'intima «Nico» parlano italiano

    Il cinema italiano è ancora protagonista del weekend in sala: dopo i buoni risultati ottenuti da «L'intrusa» di Leonardo Di Costanzo (uscito due settimane fa) e da «Ammore e malavita» dei Manetti Bros (nei cinema dal 5 ottobre), questa volta è il turno di «Dove non ho mai abitato», la nuova

    – di Andrea Chimento

    «Blade Runner 2049», un sequel ambizioso

    «Blade Runner 2049», un sequel che non tradisce le attese, è il titolo da non perdere tra le novità in sala.Quello che rischiava di essere un semplice tentativo di far rivivere il fascino di un film cult, si rivela invece un progetto ambizioso e coraggioso, moderno e attuale, degno del capitolo

    – di Andrea Chimento

    «Blade Runner 2049», 30 anni dopo si va ancora a caccia di androidi

    Il sequel più atteso dell'anno è il grande evento del weekend in sala: «Blade Runner 2049», seguito del capolavoro di Ridley Scott del 1982, esce questa settimana nei nostri cinema ed è un titolo che vi consigliamo di non perdere.Diretto da Denis Villeneuve, il film è ambientato nel 2049,

    – di Andrea Chimento

    Il ritmo che ruppe il silenzio

    Ogni malattia rompe un equilibrio. Quello di una persona, della sua famiglia. 120 battiti al minuto racconta di una malattia, l'Aids, che ha rotto gli equilibri del mondo, travolgendo l'umanità e modificandone l'immaginario e le relazioni. Senza perdere un colpo (il ritmo è presente fin dal titolo,

    – di Vittorio Lingiardi

    Estremo e controverso «madre!», film scandalo di Darren Aronofsky

    E' uno dei film che ha fatto maggiormente discutere all'ultima Mostra di Venezia, «madre!» di Darren Aronofsky, il titolo più atteso del weekend in sala.Jennifer Lawrence e Javier Bardem vestono i panni di una coppia la cui relazione viene messa a dura prova quando alcuni ospiti inattesi si

    – di Andrea Chimento

    Al via il Milano Film Festival 2017, tra grandi autori e nuove rivelazioni

    Diceci giorni all'insegna del (grande) cinema a Milano: dal 28 settembre all'8 ottobre è in programma il Milano Film Festival 2017, rassegna che spazia dalla ricerca di nuovi talenti alle proiezioni di registi affermati.Giunta alla ventiduesima edizione, la manifestazione meneghina presenta otto

    – di Osvaldo Cederle

    «A Ciambra» di Carpignano è il film candidato dall'Italia agli Oscar 2018

    ACiambra di Jonas Ash Carpignano è il film candidato per l'Italia alla selezione del Premio Oscar per il miglior film in lingua non inglese. Lo ha deciso oggi la Commissione di selezione istituita presso l'Anica. L'annuncio delle nominations è previsto per il 23 gennaio 2018, mentre la cerimonia di

    – di Fr.Pr.

    Sorprendente «Glory», piccolo film dai grandi contenuti

    Una sorpresa che arriva dalla Bulgaria: tra i titoli più interessanti del weekend in sala colpisce «Glory - Non c'è tempo per gli onesti», film diretto da Kristina Grozeva e Petar Valchanov che era stato presentato al Festival di Locarno 2016. Il personaggio principale è Tsanko Petrov, un

    – di Andrea Chimento

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