Governance anti-declino

    La Comunità europea si trova oggi dinanzi a una concatenazione di mutamenti di scenario e di prospettiva sopraggiunti o intensificati negli ultimi tempi: dalla formazione di un universo internazionale multipolare e instabile, denso di "zone calde"; alla reviviscenza di sussulti nazionalistici e di

    – di Valerio Castronovo

    Prevedere gli esiti tecnologici

    Molti anni fa, a un congresso della società europea di filosofia analitica, il filosofo e scienziato cognitivo Peter Gärdenfors fece una certa sensazione. All'inizio della sua conferenza, si mise a correre verso il muro di fondo, appoggiò le mani al pavimento e eseguì un'impeccabile verticale

    – di Roberto Casati

    Una sintassi delle emozioni

    Centodieci anni fa, il professore Stout, filosofo della mente a Oxford, pubblica l'edizione definitiva del suo fortunato Manuale di Psicologia. Dieci capitoli in tutto: solo quello sulle emozioni anticipa l'impianto teorico evoluzionista. Stout si rifà a L'espressione delle emozioni nell'uomo e

    – di Paolo Legrenzi

    Casalegno, strategia della fermezza

    Tra pochi mesi saranno passati quarant'anni, più dell'intera vita di Giacomo Leopardi. Da allora la geopolitica e la tecnologia hanno trasformato il mondo intero e la nostra vita. Nel 1977 il mondo era bipolare, i Vietcong avevano vinto da poco la guerra del Vietnam, non esisteva un terrorismo di

    – di Andrea Casalegno

    Un esempio per i cittadini

    Con immutata commozione ho potuto leggere il bel ricordo che Andrea Casalegno ha dedicato, a poco meno di quarant'anni dalla morte, al padre Carlo, vice-direttore de «La Stampa», ucciso dai terroristi delle Brigate Rosse in un barbaro attentato sotto casa.

    – di Giorgio Napolitano

    Hazanavicius racconta male Godard

    «Le redoutable» divide il Festival di Cannes: come si poteva prevedere, il film di Michel Hazanavicius su Jean-Luc Godard è stato accolto in maniera discordante sulla Croisette e continuerà a far discutere anche nei prossimi giorni.Il film si concentra sul rapporto tra Godard e la moglie Anne

    – di Andrea Chimento

    Antonella Foscarini, acquerelli a «Stile libero» in mostra a Firenze

    Come reperti di archeologia marina, gli ultimi lavori a "Stile Libero" di Antonella Foscarini conducono a immergersi nei fondali della visione interiore, per poi riemergere a galla, sulla superficie della carta. Una quindicina di grandi acquerelli, in mostra nello spazio della Montanina, a Fiesole

    – di Silvia Sperandio

    Fiabe nere della diversità. Piccoli protagonisti derubati dell'infanzia

    Adulti raffreddati e autocompiaciuti, ragazzini derubati di calore e leggerezza, una società egoista allergica al diverso: la prima parte del 70esimo festival di Cannes ha raccontato un occidente malato e allarmante. La rassegna è partita con una pellicola confusa nei generi e nella trama, Il

    – di Cristina Battocletti

    Il nuovo libro di Salvatore Settis, «Cieli d'Europa, Cultura, creatività, uguaglianza» (UTET, Torino, pagg. 112, € 12) sarà in libreria il 25 maggio. Lo stesso Settis terrà sul tema il 26 maggio la lectio magistralis dei «Dialoghi sull'uomo» ...

    Nella Casbah dalla storia infinita

    «Uncommon Alger», guida forse incompleta ma originale della città, esordisce con una definizione dello scrittore e poeta Kateb Yacine: «Bon Dieu. C'est la peur. C'est la ville. C'est l'^age. Misère. C'est la première fois. Que je suis à Alger. ...

    – Ugo Tramballi

    Casalegno, strategia della fermezza

    Tra pochi mesi saranno passati quarant'anni, più dell'intera vita di Giacomo Leopardi. Da allora la geopolitica e la tecnologia hanno trasformato il mondo intero e la nostra vita. Nel 1977 il mondo era bipolare, i Vietcong avevano vinto da poco la ...

    – Andrea Casalegno

    #Nel tramonto

    Atarda sera quando prego pace ai miei morti, ad una ad una vi chiamo per nome, mie sensibili anime. In un lampo a ciascun nome mi risponde il viso desiderato, e il sangue vi ripalpita...

    – Gianfranco Ravasi

    Il dramma dell'Aids nell'intenso «120 battements par minute»

    Il cinema francese si conferma in buona forma al Festival di Cannes: dopo i notevoli «Un beau soleil intérieur» di Claire Denis e «L'amant d'un jour» di Philippe Garrel, presentati all'interno della Quinzaine des Réalisateurs, in concorso ha trovato spazio un altro dramma transalpino di grande

    – di Andrea Chimento

    Agnès Varda in grande forma con il documentario «Visages, villages»

    Quasi novant'anni e non sentirli: Agnès Varda, nata in Belgio il 30 maggio del 1928, emoziona il Festival di Cannes con «Visages, villages», presentato fuori concorso.Dopo il magnifico «Les plages d'Agnès» del 2008, la grande regista torna al documentario firmando, insieme al fotografo JR, un'altra

    – di Andrea Chimento

    Viva il maestro neoplatonico

    Se ne sente dire tante: che la società liquida ha sciolto anche l'educazione; che le tradizionali agenzie educative (scuola, famiglia, chiesa, partito) hanno perduto autorità e, peggio, degnità di fiducia; che i ragazzi oggi sono «maleducati»; perché la loro vita è altrove invece che a scuola (o a

    – di Alessandro Pagnini

    Yasmina Reza: gli scrittori non sono intellettuali

    Si è parlato di Babilonia, certo, il suo ultimo romanzo pubblicato da Adelphi, un noir (ma non solo) e nasce la curiosità di leggerlo. L'aspetto più interessante del racconto di Yasmina Reza al Salone del Libro di Torino, nell'incontro condotto da Cristina De Stefano, è però la sua visione della

    – di Eliana Di Caro

    Tenero e grottesco «Okja», fiaba ecologista a Cannes

    Fischi e un levare di applausi polemici alla proiezione del primo film di Netflix in gara alla 70esima edizione del Festival del Cinema di Cannes, "Okja", di Bong Joon-ho. I dietrologi hanno pensato alla congiura contro la piattaforma streaming on demand, iniziata con la dichiarazione del

    – di Cristina Battocletti

    La morte non avrà i suoi occhi

    Nativa di Kazan', capitale del Tatarstan e sesta città della Federazione Russa per grandezza e popolazione, a vent'anni (oggi ne ha il doppio) Guzel' Jachina si è trasferita a Mosca, dove si è occupata di marketing per una ditta tedesca e ha studiato sceneggiatura alla Scuola di Cinema. Zuleika

    – di Serena Vitale

    La cultura del silenzio

    «E sono il silenzio delle segrete cose»: è il Dio supremo, nella forma di Krishna, a dichiararlo in una strofe famosa della Bhagavadgita (X, 38 c), il testo sacro che milioni di hindu considerano e conoscono come il loro Vangelo. Nel passo Egli ha affermato di essere l'essenza e il fine di ogni

    – di Giuliano Boccali

    Kentridge reinventa «Lulu»

    Lulu non fa più paura. E il merito è di William Kentridge, che ha creato - per portarla in scena - una chiave di racconto più narrativa che teatrale. Affidata ai disegni, come un graphic novel, che riempiono prepotenti la scena. L'artista sudafricano ne ha schizzati oltre 500 (già diventati un

    – di Carla Moreni

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