Hugh Grant

    Nel 1995 l'inglese Hugh Grant era al massimo della fama. Era stato l'attore protagonista di «Quattro matrimoni e un funerale», pellicola britannica rivelatasi un successo planetario. In quel di Hollywood decise di intrattenersi in auto con una professionista del sesso a pagamento ma sfortunatamente

    Roman Polanski

    Per il grande regista polacco Roman Polanski l'America fu la terra della consacrazione, ma anche quella della dannazione. Nel 1969 perse sua moglie, la modella Sharon Tate incinta di un bambino, nel massacro di Cielo Drive. Nel 1977 venne incriminato per stupro di una 13enne con l'ausilio di

    Woody Allen

    Altro maestro del cinema, altro sex scandal. Nel 1992 il regista di «Zelig» fu accusato da Mia Farrow, sua compagna da 12 anni, di aver scattato foto porno alla di lei figlia adottiva Soon-Yi Previn, all'epoca poco più che 20enne. Tra i due c'era evidentemente stata una relazione, ma Allen provò a

    Harvey Weinstein

    Si arriva ai nostri giorni e al fondatore della Miramax Harvey Weinstein, tra gli uomini più potenti del cinema a stelle e strisce, accusato di stupro e molestie sessuali da numerose attrici. L'ultima stella a cadere dal cielo della Hollywood Babilonia, dove il sesso è spesso stato interpretato

    La guerra civile vista dall'alto

    Ludovica era una donna ferita. «Quando scendeva la notte, si avvicinava alla finestra e guardava il buio come chi si affaccia su un abisso». Aveva paura degli uomini e degli spazi aperti, viveva con la sorella non uscendo quasi mai. Dopo che questa sposò un angolano lasciarono insieme il Portogallo

    – di Lara Ricci

    Dimenticare l'impostore

    Ogni epoca ha i suoi idoli, i suoi padroni del pensiero, i suoi autori intoccabili. Se poi questi autori sono filosofi che fra metodo e sistema, concetti e lessico, riescono a confezionare un'antropologia filosofica che spiega cosa sono le arti, cosa fanno le scienze, come funziona il potere e le

    – di Alfonso Berardinelli

    Plumbea sinistra d'Europa

    In alcuni frangenti avvengono mutazioni di così forte rilevanza ed eccezionale rapidità da determinare grandi discontinuità nel corso della storia, profonde cesure rispetto al passato. E che pongono perciò interrogativi ineludibili su come reagire e su cosa fare per costruire il futuro. E' questa,

    – di Valerio Castronovo

    Il fotografo punta al lavoro

    Se ne parla, ma non c'è. Si parla di lavoro e di generazioni che l'hanno perduto e che faticano a trovarlo. Non si parla che di questo, del lavoro come grande assente, la forza che un tempo alimentava la società e che oggi ha condannato la stessa società al ristagno. L'ingranaggio è fermo. Ma

    – di Laura Leonelli

    L'era del Capitolism

    Cosa sarebbe il rock, senza la sua narrazione? Giocando con l'immaginazione, sarebbe una versione for dummies delle musiche popolari del Secolo breve (il jazz, il blues, il folk). Ma, ancor più, il rock deve la sua fortuna alle sue contraddizioni; nel suo celebre saggio, lo storico Hobsbawn

    – di Riccardo Piaggio

    Belle pennellate sporche

    Una notte del 1954, un Jasper Johns ventiquattrenne sognò di dipingere la bandiera americana. La mattina dopo, comprò i materiali che gli servivano per farlo. Le stelle all'epoca erano 48, e Johns non sapeva che avrebbe continuato a dipingere quella bandiera così a lungo da vedere il numero degli

    – di Pia Capelli

    Commedia comunista

    «Non avevo nessun interesse a girare un film serio su Godard; lo avrei potuto fare su Mel Brooks o Charlie Chaplin, ma non su Godard. La gente ha fatto di lui un pezzo da museo, ma è ancora vivo e ha 87 anni; la commedia è un modo per renderlo umano e accettare i paradossi cui ci ha sempre messo

    – di Cristina Battocletti

    Gli ideali di Michelangelo

    Fiorentino tutto d'un pezzo, come risulta anche dalla lingua in cui scriveva, grande ammiratore di Dante Alighieri, allevato alle arti sotto l'egida di Lorenzo il Magnifico, Michelangelo Buonarroti trascorse larga parte della sua vita a Roma, dove lasciò i suoi massimi capolavori: la Pietà scolpita

    – di Massimo Firpo

    Tra gli ingranaggi dell'abuso

    Malgrado prestigiosi autori australiani, come Christina Stead e Patrick White, l'abbiano considerata una grande narratrice, Elizabeth Harrower non appartiene a quella schiera di autori considerati writer's writer , cioè quegli scrittori dalla sofisticata e intelligente ma non popolare scrittura

    – di Elisabetta Rasy

    L'origine e la fine di tutto

    Con Le rivoluzioni dell'Universo Giovanni Bignami ci ha regalato il suo libro più coinvolgente e personale, ed è doloroso pensarlo come un'opera postuma. Ogni sua pagina è impregnata di quella straordinaria e prorompente passione che Bignami ha riversato in massima misura in tutte le sue attività:

    – di Vincenzo Barone

    Dante «scassinatore» della legge

    Dei tanti «Letteratura & …» con cui critici e studiosi cercano di uscire dall'angolo nel quale le discipline umanistiche sono finite negli ultimi decenni, non c'è dubbio che «Letteratura e Diritto» sia di gran lunga la coppia di maggior successo. Negli Stati Uniti il campo è in piena espansione

    – di Gabriele Pedullà

    E' Laurent Mauvignier il vincitore del Bottari Lattes

    E' lo scrittore francese Laurent Mauvignier a vincere con lntorno al mondo (Feltrinelli, trad. di Yasmina Mélaouah, pagg. 320, 18, si veda la recensione di Giorgio Fontana sulla Domenica del 29 gennaio 2017) la sezione Il Germoglio del premio Bottari Lattes Grinzane. Lo hanno scelto 384 liceali

    – di Lara Ricci

    Si terrà il 18 e 19 ottobre a Villa i Tatti, The Harvard Center for Italian Renaissance Studies,il convegno Ariosto e gli Arabi, organizzato da Mario Casari, Monica Preti e Michael Wyatt. Il titolo riprende una poesia di Borges e il convegno esplora ...

    Un Nobel che rallegra la triste scienza

    Non so se all'Accademia reale svedese delle scienze ci abbiano fatto caso, ma le motivazioni per cui Richard Thaler si è meritato il premio suonano identiche a quelle per cui lo vinse Daniel Kahneman ormai quindici anni fa, ovvero per avere ...

    – Matteo Motterlini

    Nel parco, lungo la via siberiana

    Corriamo da un mondo all'altro come topi. Impuntiamo lo spazio. Cuciamo il tempo affinché non cada a pezzi. La nostra città è fatta così: confini e passaggi come una fitta rete cucita sopra la cartina. La Kazan' russa e quella tatara. Quella di ...

    – Guzel' Jachina

    #La scure

    Un'idea sceglie soltanto il manico, è l'uomo che decide se completare la scure... e usarla.

    – Gianfranco Ravasi

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