Scatenato e divertente «Free Fire» di Ben Wheatley

    Uno dei film d'azione più divertenti dell'anno: si può riassumere così «Free Fire», ultima creazione di Ben Wheatley e grande protagonista del weekend in sala.Ambientato a Boston negli anni Settanta, il film racconta di due gang, una irlandese e l'altra americana, che si incontrano in un magazzino

    – di Andrea Chimento

    Ferruccio e lo storico litigio con Enzo. La leggenda «Lambo» va al cinema

    «Cosa vuol saperne di auto lei che guida trattori?». Enzo Ferrari non era certo il tipo da mandarle a dire. Nenche quando si trovava di fronte un cliente importante come Ferruccio Lamborghini, imprenditore rampante, quasi conterraneo, di 18 anni più giovane. Lo affrontò a muso duro, come faceva con

    – di Francesco Prisco

    Interpretazione generosa per Netrebko e Salsi, palco troppo impegnativo per Eyvazov

    Dieci minuti esatti di applausi, tra fiori e addirittura coriandoli sparati dall'alto, come non era mai successo alla Scala, quasi fosse capodanno: così si è concluso ieri sera lo "Chénier" di Umberto Giordano, opera inaugurale fortemente voluta e diretta con esuberanza da Riccardo Chailly, con la

    – di Carla Moreni

    D'Ormesson, scrittore gentiluomo

    Eravamo in cinque a tavola, e Jean d'Ormesson teneva banco. Non era, intendiamoci, un conversatore torrenziale, uno di quelli che vogliono tenere banco, negando agli altri qualsiasi spazio. Ma aveva una grazia innegabile e un senso dell'umorismo lieve e croccante.

    – di Giuseppe Scaraffia

    Andrea Chénier, la cura dei dettagli nelle scenografie di Margherita Palli

    «La scenografia di questo Andrea Chénier nasce dall'intesa con Mario Martone, per cui alla Scala avevo già realizzato la scena de La cena delle beffe, sempre di Giordano. Martone ha fatto una scelta drammaturgica chiara a favore della massima fluidità del racconto, per cui non ci sono pause e il

    – di Stefano Biolchini

    Nutrito dalla tradizione

    E' vezzo di molti poeti, anche quelli veri, dilungarsi in lunga prosa o romanzi facendo rimpiangere i loro versi, e non solo i migliori; presupposto errato per il lettore che intenda accostarsi all'ultimo libro di Nanni Cagnone. Dites-Moi, Monsieur Bovary risale per giustapposizioni l'erta via che

    – di Stefano Biolchini

    Addio a Johnny Hallyday, l'Elvis francese che cantò «Quanto t'amo»

    Era la risposta francese a Elvis Presley. E' morto questa notte all'età di 74 anni, dopo una lunga malattia. «Johnny Hallyday è andato via», ha annunciato la moglia Laeticia poco prima delle tre del mattino. Da circa un anno alla rockstar di Francia, idolo di generazioni, di francesi era stato

    – di Fr.Pr.

    Roger Waters a Lucca e al Circo Massimo, tutti i dettagli di due date «monumentali»

    Il maiale gonfiabile di Pigs on the Wing l'estate prossima svolazzerà allegramente sopra le Mura Storiche di Lucca e sul Circo Massimo di Roma. Roger Waters, bassista, paroliere e leader dei Pink Floyd nel momento di massima creatività della band, terrà due concerti in Italia, l'11 luglio nella

    – di Francesco Prisco

    Bugiardo come un libro online

    Nella vita di tutti i giorni, facciamo molta attenzione alla qualità: facciamo colazione con caffè fair trade e biscotti in cui non vogliamo olio di palma, beviamo acqua minerale con pochissimo sodio e ci informiamo accuratamente sui grassi contenuti nei vari cibi. Se però - ad esempio - vogliamo

    – di Michelangelo Zaccarello

    Biennale, con te facciamo i conti

    Tacco zero, vestito senza griffe, un bel viso stanco ma soddisfatto, Christine Macel domenica sera ballava a Ca' Giustinian insieme a una folla di ragazzi: la Biennale da lei diretta si è chiusa con una festa aperta a tutti coloro che vi avevano partecipato anche solo come custodi, nello spirito

    – di Angela Vettese

    Il giorno che spaccò il Cile

    Pubblichiamo l'ultimo articolo che lo scrittore e giornalista Alessandro Leogrande, morto improvvisamente lunedì scorso, ha scritto per la «Domenica»

    – di Alessandro Leogrande

    Investigatore del nostro tempo

    La morte improvvisa di Alessandro Leogrande, il giovane scrittore e sociologo tarantino ben noto negli ambienti dell'intervento sociale e delle riflessioni sullo stato della nostra società, ha strappato alla cultura italiana uno dei più promettenti tra i suoi intellettuali, per una volta non solo

    – di Goffredo Fofi

    Quel fico di Tiziano

    Quando Tiziano Vecellio inaugurò il 20 marzo 1518 la pala dell'Assunta nella Chiesa dei Frari di Venezia, l'intera città rimase attonita per tanta esplosione di bellezza. Due anni più tardi il pittore riaccese la fiamma del genio e dipinse una nuova opera in grado di gareggiare con l'Assunta:

    – di Marco Carminati

    Il motore di Corporate Cindia

    Dopo secoli di ritardo e di relativo isolamento, è lecito chiedersi - come fa Rajeswary Ampalavanar Brown, professore emerito in International Business all'Università di Londra - quali siano i fattori cruciali che hanno fatto emergere Cina e India come potenze con un ruolo nevralgico tanto nella

    – di Adriana Castagnoli

    Infanzia abbandonata

    Un albero spoglio con mille dita scheletriche e nere appare dal basso come un re afflitto da una feroce solitudine. E' l'inizio di Loveless, nei cinema dal 6 dicembre, di Andrey Zvyagintsev. Il regista russo conosce bene la Natura desolata: è nato a Novosibirsk, in Siberia; più vicino alla Mongolia

    – di Cristina Battocletti

    Quando tutto va in fumo

    Era stato il parroco a iniziare un imberbe Mario Soldati ai piaceri del sigaro - rigorosamente un Toscano -, abitudine da allora mai più abbandonata: «Se siamo uomini di buona volontà», annotò lo scrittore e regista, «il Toscano non ci tradisce mai».

    – di Camilla Tagliabue

    Risucchiati nella crepa

    C'è una fenditura tra l'Europa e il resto del mondo in cui, da qualche anno, precipitano migliaia di persone. Prendendo in mano La crepa, dalla cui copertina ci fissano i begli occhi attoniti di una ragazzina siriana trasbordata da un barcone alla deriva, si pensa che sia questa di cui parlano gli

    – di Lara Ricci

    Di ciò di cui non si può parlare si deve tacere

    Abbiamo bisogno del silenzio, di un momento di pace che ci protegga dal rumore che ci avvolge. Non è soltanto un rifugio, ma anche una necessità. Ben lo sanno i musicisti, che con questa dimensione senza note devono fare i conti ogni secondo. Lo conoscono i religiosi, i filosofi, i saggi, i

    – di Armando Torno

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