L'Unione sia la nostra scelta

    Quanto il libro di Enrico Letta propone non è il piano di un fuoriclasse per tornare al centro della scena politica nazionale, ma un ragionamento lucido sull'attualità e sul valore storico e politico dell'integrazione europea. E non è un caso che l'uscita del libro in coincidenza con l'anniversario

    – di Mauro Campus

    Europa, la parabola degli Stati-nazione

    E dunque eccoci ancora una volta a discutere dell'Europa. Qualcuno pensa sia ovvio: non abbiamo sempre discusso dell'Europa? In realtà no: noi europei abbiamo cominciato a discutere dell'Europa solo di recente, solo a partire dalla seconda guerra mondiale.Quando l'Europa era il centro

    – di Donald Sassoon

    Un «bosco» all'avanguardia

    «Se in Marx non c'è Cecina, che interesse ha Marx?». Poche analisi critiche hanno saputo riassumere il cocciuto esclusivismo della poetica di Carlo Cassola come questa sua battuta. Marx: cioè il dramma della Storia. Cecina: cioè il paesaggio della Toscana materna dove sotto i grandi eventi la

    – di Matteo Marchesini

    Il poeta che seppe «ridersi di tutto»

    «Tutto è follia in questo mondo fuorchè il folleggiare. Tutto è degno di riso fuorchè il ridersi di tutto. Tutto è vanità fuorchè le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze». Difficile pensare a una citazione che riesca a rendere in maniera più esplicita le motivazioni di fondo dell'intera

    – di Armando Massarenti

    L'aldilà da Omero a Dante

    Per la mitologia greca, Ade era il fratello di Zeus e il dio degli inferi. I latini lo chiameranno Plutone. Quando noi parliamo di inferno, intendiamo ancora oggi un mondo oscuro, sotterraneo; per gli antichi romani "infernus", prima di avere un significato cosmologico, era un aggettivo indicante

    – di Armando Torno

    La maternità come tabù

    Chi l'ha detto che la donna si realizza pienamente tramite la maternità? Che la capacità di fare figli è il nucleo cruciale della sua esistenza? Certo, lo affermano molte religioni, culture e società. E se invece alcune donne non percepissero il desiderio di genitorialità? E se alcune di loro,

    – di Francesca Rigotti

    La Costituzione delle donne

    Quanti sono in grado di ricordare, se non tutti i ventuno nomi delle nostre Costituenti, almeno dieci di loro? La risposta è scontata, persino tra gli addetti ai lavori. Volendo poi spingersi oltre i nomi, e soffermarsi sulle azioni legislative, le battaglie e i dibattiti parlamentari che pure

    – di Eliana Di Caro

    L'eterno ratto delle Sabine

    «La conta degli stupri, dei maltrattamenti, degli omicidi di cui sono vittime le donne lascia sempre sgomenti», scrive lo psicanalista Massimo Recalcati in Lasciatele vivere, una raccolta degli interventi al seminario sulla violenza contro le donne che si è tenuto all'Università di Bologna nel

    – di Sylvie Coyaud

    «Il trionfo del sesso femminile», l'abate Dinouart e la parità di genere

    E' noto che l'8 marzo si celebra la Giornata Internazionale della Donna, il più delle volte chiamata semplicemente Festa della Donna. Una ricorrenza che divenne un appuntamento nel secolo scorso: negli Stati Uniti si iniziò a ricordarla nel 1909, in Italia nel 1922. Indipendentemente dalle

    – di Armando Torno

    Partenze o approdi?

    Alla fine degli anni sessanta V.S. Naipaul, scrittore post-coloniale nato a Trinidad ma indiano di origine, premio Nobel 2001 (classe 1932), vive in uno stato di profonda depressione alla ricerca d'una complessa identità. Viaggiatore per natura, proveniente da una famiglia trapiantata nel 1880

    – di Renzo S. Crivelli

    Io sto con la professoressa

    Rileggo, a cinquant'anni dalla pubblicazione, la Lettera a una professoressa firmata dai ragazzi di Barbiana che si raccolsero attorno a don Lorenzo Milani: il priore moriva il 26 giugno di quello stesso 1967, poco più che quarantenne, e veniva sùbito laicamente santificato da chi voleva farne,

    – di Lorenzo Tomasin

    Il Nobel dell'impossibilità

    Kenneth Arrow, uno dei più grandi economisti di tutti i tempi, è morto martedì all'età di 95 anni nella sua casa di Palo Alto in California. Aveva vinto il premio Nobel a 51 anni, il più giovane economista di sempre a esserci riuscito. Era stato ufficiale di aeronautica nella seconda guerra

    – di Sebastiano Maffettone

    Un matto al giorno...

    Gli idioti di Cavazzoni vengono da lontano. Non solo perché il libro pubblicato ora da Guanda riproduce quello uscito da Feltrinelli nel '94; non solo perché frammenti ne erano stati anticipati tra la fine degli Ottanta e l'inizio dei Novanta - all'indomani dunque dell'esordio di Cavazzoni col

    – di Andrea Cortellessa

    Lenin e gli scritti su Tolstoj

    Chiunque abbia visitato la casa dove morì Lenin a Gorki, non lontano da Mosca, rimane colpito osservando i libri della sua biblioteca qui ricostruita in anni recenti. In particolare, in un armadio che il rivoluzionario aveva fatto trasportare dal suo studio del Cremlino, vi sono le opere dei suoi

    – di Armando Torno

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