Caccia allo Strega: giovedì l'evento gratuito con i finalisti

    Il premio Strega, che arriva quest'anno alla sua settantunesima edizione, ha stabilito dieci giorni fa la cinquina dei suoi nuovi finalisti. Giovedì 29 giugno dalle ore 18.00 presso l'Auditorium del Mudec - Museo delle Culture di Milano il Sole 24 Ore-Domenica organizza "Caccia allo Strega",

    – di Gianluigi Simonetti

    Il fantasma di Ovidio

    Mi è capitato di evocare Ovidio, qualche giorno fa. Ero a Napoli, ospite dell'Altra Galassia. Valeria Parrella, che dirige il festival, s'è inventata questa modalità: Evocazione d'autore. Si scende nei sotterranei ombrosi di un monastero, buio, qualche candela accesa, il pubblico si dispone intorno

    – di Paola Mastrocola

    Arthur Miller senza veli in sei racconti

    Sceneggiatore amato a Hollywood, drammaturgo, scrittore, Arthur Miller (1915-2005) riuscì a raggiungere la popolarità anche con le opere teatrali ("Morte di un commesso viaggiatore", per esempio) ma soprattutto diventò un eroe della cronaca rosa per il matrimonio con Marilyn Monroe. Un'unione che

    – di Armando Torno

    La narrazione nell'epoca dell'Antropocene

    Pubblichiamo il testo di Amitav Ghosh con cui lo scrittore indiano inaugurerà la XVI edizione di Letterature, Festival Internazionale di Roma, a cura di Maria Ida Gaeta con la regia di Fabrizio Arcuri, in cui celebri autori stranieri e italiani sono stati invitati a scrivere e a leggere un proprio

    – di Amitav Gosh

    La narrazione dell'Antropocene

    In uno dei passi che più colpiscono di Madame Bovary, Emma descrive i suoi gusti in campo letterario dicendo di adorare le storie che si leggono d'un fiato e mettono paura. E di detestare gli eroi banali e i sentimenti tiepidi come quelli che si trovano nella Natura.

    – di Amitav Ghosh

    Una stanza, due sorelle: delirio o viaggio salvifico? Chi è Therese

    Lo confesso, quando ho cominciato a leggere la prima pagina di "La Stanza Therese" ho sbuffato. E non certo per l'inefficacia dell'incipit che anzi è un fulmine («Per vent'anni siamo state sorelle, per cinque amiche e per tre sconosciute»). Un colpo secco ed eccoci dentro. Dentro cioè la testa di

    – di Serena Uccello

    Di Giovanni rilegge Averroè, filosofo della doppia verità

    Che cosa può dire all'uomo d'oggi Averroè, un pensatore arabo vissuto tra il 1126 e il 1198? Un filosofo che si poneva alte questioni su Dio, l'anima, il mondo? Anche se il nostro è tempo di leggerezze e di comunicazioni inutili, Averroè continua a suscitare ammirazione. Non soltanto vale la pena

    – di Armando Torno

    Autoritratto di un poeta, nato per «accrescere l'esistente»

    Pochi giorni prima di morire, nel febbraio del 2005, Mario Luzi - ormai riconosciuto come uno dei grandi poeti italiani del Novecento - aveva parlato a Paolo Andrea Mettel dell'introduzione che aveva intenzione di scrivere per «Autoritratto», il libro cui da qualche tempo stava lavorando. Era stato

    – di Alberto Cadioli

    Premio Strega: Cognetti guida la cinquina, seconda Ciabatti

    Con 281 voti Paolo Cognetti e il suo Le otto montagne (Einaudi), già vincitore del Premio Strega Giovani, guida la cinquina del Premio Strega 2017 votata mercoledì sera a Casa Bellonci, a Roma. Al secondo posto Teresa Ciabatticon La più amata (Mondadori) che ha avuto 177 voti e al terzoWanda

    – di Gianluigi Simonetti

    Furioso e coloratissimo

    Nel Seicento, nelle corti europee, da Torino a Versailles, si giocava con l'Orlando Furioso, trasformato in un gioco di percorso e di ruoli, e ancora nel Novecento Guido Crepax costruiva delle pedine ispirate ai personaggi del poema, in cui la bella Angelica prendeva le fattezze della sensuale

    – di Lina Bolzoni

    L'isola dell'adulterio

    L'ultimo libro di Edoardo Albinati - Un adulterio, appena uscito per Rizzoli - sembra scritto in opposizione esplicita al suo penultimo, La scuola cattolica, apparso solo l'anno scorso, in tempo per vincere il premio Strega. Personale nella fattura e originalmente costruito, La scuola cattolica era

    – di Gianluigi Simonetti

    Un amore di città

    Gli piace perdersi, per ore e ore, tra caffè di pescatori, piccole moschee male in arnese, orti, filari di cipressi verde giada, fontane e poi ancora caffè, moschee, fontane. «Istanbul, Istanbul» - è il suo motto - «non possiamo conoscere noi stessi se non conosciamo Istanbul». Uno dei luoghi che

    – di Giulio Busi

    Eraclito era un riccio o una volpe?

    Tra i molti, meravigliosi giochi che si possono fare avendo tra le mani i nove volumi della nuova e innovativa edizione dei frammenti dei cosiddetti Presocratici curata da Glenn Most e André Laks, uno potrebbe essere quello di provare a verificare ...

    – di Armando Massarenti

    Non chiamateli Presocratici

    Presocratici sono sempre stati interessanti, ma oggi sembrano destare un grande fascino e rivelarsi stimolo e punto di riferimento sempre più importante per la riflessione filosofica professionale nel mondo. Ogni anno appaiono numerose autorevoli monografie su singoli presocratici o sull'eredità

    – di André Laks e Glenn W. Most

    Quando gli asini sono umani

    Chi ama il barocco tedesco e, per poterlo ammirare, sceglie la chiesa interconfessionale di St Martin, deve arrivare a Biberach an der Riss, una cittadina sita nell'Alta Svevia, nel land del Baden-Württemberg. Ha poco più di trentamila abitanti. E' ricca di musei e ospita sovente mercatini.Bene. Se

    – di Armando Torno

    La forza della diversità

    Il nuovo libro di Arundhati Roy, Il ministero della suprema felicità, invita il lettore a un lungo e vasto viaggio nello spazio e nel tempo, punto di partenza un desolato cimitero islamico di Delhi dove un solitario essere umano vive abbarbicato al terreno come un albero e, prima ancora, una

    – di Elisabetta Rasy

    Smitizzare il selvaggio West

    Si fa presto a dire western, ma le storie sono millanta che tutta notte canta. Sul West e sul Far West. Ci sono - c'erano - i cowboy e gli indiani che, nei film politicamente scorretti d'una volta, si chiamavano selvaggi. E prima, nella seconda metà dell'800, i romanzi un tanto al chilo che avevano

    – di Luigi Sampietro

    Abbreviate, abbreviate qualcosa resterà

    Alessandro Manzoni, uomo da non sprecare tempo e inchiostro, indirizzava al Fauriel lettere anche di otto o nove pagine. Nei tempi nostri dominati dall'ossessione o dalla costrizione alla velocità nello spazio e nel tempo, una email non supera le dieci righe ed è destinata a durare lo spazio di un

    – di Carlo Carena

    Quando Lutero era cattolico

    Libri, convegni, seminari, conferenze commemorano ovunque in questo 2017 il quinto centenario delle tesi di Wittenberg, con cui Lutero diede avvio alla Riforma protestante. Fresco di stampa è questo poderoso Lutero di Adriano Prosperi, una biografia del monaco sassone che ne segue l'esperienza

    – di Massimo Firpo

    Steinbeck: dispacci dal Vietnam, «guerra di sensi, senza fronti e senza retrovie»

    Amico del presidente Roosevelt, sovente ospite alla Casa Bianca anche durante gli anni di Lyndon B. Johnson, considerato un esponente della cosiddetta "generazione perduta", premio Nobel per la letteratura nel 1962, John Steinbeck è uno scrittore che riserva sorprese. L'ultima si ebbe nel 1976 con

    – di Armando Torno

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