Morto il pluripremiato poeta friulano Pierluigi Cappello

    Si è spento all'alba nella sua casa di Cassacco (Udine), il pluripremiato poeta friulano Pierluigi Cappello. Aveva 50 anni e soffriva da tempo di una grave malattia. Nato a Gemona del Friuli (Udine) e cittadino onorario di Udine e Tarcento (Udine), Cappello ha vinto il premio "Montale" nel 2004 con

    Alexandra che rinacque in Tibet

    La riconosci dalla voce, forte, nonostante l'età, una voce cresciuta nel deserto dell'Algeria e risalita come un lunghissimo acuto fino alle Alpi dell'Alta Provenza. Basta raggiungere Digne-les-Bains, oltrepassare il cancello di una villa che la sua celebre proprietaria aveva battezzato Samten

    – di Laura Leonelli

    Il mondo tardo antico e l'affermazione delle grandi religioni

    L'ultimo fondatore di una grande religione dell'umanità fu Maometto, o meglio Muḥammad. Morì nel 632 della nostra era. Dopo di lui ci sono state eminenti figure, santi o eretici o amministratori di quanto è creduto - dipende dai punti di vista - ma nessuno in grado di dar vita a una fede capace di

    – di Armando Torno

    Il senso di Sciascia per Palermo

    E' in programma dal 4 all'8 ottobre, a Palermo, la terza edizione del «Festival delle Letterature migranti». L'obiettivo del Festival, promosso dal Comune di Palermo insieme all'Università e a tante istituzioni pubbliche e private, è di contribuire alla pace e alla convivenza tra i popoli, facendoli

    – di Roberto Andò

    Un dolore incandescente che diventa materia di vita senza schiacciarla

    Dopo aver letto LaPrima Verità di Simona Vinci, per me è stato impossibile non leggere il suo ultimo libro - Parla, mia paura - appena pubblicato da Einaudi Stile Libero. Perché? Per la limpidezza e la durezza con le quali la scrittura della Vinci ci conduce al cuore dell'esistenza: su cosa altro

    – di Serena Uccello

    Gioventù stregata da Gerda Taro

    Non è una biografia, non è una parabola femminista, non un atto d'amore per la fotografia né un affresco narrativo degli anni Trenta del secolo scorso: è un po' di tutte queste cose assieme La ragazza con la Leica (Guanda), cui Helena Janeczek ha lavorato per sei anni. Si sente.

    – di Eliana Di Caro

    Il rifiuto della prosa «antica»

    Nelle ultime due settimane abbiamo azzardato un'incursione nel terreno dei temi di successo della narrativa degli ultimi vent'anni. Precariato, lotta armata, periferie di vario tipo: alla fine del percorso si rafforza quell'idea che maturava già all'inizio, quando parlavamo di dominanti formali.

    – di Gianluigi Simonetti

    Neri d'America suicidiamoci!

    «Perseguendo l'uguaglianza, noi neri abbiamo tentato di tutto. Abbiamo implorato, ci siamo ribellati, ci siamo divertiti, abbiamo praticato i matrimoni interrazziali, eppure ancora ci trattano di merda. Non c'è niente che funzioni, e allora perché mai dovremmo sopportare la morte lenta della

    – di Lara Ricci

    La condanna degli infiniti attimi presenti

    Byung-Chul Han è nato a Seul e insegna alla Universität der Künste di Berlino. E' considerato uno dei più interessanti filosofi contemporanei. Sue opere sono state tradotte in italiano. Per esempio "La società della stanchezza", dalle edizioni Nottetempo; o, tra le altre, "Razionalità digitale. La

    – di Armando Torno

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