Gli ideali di Michelangelo

    Fiorentino tutto d'un pezzo, come risulta anche dalla lingua in cui scriveva, grande ammiratore di Dante Alighieri, allevato alle arti sotto l'egida di Lorenzo il Magnifico, Michelangelo Buonarroti trascorse larga parte della sua vita a Roma, dove lasciò i suoi massimi capolavori: la Pietà scolpita

    – di Massimo Firpo

    E se avessero preso il potere i Menscevichi?

    Come sarebbe andata senza la Rivoluzione russa? Che corso avrebbe preso la Storia negli ultimi 100 anni? O, per dirla con l'intellettuale americano Michael Walzer, «come sarebbero state la Russia, l'Europa e la sinistra oggi se i Menscevichi (i socialdemocratici russi) avessero vinto?» Lo scorso 1

    – di Redazione Domenica

    Le frontiere ballerine di Moresnet

    Lo scrittore belga David Van Reybrouck ha scritto un piccolo saggio che potrebbe essere la trama di un romanzo e forse anche la sceneggiatura di un film. Di sicuro è un avvertimento a una Europa attraversata da incauti nazionalismi. Il titolo nell'originale fiammingo è Zink, zinco. In meno di 100

    – di Beda Romano

    Il mito del Grande uomo

    «La storia universale, la storia di quanto l'uomo ha compiuto in questo mondo altro non è, in sostanza, se non la storia dei grandi uomini che hanno operato quaggiù. Furono questi Grandi, i condottieri dell'umanità; gli ispiratori, i campioni e, in un senso vasto, gli artefici di tutto quello che

    – di Emilio Gentile

    L'uomo che catturò il Che: «Fidel lo spedì in Bolivia per sbarazzarsene»

    L'8 ottobre 1967, Ernesto «Che» Guevara venne catturato in Bolivia. Uno dei protagonisti della rivoluzione cubana del 1959 era venuto in Bolivia nella speranza di trasformarla in uno dei «tanti Vietnam» che aveva invocato nel 1966 nel suo «Messaggio alla Tricontinentale». I resoconti degli eventi

    – di Clare Hargreaves

    E se avessero preso il potere i Menscevichi?

    Come sarebbe andata senza la Rivoluzione russa? Che corso avrebbe preso la Storia negli ultimi 100 anni? O, per dirla con l'intellettuale americano Michael Walzer, «come sarebbero state la Russia, l'Europa e la sinistra oggi se i Menscevichi (i socialdemocratici russi) avessero vinto?» Lo scorso 1

    – di Redazione Domenica

    La verità sulla Rivoluzione d'Ottobre

    E' stata un disastro - per il popolo russo, per l'Europa, e per la sinistra in tutto il mondo. Il fatto che la teoria marxista non prevedesse una rivoluzione in Russia è talvolta considerato un segno della debolezza della teoria, ma sarebbe meglio considerarlo un segno della sua forza morale. Le

    – di Michael Walzer

    Gioca con la «Domenica» a riscrivere la storia

    Come sarebbe andata senza la Rivoluzione russa? O, per dirla con il finale dell'articolo di Michael Walzer che qui pubblichiamo: «Come sarebbero state la Russia, l'Europa e la sinistra oggi se i Menscevichi (i socialdemocratici russi) avessero ...

    La guerra che fu, e oggi l'Europa

    Quando mio nonno Enrico, classe 1887, morì nel 1975, l'Esercito mandò un picchetto d'onore che dispose la bara coperta da una bandiera su due cavalletti nel giardino di casa. Sei soldati fecero ala, puntarono i fucili in aria, e un capitano gridò forte il suo nome prima di ordinare di fare fuoco.

    – di Roberto Casati

    Se non ci fossero stati i bolscevichi...

    Può uno storico usare l'immaginazione nel ricostruire un evento storico, considerando cosa sarebbe accaduto nel divenire della storia, se quell'evento non fosse accaduto?

    – di Emilio Gentile

    Se la Nazione piace

    Allo scadere del '900, in concomitanza con la conclusione dello scontro tra liberalismo e comunismo, è sembrato che il cammino della storia dell'umanità fosse terminato in una sorta di generale accettazione del sistema di governo democratico e del progresso tecnologico ed economico guidato dal

    – di Angelo Varni

    Rivoluzione, ovvero certezza di tirannia

    Il filosofo e politologo statunitense Michael Walzer, autore del testo qui pubblicato, sarà uno degli ospiti di «900 fest», il Festival organizzato a Forlì dal 4 al 7 ottobre e dedicato a «Libertà e uguaglianza. La rivoluzione russa e il Novecento».

    – di Michael Walzer

    Alla riscoperta di Amenofi II con i giornali di scavo di Victor Loret

    Nasce da un ennesimo accidente del caso l'idea della mostra che porta a Milano l'antico Egitto. Correva l'anno 1999 quando l'Università degli Studi del capoluogo lombardo acquisì l'archivio dell'egittologo francese Alexandre Varille. All'interno della raccolta la straordinaria scoperta dei diari di

    – di Stefano Biolchini

    La «droite» e il culto del capo

    Nelle ultime elezioni presidenziali francesi, l'eventualità dell'elezione di una donna di estrema destra alla presidenza della Quinta Repubblica non è avvenuta. La candidata del Front National Marine Le Pen ha subito una sconfitta schiacciante dall'inatteso successo di Emmanuel Macron, che ha vinto

    – di Emilio Gentile

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