Mutui, si amplia a 170 punti il «divario» tra fisso e variabile

    A giudicare dalle offerte delle banche sembra non sia cambiato nulla sul mercato dei mutui. Oggi, così come la scorsa estate, è possibile stipulare o surrogare un mutuo a tasso fisso finito intorno al 2% e un tasso variabile intorno all'1%.

    – di Vito Lops

    Hsbc crolla a Londra, utile a picco per svalutazioni e incertezze globali

    Va a fondo Hsbc alla Borsa di Londra, dopo l'annuncio dei conti del 2016 e del piano di buy back, entrambi sotto le attese. Il gruppo, numero uno europeo del credito, ha annunciato una flessione dell'utile netto dell'82% a 2,48 miliardi di dollari dai 13,52 miliardi del 2015. L'utile ante-imposte è

    – di Giuliana Licini

    Telecom in retromarcia dopo la rinuncia alla gara Infratel

    Telecom Italia debole a Piazza Affari, all'indomani dell'annuncio dell'addio al secondo bando di concorso da 1,2 miliardi che prevede la realizzazione delle reti in fibra nelle così dette aree bianche di 10 Regioni, più la Provincia di Trento.

    – di Eleonora Micheli

    Terna promossa in Borsa dopo i conti e il piano al 2021

    Terna in controtendenza all'indomani della presentazione del piano industriale fino al 2021 e dell'annuncio dei conti dell'anno scorso. La società ha archiviato il 2016 con ricavi consolidati pari a 2,1 miliardi, in aumento rispetto ai 2 miliardi del 2015. L'ebitda si è attestato a 1,54 miliardi,

    – di Eleonora Micheli

    L'Europa rimbalza sullo slancio dell'economia del continente

    Borse europee in recupero (segui qui i principali indici), confortate dalla pubblicazione degli indici Pmi che testimoniano un'economia europea in miglioramento. I principali listini, deboli in avvio e nervosi nell'attesa di indicazioni da Wall Street, ieri rimasta ferma per festività, hanno

    – di Eleonora Micheli

    Chris Wood (Clsa): «Eurozona a rischio in due anni, Italia anello debole»

    TOKYO - Quando certi grandi strategist dei mercati finanziari fanno i grandi pessimisti, suscitano spesso il dubbio se ci credano veramente o se piuttosto non facciano una scommessa personale: in fondo, se le loro previsioni poi non si avverano, non ci perdono molto, ma se si verificano vengono

    – dal nostro corrispondente Stefano Carrer

    Per la prima volta nella storia Brasile costretto a importare caffè

    E' il maggior fornitore mondiale di caffè. Ma quest'anno il Brasile sarà costretto a importare. Dopo tre anni di siccità, che hanno drasticamente ridotto la produzione di robusta, il Governo ha autorizzato l'acquisto dal Vietnam di un milione di sacchi da 60 kg di caffè verde con una tariffa di

    – di Sissi Bellomo

    Quella fuga dai bond che alimenta il rally Usa

    Donald Trump e la sua «fenomenale» politica fiscale (parole sue) sono solo i pretesti. I giustificativi. In realtà Wall Street galoppa sui massimi storici in gran parte per un motivo ben meno «fenomenale»: in un contesto globale in cui l'inflazione torna a crescere, i capitali devono uscire dal

    – di Morya Longo

    La deregulation spinge le banche

    Sognano la fine della legge anti-crisi Dodd Frank, un continuo rialzo dei tassi di interessi che sempre rimpingua facilmente i loro forzieri e soprattutto inedita influenza di loro discepoli al governo combinato con sgravi fiscali sulle aziende e alleggerimenti dei controlli che invitino a una

    Nikkei in rialzo (+0,7%), voci di nuove combinazioni bancarie

    Tokyo - L'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in progresso dello 0,68% a 19.381,44 punti. Il mercato azionario giapponese si è indirizzato oggi su un binario di ripresa, agevolato da un indebolimento dello yen che ha spronato i titoli di varie aziende esportatrici. I volumi di

    – dal nostro corrispondente Stefano Carrer

    Sul superdollaro l'impatto della Fed

    La scomessa su un rafforzamento del dollaro è nelle carte: la valuta statunitense ha guadagnato terreno dalle elezioni a oggi, passando da oltre 1,10 nei confronti dell'euro a 1,06. Più che Trump, che oggi confonde i partner con un atteggiamento tiepido sulla tradizionale politica del dollaro forte

    – di Marco Valsania

    Con Trump per l'oro un andamento a «V»

    Dalla vittoria di Trump alla Casa Bianca l'oro ha avuto uno spettacolare andamento a "V". La prima reazione degli investitori è stata quella di seguire la canonica correlazione inversa con le azioni e con il dollaro. L'oro (bene rifugio per eccellenza) è stato quindi venduto mentre le azioni (tra

    Il rischio bolla non spaventa i mercati

    Prima delle presidenziali Usa dello scorso novembre la maggior parte degli analisti temeva forti ribassi sui mercati azionari nel caso avesse trionfato, come poi è stato, il tycoon.

    – di Vito Lops

    Dollaro forte, in Cina torna il Toro

    «America first» è il karma che continua a ripetere Donald Trump. Intanto in Cina torna il Toro. Grazie a diversi fattori, interni ed esterni. Dollaro forte compreso. Dal 9 novembre, day after dell'inaspettata vittoria elettorale del nuovo ...

    – Riccardo Barlaam

    Intesa, la bad bank dimezza lo stock

    C'è chi li vende, c'è chi se li tiene in casa puntando tutto sulla gestione interna. In fatto di Npl, Intesa Sanpaolo da tre anni ha optato invece per una terza via, basata sulla costituzione di una struttura ad hoc, la Capital light bank, dove gli ...

    Icbpi punta tutto sui pagamenti digitali

    Il cda di Icbpi ha approvato il Piano industriale 2017-21 sviluppato dal nuovo ad Paolo Bertoluzzo. Il piano rientra nel percorso avviato nel 2016 con l'acquisizione di Icbpi-CartaSi da parte dei nuovi azionisti Advent International, Bain Capital e ...

    Banche venete, Npl svalutati per 3 miliardi

    E' il passaggio inevitabile che va compiuto per arrivare alle nozze tra le due banche venete. Un passaggio che peserà e parecchio sui bilanci della nuova banca che nascerà dalla fusione della Popolare di Vicenza con Veneto Banca. Quel nodo che va sciolto è quello della profonda e radicale pulizia

    – di Fabio Pavesi

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