Dal cda di Tim via libera a joint venture con Canal+

    Il cda di Telecom Italia ha esaminato e approvato a maggioranza il term sheet vincolante per la creazione di una joint venture con Canal+. «Lo scopo della joint venture è di disegnare e realizzare l'offerta di contenuti video premium che Tim offrirà ai propri clienti per accelerare lo sviluppo

    Maximo Ibarra vola in Olanda: guiderà il colosso Kpn

    «Italians do it better» era lo slogan di una t-shirt in voga negli Anni '80 (e resa celebre da Madonna che la sfoggiò in un concerto a Torino rimasto storico). Se poi questi italiani sono manager delle Telecomunicazioni, piacciono ancora di più.

    – di Simone Filippetti

    Titoli della moda in ordine sparso, bene Moncler in attesa dei conti

    Titoli della moda in ordine sparso a Piazza Affari. Va bene Moncler, mentre arretra Salvatore Ferragamo. Fuori dal paniere principale, Aefferiprende fiato dopo l'accelerazione delle ultime sedute e Brunello Cucinellisale di mezzo punto percentuale.Oggi l'attenzione di concentra sulla società del

    – di Eleonora Micheli

    Mps, fumata nera dalla Consob: slitta il ritorno in Borsa

    Lunedì non sarà il d-day per il ritorno a Piazza affari del Monte dei Paschi di Siena. Così sembrava fino a stamattina, ma è stata l'ennesima fumata nera: la Consob oggi non ha ancora dato il nulla osta al prospetto presentato due settimane fa dalla banca, e senza il semaforo verde dell'Authority

    – di Marco Ferrando

    Eataly, sullo sbarco in Borsa decide il cda del 31 ottobre: «Non oltre il 33%»

    Lo sbarco di Eataly in Borsa sarà deciso dal cda che si riunirà il 31 ottobre. Lo ha annunciato il fondatore Oscar Farinetti durante una conferenza stampa con Trenitalia. «Il 31 ci sarà il cda dove dobbiamo decidere, penso nel 2018 o 2019», ha detto Farinetti, precisando che «non cederemo più del

    Branca International cede 3,75% Clubitaly (Eataly) per 4,6 milioni

    Branca International, il gruppo che fa capo all'omonima famiglia e noto , tra gli altri, per i marchi Fernet-Branca, Brancamenta, Grappe Candolini, Sambuca Borghetti e Punt e Mes, ha chiuso il 2016 con un fatturato consolidato in calo del 13,3% a 317,6 milioni da 366,5 milioni dell'anno precedente.

    – di Monica Lodi

    Telecom allunga su apertura a governo su rete, oggi cda

    Allungo di Telecom Italia, che è tra i migliori del Ftse Mib, prima del consiglio di amministrazione spinta dai segnali di distensione con il Governo italiano, in particolare sul futuro della rete fissa. Ieri l'incontro tra il neo amministratore delegato Amos Genish e il ministro dello Sviluppo

    – di Andrea Fontana

    Dietro il rally di Wall Street c'è una montagna di debito spazzatura

    La crisi ha accentuato il divario tra i ricchi e i poveri. Soprattutto nella prima economia del mondo, gli Stati Uniti, dove il 20% della ricchezza è in mano all'1% della popolazione più ricca. Questa sperequazione si riproduce anche tra le società quotate, con un drappello di multinazionali con

    – di Andrea Franceschi

    Fiat Chrysler rimbalza spinta dai conti di Daimler

    Cerca subito il riscatto Fiat Chrysler a Piazza Affari dopo il tracollo di ieri, quando ha ceduto il 6% a causa di un mix di fattori negativi (in primis la riduzione della produzione negli stabilimenti di Maserati e Alfa Romeo per il cambio delle regole di importazione in Cina e un report di

    – di Cheo Condina

    Rolet pronto a cedere la guida della Borsa di Londra

    Il London Stock Exchange cambia il vertice. L'amministratore delegato, Xavier Rolet, ex ufficiale dell'aviazione francese alla guida di Lse dal 2009, lascerà il gruppo inglese alla fine dell'anno e la Borsa di Londra ha già annunciato la ricerca di ...

    Wind e la sfida al «peccato originale» del debito

    Il Peccato Originale è una costosissima mela del Paradiso Terrestre da 10 miliardi di euro. Da dodici anni, Wind (ora diventata Wind Tre) si porta sulle spalle il macigno del debito: 10,7 miliardi che risalgono indietro nel tempo al 2005 quando il magnate egiziano Naguib Sawiris, che si comprò Wind

    – di Simone Filippetti

    Così l'autore del «Cigno Nero» guadagnò 80 milioni nel Lunedì nero

    Matematico, filosofo, statistico, saggista di successo. Ma il libanese Nassim Nicholas Taleb, diventato una celebrità mondiale per il suo "Il Cigno Nero" del 2007, è stato soprattutto un ottimo trader di derivati. Un trader di grande fiuto, in grado di guadagnare cifre astronomiche proprio durante

    – di Enrico Marro

    Le star dell'Nba puntano sulle startup

    In principio erano le case automobilistiche, le linee di abbigliamento e qualche complesso immobiliare in zone esclusive. Ai più importanti giocatori dell'Nba, sembravano questi i migliori investimenti per mettere a frutto quanto guadagnato dall'attività sportiva, in un mercato che solo nella

    – di Silvia Pasqualotto

    UniCredit cede la banca dei pegni

    Nel percorso di razionalizzazione e rifocalizzazione del business costruito da Jean Pierre Mustier per il gruppo UniCredit entra anche la banca dei pegni, destinata - secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore - a essere ceduta al gruppo austriaco Dorotheum, tra i leader di mercato a livello

    – di Marco Ferrando

    Rosneft: con Eni e Saipem nel Mar Nero

    «Ci piace produrre petrolio, ovunque sia - dice Igor Sechin -. Non sono un politico, il mio compito è operare in modo efficiente, e vicino ai mercati». Il regno di Rosneft è in piena espansione. E nella prima giornata del X Forum economico eurasiatico in corso a Verona, ormai un punto di

    – di Antonella Scott

    Dietrofront sul golden power. Ora Vivendi studia il ricorso

    Dietrofront sul golden power. Vivendi, che sembrava aver fatto buon viso a cattivo gioco a fronte delle prescrizioni governative su Telecom, ora ha cambiato idea e sta invece studiando il ricorso. «No comment» di rito dal gruppo transalpino, ma la linea sarebbe stata dettata direttamente dal gran

    – di Antonella Olivieri

    Rete, l'opzione volontaria per evitare separazione forzata

    Le sensazioni positive del primo incontro tra il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e il nuovo amministratore delegato di Tim, Amos Genish, riportate pubblicamente dopo circa un'ora di conversazione in inglese, sono più di una formula di rito.

    – di Carmine Fotina

    Derivati, il mercato Ue vale 453 trilioni

    Il mercato dei derivati nell'Unione europea vale 453mila miliardi di euro. Il dato emerge dal primo studio dell'Esma, l'autorità europea che monitora i mercati finanziari, sul tema. Un lavoro che si propone a integrazione delle ricerche fatte ...

    – Andrea Franceschi

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