Vivendi ben comprata, promossa da analisti grazie a Universal Music

    Vivendi si distingue alla Borsa di Parigi dopo la promozione degli analisti per l'andamento migliore del previsto della controllata Universal Music Group. Mentre in Italia resta alta l'attesa per le decisioni del Governo sull'eventuale esercizio del golden power su Telecom Italia (di cui Vivendi è

    – di Giuliana Licini

    Ministero Esteri e Piazza Affari insieme per sostenere le Pmi

    Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, e il numero uno di Borsa Italiana e presidente di Elite, Raffaele Jerusalmi, hanno firmato il Protocollo d'intesa per la crescita delle imprese italiane. «Occorre trovare nuovi canali di finanziamento per il

    – di Eleonora Micheli

    Anteo, aumenta ricavi ed Ebitda e spinge sull'export

    Anteo spinge l'acceleratore sui mercati internazionali e si prepara a chiudere il 2017 con un nuovo segno positivo in termini di crescita. Le previsioni per la fine dell'anno segnano ricavi in aumento del 5% con un Ebitda in crescita previsto al ...

    Quanti italiani conoscono Pir, chatbot e robo Advisor?

    Gli italiani conoscono i nuovi PIR (Piani Individuali di Risparmio)? La relazione fisica è ancora al centro dell'interazione cliente-consulente? Oppure la diffusione dell'Intelligenza Artificiale porterà all'esplosione di Chatbot e Robo Advisor? Sono queste alcune delle domande alle quali ha dato

    – di Lucilla Incorvati

    Regling (Esm) promuove gli sforzi dell'Italia sugli Npl

    Klaus Regling, direttore del Meccanismo europeo di stabilità (Esm), riconosce i passi avanti fatti dall'Italia nel ridurre lo stock di non performing loan (Npl) nel suo sistema bancario. E si dice convinto che il nostro Paese possa gestire il suo debito anche se questo «dipende da chi c'è in

    Tim deposita la notifica: si apre il vaglio golden power sulla rete

    Telecom Italia ha depositato ieri la notifica ai sensi della legge sul golden power che apre di fatto il vaglio governativo sugli asset strategici del gruppo, portando alla ribalta il tema della societarizzazione della rete. In ambito pubblico si stava già ragionando sulla formula della

    – di Antonella Olivieri

    Lufthansa firma intesa con Air Berlin e corre per una «nuova Alitalia»

    Dopo rumors e abboccamenti, arriva il giorno dell'ufficialità: Lufthansa ha firmato oggi l'accordo per l'acquisizione di una parte di AirBerlin, società in stato di insolvenza dall'estate scorsa. L'intesa, del valore di 210 milioni, include la compagnia aerea turistica Niki, il suo partner

    – di Redazione online

    In rialzo Carige, conclusa positivamente conversione subordinati

    Si conclude positivamente il liability management exercise (Lme) di Carige, ovvero il piano di conversione di bond subordinati in senior, lanciato il 29 settembre, e il titolo sale in Borsa, in controtendenza rispetto a un settore bancario debole.

    – di Chiara Di Cristofaro

    Borse, Wall Street non dà la carica. Milano la peggiore con banche

    Nuova seduta fiacca per le Borse europee, nonostante le trimestrali oltre le attese di Jp Morgan e Citigroup e i sussidi Usa ai minimi dal 1973 che non hanno dato benzina neppure a Wall Street. Focus anche sulla minute della Fed di ieri, da cui è emersa ancora l'intenzione di procedere a un rialzo

    – di Cheo Condina

    La partita tra Roma e Berna sul libero accesso delle banche

    Il ministro elvetico degli Esteri Didier Burkhalter e l'omologo italiano Angelino Alfano hanno parlato a Lugano, in occasione del Forum per il dialogo Svizzera-Italia, della possibilità di firmare entro fine anno l'accordo sulla tassazione dei ...

    Bmw, allo studio una joint venture con Great Wall per le auto elettriche

    La notizia non è confermata. Ma le azioni di Great Wall ieri alla Borsa di Hong Kong hanno avuto un aumento che ha sfiorato il 20%. Bmw sarebbe vicina a chiudere una joint venture in Cina, la seconda, con Great Wall per produrre veicoli elettrici destinati al mercato cinese. I negoziati sono in

    – di Riccardo Barlaam

    Shale oil come il carbone Bnp smette di finanziarlo (e potrebbe fare scuola)

    Lo shale oil come il carbone. In nome dell'ambiente Bnp Paribasha annunciato che smetterà di fare affari con qualsiasi soggetto la cui attività principale abbia a che vedere col petrolio e col gas non convenzionali: i frackers americani dunque, ma anche i produttori di sabbie bituminose del Canada

    – di Sissi Bellomo

    Lo scandalo Kobe si allarga all'acciaio

    L'allargarsi dello scandalo delle falsificazioni degli standard di qualità nei prodotti di Kobe Steel ha provocato un nuovo tonfo del 18% del titolo del terzo gruppo siderurgico giapponese, che in due sessioni ha perso il 40% del suo valore (senza peraltro impedire all'indice guida di Tokyo di

    – di Stefano Carrer

    Delta, sul bilancio il «peso» degli uragani

    L'impatto dell'uragano Irma pesa sui conti del terzo trimestre di Delta Air Lines, ma meno del previsto. La compagnia di Atlanta è la prima tra i big del trasporto aereo americana a pubblicare i risultati del trimestre e per questo erano attesi dal ...

    – Mara Monti

    Perez al bivio su Abertis, i fondi scaricano Acs

    Acs prova ad accelerare sul dossier Abertis. Il costruttore guidato da Floretino Perez starebbe studiando in queste ore una manovra alternativa per "disturbare" l'Opas di Atlantia attualmente in corso sul gruppo iberico. Dopo aver trascorso mesi a ...

    – Marigia Mangano

    Il boom di consumi spinge i prezzi del Gnl (ma l'offerta cresce di più)

    Il gas liquefatto ha iniziato la stagione invernale con un balzo dei prezzi superiore a quello che si era visto negli anni passati: sul mercato spot asiatico il combustibile vale 8,50 dollari per milione di British thermal units (MBtu), in rialzo del 55% dai minimi di fine agosto.

    – di Sissi Bellomo

    Verbali Fed: tassi su a dicembre anche se inflazione ferma

    La Federal Reserve sembra intenzionata ad aumentare i tassi a dicembre nonostante una inflazione al palo. E' quanto emerso dai verbali della riunione degli scorsi 19 e 20 settembre del Federal Open Market Committee, il braccio di politica monetaria della banca centrale Usa. Nel documento si legge

    «Le banche italiane ridurranno gli Npl di 65 miliardi nel 2017»

    Le banche italiane ridurranno i crediti deteriorati (Npl) di 65 miliardi di euro entro fine anno, grazie alle vendite da parte di Unicredit (18 miliardi), Mps (26 miliardi) e alcuni istituti minori, secondo il Fondo monetario internazionale, che ribadisce il suo appoggio alla linea della vigilanza

    – di Alessandro Merli

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