Bce, Italia sotto stress ma non troppo

    Sotto stress, ma non troppo. Che l'Italia e il suo debito sia sotto pressione in queste ultime settimane è fuori da ogni dubbio: ce lo raccontano i rendimenti dei nostri titoli di Stato insieme al famigerato e tanto criticato spread, lo scarto rispetto agli omologhi tedeschi. Quanto però sia

    – di Maximilian Cellino

    Italia, Spagna e dazi di Trump, il cocktail che spinge il franco svizzero

    Tre anni e tre mesi per imporre il freno alla valuta elvetica e per tornare ad un cambio euro-franco di 1,20, nell'aprile di quest'anno. Solo due settimane per veder risalire velocemente la moneta svizzera al cambio di 1,15, nella seconda metà del mese di maggio.

    – di Lino Terlizzi

    Starbucks: Schultz lascia, addio a presidenza società

    Howard Schultz lascia: non sarà più presidente esecutivo di Starbucks dal 26 giugno, dopo 40 anni trascorsi nella società e dopo essersi dimesso nel 2017 da amministratore delegato. Sotto la sua guida, Starbucks è passata da 11 punti vendita a 28.000 in 77 paesi. La sua uscita tornerà ad alimentare

    Enel conquista il 73,4% di Eletropaulo. Ma può salire ancora entro il 4 luglio

    Enel conquista il 73,4 per cento capitale della società brasiliana di distribuzione Eletropaulo. L'adesione all'offerta pubblica di acquisto è avvenuto nella giornata di ieri, al prezzo di 45,22 reais per azione. L'operazione al momento - ovvero al 7 giugno, quando è previsto il pagamento - costa

    – di Laura Serafini

    Unicredit-SocGen: per i broker l'alleanza ha poche chance

    Unicredit e Societe Generale salgono in Borsa ma le case di investimento assegnano poche chance all'ipotesi di aggregazione tra i due istituti che peraltro è stata smentita dal gruppo francese. Le azioni Unicredit, partite con un rialzo del 3%, hanno limitato i guadagni proseguendo comunque nel

    – di Andrea Fontana

    Milano schiacciata da banche e Fca. Il ribaltone politico premia Madrid

    Dopo la partenza in positivo, Piazza Affari ha azzerato i guadagni nel corso della seduta e ha accelerato i cali nel finale, chiudendo in ribasso dello 0,45%. In attesa del voto di fiducia al nuovo Governo, in calendario per la serata di martedì, l'attenzione degli investitori si è spostata sul

    – di A. Fontana e S.Arcudi

    Unicredit-Société Générale, gli ostacoli che (per ora) frenano la fusione

    Unicredit punta a una fusione con i francesi di Société Générale in un orizzonte di 12-18 mesi. A questa indiscrezione del Financial Times le due banche hanno opposto un no comment ufficiale, con l'aggiunta da parte francese che «l'ipotesi non è mai stata esaminata dal board». Il titolo di Piazza

    – di Alessandro Graziani

    Europa e Stati Uniti più lontani sulle regole per le banche

    Sulle regole per banche e mercati finanziari il mondo occidentale va a due velocità. Se l'Europa dopo il 2008 ha deciso di stringere in maniera decisa la chiave delle normative bancarie per ridurre al minimo i nuovi focolai di crisi, gli Stati Uniti sembrano avere già dimenticato la lezione dei

    – di Riccardo Barlaam e Luca Davi

    Fca, una storia con un finale ancora tutto da scrivere

    La fine della storia, ma senza il finale. La fine della storia perché l'ultimo piano industriale di Sergio Marchionne è l'atto conclusivo di una vicenda durata 14 anni che ha portato alla rifondazione della Fiat decotta e alla rinascita della Chrysler fallita. Senza il finale perché non hanno

    – di Paolo Bricco

    Il Manifesto della deregulation di fine ciclo

    Potremmo considerarlo il «Manifesto della deregulation bancaria». Non è firmato da Marx ma da Mnuchin, il segretario al Tesoro Usa. E' datato giugno 2017 e si intitola, più prosaicamente, «un sistema finanziario che crea opportunità». Oltre 140 pagine in cui è racchiusa l'ideologia, la logica e il

    – di Morya Longo

    Chi sono e cosa vogliono da noi i «signori dello spread»

    La crisi finanziaria di queste settimane ha lasciato cicatrici profonde e probabilmente dato una lezione importante ai partiti che si preparano a governare il Paese: con i mercati non si scherza. Certo, si può benissimo credere a tutta la narrativa complottistica da social network che dava i poteri

    – di Andrea Franceschi

    L'equilibrio dell'Italia passa dalle riforme

    Gli Italiani, oggi, sono più poveri di dieci anni fa. Il Pil pro capite dell'Italia è inferiore a quello del 2008, 28.278 euro contro gli attuali 26.641 euro. Questo dato è fondamentale per capire cos'è successo questa settimana sui mercati finanziari. Perché il famigerato "spread", ovvero il

    – di Christian Martino

    Da Jeep la metà del business Fca

    Ai 16 miliardi di profitti operativi che Fiat Chrysler Automobiles produrrà al 2022 il marchio Fiat e Chrysler contribuiranno in maniera marginale. Il perno attorno a cui ruoterà la Fca del futuro sarà Jeep. Brand già chiave ma destinato ad avere un peso crescente all'interno del gruppo, fino a

    – di Laura Galvagni e Marigia Mangano

    Visco: al G7 si guarda all'Italia in modo positivo

    Al G7 in Canada «si sta guardando all'Italia in modo positivo». Lo afferma il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, secondo cui «la riduzione chiara dell'incertezza politica è stata accolta bene, ovviamente bisognerà vedere la risposta che daranno i mercati ma anche su questo c'è stata

    La Bce ha 20 anni. Ecco, in sei mosse, come ha difeso i nostri soldi

    La Bce compie venti anni. Anagraficamente, è una banca centrale giovanissima: la Bank of England fa risalire l'inizio della sua storia al 1694, il Federal Reserve system negli Usa è nato nel 1913. Ma quello della Banca centrale europea non è un compleanno qualsiasi di chi finisce i suoi anni "teen"

    – di Isabella Bufacchi

    Turchia, esposizione da record per le banche spagnole

    Madrid è in testa nella speciale classifica di chi ha prestato più fondi sul Bosforo, ma forse oggi, dopo le convulsioni della lira. farebbe a meno di questo primato. Secondo i dati della Banca internazionale dei regolamenti (Bank of International Settlements), che misura i flussi finanziari e

    – di Vittorio Da Rold

    Fed boccia divisione Usa di Deutsche Bank, è in condizioni problematiche

    La Federal Reserve ha inserito la divisione americana di Deutsche Bank tra gli istituti «in condizioni problematiche», ovvero con criticità tali da metterne a repentaglio la stabilità e, quindi, creare potenzialmente rischi sistemici, con quella che è stata una presa di posizione rara per un

    – di Stefania Arcudi

    La Fed «limita» le attività di Deutsche Bank negli Stati Uniti

    La Federal Reserve ha designato come «problematiche» le condizioni delle attività americane di Deutsche Bank. L'indiscrezione è del Wall Street Journal. La banca tedesca è stata bocciata dalla banca centrale americana un anno fa ma prima d'ora non ne era stata data notizia. Lo status «condizioni

    Ma per le banche questa volta le mani sono legate

    Il tempismo, nella vita, è tutto. Purtroppo questa volta gioca contro: l'Italia si trova infatti a vivere una crisi politica, e di riflesso finanziaria, in un momento molto delicato per i suoi titoli di Stato. Cioè per il suo gigantesco debito pubblico. Da un lato la Bce quest'anno dovrebbe

    – di Morya Longo

    La Fed verso un allentamento dei vincoli anti speculazione sul trading

    La Fed oggi approva un piano morbido per uscire dalla Volcker Rule, la normativa voluta dall'amministrazione Obama dopo la crisi dei mutui subprime per evitare le speculazioni finanziarie troppo rischiose che prende il nome dall'ex presidente della banca centrale americana Paul Volcker. La

    – di Riccardo Barlaam

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