Così le major del petrolio hanno bruciato 100 miliardi in Borsa in sei mesi

    Per tutto il 2016 quella sul settore petrolifero è stata la scommessa vincente sui mercati finanziari. I prezzi di saldo a cui i giganti dell'industria trattavano quando il prezzo viaggiava sotto i 30 dollari al barile sono stati un'occasione per fare ottimi affari una volta che il prezzo della

    – di Andrea Franceschi

    Cartiere in allarme: rincari record per la cellulosa

    E' la voce di costo principale per il settore cartario. E sta diventando pesante come un macigno. I prezzi della cellulosa stanno salendo vertiginosamente, con rialzi a doppia cifra percentuale dall'inizio dell'anno tanto per le fibre lunghe quanto per quelle corte: un rincaro in tandem che si

    – di Sissi Bellomo

    Petrolio, ribassi senza tregua: Brent sotto 45 dollari

    Il crollo del petrolio ha riaperto il dibattito nell'Opec sull'opportunità di tagliare la produzione in modo più drastico. E' il ministro iraniano Bijan Zanganeh a rivelarlo, senza peraltro riuscire a risollevare le quotazioni del barile. C'è stato anzi un nuovo tonfo, dopo quello di martedì, quando

    – di Sissi Bellomo

    Petroliere a mare in cerca di acquirente, Brent a 45 dollari

    Gli investitori stavano aspettando da mesi un segnale di efficacia dei tagli Opec. Alla fine il segnale è arrivato, ma nell'arco di poche settimane si è anche già spento: le scorte petrolifere, che avevano finalmente iniziato a ridursi, hanno ripreso ad accumularsi con un'evidenza impossibile da

    – di Sissi Bellomo

    La Fed «falco» fa soffrire l'oro: prezzi ai minimi da un mese

    La spinta alla ricerca di beni rifugio non è venuta meno, ma l'oro è tornato a soffrire l'effetto Fed. Dopo il rialzo dei tassi negli Stati Uniti - e con la Federal Reserve che si è mostrata ben decisa a proseguire la stretta moneraria - le quotazioni del metallo prezioso hanno ripreso a scendere,

    – di Sissi Bellomo

    Shale oil verso la vittoria sull'Opec, con strategia da kamikaze

    A prima vista è il trionfo dello shale oil. I frackers americani, incoraggiati dai tagli dell'Opec e dei suoi alleati, si sono rimessi a trivellare all'impazzata spingendo la produzione di petrolio «made in Usa» verso livelli da record storico: Washington l'anno prossimo conta di arrivare a 10

    – di Sissi Bellomo

    Petrolio ai minimi da 7 mesi: cancellato l'effetto Opec

    Il mercato del petrolio ha riportato indietro le lancette, cancellando l'azione dell'Opec. Le scorte (quanto meno nell'area Ocse) sono tornate agli stessi livelli di prima dei tagli di produzione, oltre 3 miliardi di barili tra greggio e prodotti raffinati. E anche il prezzo del barile viaggia sui

    – di Sissi Bellomo

    Sudafrica, azione legale delle società minerarie contro il Governo

    E' muro contro muro in Sudafrica sulle nuove regole per rafforzare il ruolo e i benefici dei neri nell'industria mineraria. La Camera delle miniere, che rappresenta le società estrattive che operano nel Paese, ha annunciato che si opporrà in tribunale alle norme presentate ieri dal Governo: una

    – di Sissi Bellomo

    Petrolio, consumi record ma lo shale oil (e gli altri non Opec) corrono più veloce

    Tutto sta andando nel verso sbagliato per l'Opec, che perde quote di mercato senza veder risalire il prezzo del petrolio, non solo oggi, ma forse nemmeno nel prossimo futuro. Il surplus di offerta che sta cercando di eliminare rischia infatti di riemergere già il prossimo anno. Anche in presenza di

    – di Sissi Bellomo

    Il petrolio di Libia e Nigeria rallenta i piani Opec

    Libia e Nigeria stanno mettendo i bastoni tra le ruote all'Opec. La produzione di petrolio dei due Paesi - che fanno parte dell'Organizzazione, ma sono esentati dai tagli - ha inaspettatamente ripreso quota, portando sul mercato 350mila barili al giorno in più in maggio: abbastanza per

    – di Sissi Bellomo

    Addio ai prezzi fissi, per il carbone da coke è l'ora del mercato

    A sette anni dal tramonto dei negoziati annuali sul minerale di ferro, anche per il carbone da coke è scoccata l'ora dei prezzi di mercato. Protagonista della svolta è Nippon Steel & Sumitomo Metal Corporation, che d'ora in avanti acquisterà la materia prima mediante contratti indicizzati.

    – di Sissi Bellomo

    Eni: Descalzi, non vendiamo Versalis, per IPO vedremo

    «Non abbiamo intenzione di vendere Versalis. Il discorso della Ipo è una cosa che vedremo». Lo ha detto l'amministratore delegato dell'Eni, Claudio Descalzi, a margine del G7 Ambiente di Bologna. «Per il momento stiamo facendo crescere Versalis - ha aggiunto Descalzi -. Sta crescendo su quelle che

    Polonia e Ucraina sognano l'hub anti-Gazprom

    Polonia e Ucraina stanno pianificando un hub regionale del gas per liberarsi dalla dipendenza dalla Russia, con la promessa di avere in piedi entro 5 anni le infrastrutture necessarie per importare da Europa occidentale e Usa.

    – di Sissi Bellomo

    Nord Stream 2, Bruxelles chiede il mandato per trattare con i russi

    La Commissione europea ha presentato una richiesta formale al Consiglio europeo per ottenere un mandato negoziale con la Russia in vista della costruzione di Nord Stream 2. La società di Gazprom che promuove il gasdotto ha replicato con un comunicato in cui afferma che «non c'è bisogno di nessun

    – di Beda Romano

    Gli investitori delusi voltano le spalle alle materie prime

    Se l'oro continua a regalare soddisfazioni, le materie prime in generale hanno tradito la fiducia degli investitori, spingendoli ad allontanarsi di nuovo dal comparto: la settimana scorsa ci sono stati riscatti netti per 139,6 miliardi di dollari dagli Etp (Exchange Trade Products) su commodities,

    – di Sissi Bellomo

    Nuovo scivolone per il petrolio: -4%

    Non aveva reagito al caso Qatar e non ha reagito neppure agli attentati dell'Isis in Iran. Il petrolio sembra guidato esclusivamente dal livello delle scorte americane. E ieri i fondi (algoritmici e non) hanno ricevuto un messaggio forte e chiaro: vendere.

    – di Sissi Bellomo

    Ricomincia la corsa ai beni rifugio: l'oro punta verso quota 1.300 dollari

    Le stelle si stanno riallineando sul mercato dell'oro. Il metallo prezioso, che era stato indebolito dalla prospettiva di un rapido rialzo dei tassi di interesse negli Usa e dall'entusiasmo per le promesse di Donald Trump, ha riguadagnato l'attenzione degli investitori, che lo stanno spingendo

    – di Sissi Bellomo

    Ecco perché il petrolio è diventato indifferente alla geopolitica

    Crisi internazionali, guerre, attentati. Da qualche tempo nulla sembra più in grado di scuotere i mercati finanziari. E il petrolio non sfugge alla nuova regola del cinismo: come i listini azionari hanno continuato a correre persino all'indomani della strage di Manchester, così le quotazioni del

    – di Sissi Bellomo

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