Barili dispersi, l'Aie risolve il mistero (ma all'Opec non piacerà)

    Rieccoli i «missing barrels», i barili di petrolio dispersi. L'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) li ha appena ritrovati: sono quasi 230 milioni di barili, che si credevano consumati in Asia tra il 2015 e il 2016 e che invece sono finiti - anche quelli - a gonfiare le scorte. Una pessima

    – di Sissi Bellomo

    L'auto elettrica fa sognare Glencore

    Carbone, rame, zinco, cobalto. Le materie prime prodotte da Glencore hanno dato grandi soddisfazioni quest'anno, regalando al gruppo svizzero margini in forte crescita, una netta riduzione del debito e speranze di un futuro luminoso, al traino dell'auto elettrica e delle batterie, nella cui rapida

    – di Sissi Bellomo

    Petrolio, il mercato segnala che la svolta del ciclo è vicina

    Il piano dell'Opec comincia a funzionare, per ironia della sorte proprio nel momento in cui la disciplina del gruppo sui tagli produttivi si sta indebolendo. L'Organizzazione degli esportatori di greggio ha accelerato le estrazioni per il terzo mese consecutivo in luglio, arrivando a 32,87 milioni

    – di Sissi Bellomo

    Non solo litio. Bhp sceglie il nickel per scommettere sull'auto elettrica

    Anche Bhp Billiton scende in campo nella corsa alle materie prime per l'auto elettrica, annunciando un piano di riconversione degli impianti australiani di Nickel West: operazioni che appena tre anni fa puntava a dismettere, ma che oggi vuole rilanciare con l'ambizione di diventare il maggior

    – di Sissi Bellomo

    Bolivia, un tesoro nazionalizzato

    Si è intensificata ora ma è iniziata dieci anni fa la corsa al litio. In America Latina i riflettori sono puntati su Bolivia, Cile e Argentina, i tre Paesi che ne posseggono i maggiori giacimenti.

    – di Roberto Da Rin

    L'auto elettrica scatena la corsa al litio e al cobalto

    Scarse, costose, estratte con metodi inquinanti e in Paesi che calpestano i diritti umani. Le materie prime dell'auto elettrica rischiano di riproporre gli stessi problemi del petrolio. I primi segnali di allarme hanno cominciato a suonare, sia per il litio, sia - in modo ancora più forte - per il

    – di Sissi Bellomo

    L'Opec richiama alla disciplina sui tagli di produzione

    L'Opec è maestra nel diffondere rumor per influenzare il mercato del petrolio. Ma dagli incontri con i «disubbidienti» del gruppo, Paesi che non tagliano la produzione come promesso, non è filtrata nemmeno un'indiscrezione: segno che forse nei due giorni di incontri ad Abu Dhabi non sono stati

    – di Sissi Bellomo

    Il petrolio tradisce Andy Hall, il trader chiamato «Dio»

    Lo chiamavano Dio, ma il mercato del petrolio è diventato così complicato da riuscire a sopraffarlo. Andy Hall - uno dei più celebri trader del mondo, tanto abile da sembrare sovrumano - si è arreso: il principale hedge fund della sua società, la Astenbeck Capital Management, chiuderà dopo aver

    – di Sissi Bellomo

    Domanda di oro a picco: pesa la zavorra degli Etf

    L'oro sta perdendo la stampella degli Etf, prodotti finanziari che fin dal debutto - nell'ormai lontano 2004 - hanno sempre avuto un ruolo chiave nell'indirizzare le quotazioni del lingotto. In luglio i flussi di investimento sono stati negativi secondo Bloomberg, con riscatti netti per 1,72

    – di Sissi Bellomo

    Domanda di benzina da record negli Stati Uniti

    Dopo lo scivolone di martedì il petrolio è tornato ad apprezzarsi, grazie a una lettura positiva delle statistiche settimanali dagli Stati Uniti.

    – di Sissi Bellomo

    Londra come Fort Knox: montagne di oro nei caveaux delle banche

    Forse solo Fort Knox racchiude più oro dei caveaux di Londra: depositati nella capitale britannica a fine marzo c'erano ben 7.449 tonnellate di lingotti, per un valore di 298 miliardi di dollari. E si tratta solo del metallo impiegato per gli scambi "ufficiali", con servizi di clearing.

    – di Sissi Bellomo

    Il petrolio tocca i 50 dollari e cade (-1,95%), frenato dalle incognite Opec

    Tensioni sul prezzo del petrolio, che ieri a New York ha chiuso in calo dell'1,95% a 49,16 dollari al barile dopo essere arrivato a perdere oltre il 3%. Il tutto sulla scia di indiscrezioni di Bloomberg secondo cui la produzione dell'Opec a luglio è salita di 210mila barili al giorno a quota 32,9

    – di Redazione Online

    Bp ritrova la crescita (ma il debito vola)

    Bp continua a pagare caro l'incidente di sette anni fa nel Golfo del Messico. Il suo indebitamento è cresciuto di quasi 9 miliardi di dollari in un anno, arrivando a sfiorare 40 miliardi a fine giugno: un record storico che il management attribuisce esclusivamente alla necessità di pagare i conti

    – di Sissi Bellomo

    Diesel e benzina più cari: si ferma la raffineria più grande d'Europa

    Fare il pieno rischia di costare più caro nelle prossime settimane. E non solo per il recupero del prezzo del greggio (ieri anche il Wti è brevemente risalito sopra 50 dollari al barile), ma anche per un imprevisto che ha messo in subbuglio il mercato europeo dei carburanti.

    – di Sissi Bellomo

    Al London Metal è ancora effetto Cina: nuovo record del rame

    Rame ancora da primato in apertura di settimana al Lme, con rialzi fino a 6.430 $/tonnellata (base tre mesi), record da due anni. Il nickel si è intanto spinto a 10.355 $, massimo da aprile, dopo che il Governo delle Filippine ha dichiarato di voler confermare il divieto di estrazioni minerarie a

    – di Gianni Mattarelli

    Exxon raddoppia i profitti ma delude il mercato

    I giganti americani del petrolio non si sono dimostrati all'altezza delle major europee. Anche per ExxonMobil e Chevron i profitti sono arrivati copiosi nel secondo trimestre, ma non quanto gli analisti si aspettassero e nel complesso i due big sembrano scontare maggiori difficoltà rispetto alle

    – di Sissi Bellomo

    Il petrolio torna a volare. Miglior settimana dell'anno: +9%

    Per il petrolio è stata la miglior settimana dell'anno: il prezzo del barile ha guadagnato oltre il 9% sia nel caso del Brent - tornato sopra 52 dollari - che in quello del Wti, di nuovo vicino a 50 dollari per la prima volta da oltre due mesi.

    – di Sissi Bellomo

    Eni, dal rilancio maxi-utile nel semestre

    La congiuntura resta complessa perché il prezzo del petrolio stenta a cambiare stabilmente rotta. Ma l'Eni, sfruttando la crescita produttiva segnata dall'esplorazione e produzione, il motore del gruppo, e la spinta che arriva dal mid-downstream ...

    – Celestina Dominelli

    Glencore si allea con l'ex rivale Yancoal e mette le mani su Hunter Valley

    Glencore sembrava definitivamente sconfitta nella competizione per le miniere di carbone della Hunter Valley, in Australia. Invece con un colpo di scena il gruppo svizzero è riuscito a mettere le mani sull'obiettivo che il ceo Ivan Glasenberg rincorreva dal 2013: Glencore si è alleata proprio con

    – di S.Bel.

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