Sul Forties ora è «forza maggiore» ma lo shale oil frena il prezzo del petrolio

    Le consegne di petrolio dal Mare del Nord potrebbero restare frenate a lungo, offrendo un involontario aiuto all'Opec. Ineos, la società proprietaria della rete di oleodotti del Forties, si è arresa a dichiarare lo stato di forza maggiore: un atto che fa sospettare la necessità di riparazioni

    – di Sissi Bellomo

    Sipario su Lonmin, la mineraria delle colonie in Rodhesia e della strage a Marikana

    Cala il sipario su Lonmin, una delle più antiche società minerarie, che per oltre un secolo ha intrecciato le sue vicende con quelle della Gran Bretagna e del Sudafrica. A scrivere l'ultimo atto di quella che era ormai diventata una tragedia è Sibanye Gold, che ha offerto di rilevare l'ex gigante

    – di Sissi Bellomo

    Sospetto di manipolazione sul mercato del gas italiano

    Un blocco delle importazioni di gas dalla Russia, benché temporaneo, di certo non distende i nervi. Ma l'impennata dei prezzi registrata martedì in Italia continua a sollevare dubbi tra gli operatori, che sospettano che al Punto di scambio virtuale (Psv) ci sia stata una manipolazione da 2,8

    – di Sissi Bellomo

    In Norvegia, via libera a un nuovo giacimento nell'Artico

    Mentre il fondo sovrano norvegese medita di disinvestire dalle società petrolifere, Statoil continua a scommettere sulle estrazioni nell'Artico. La compagnia di Stato ha dato via libera allo sviluppo di Johan Castberg, progetto più volte rinviato, ma che oggi vanta costi dimezzati : 49 miliardi di

    – di Sissi Bellomo

    Il rame crolla del 4%, peggior seduta da due anni

    Due mesi fa volava al record da tre anni, sopra 7mila dollari per tonnellata. Ma il rame il rame ha invertito la rotta e ieri è crollato di oltre il 4%, fino a un minimo di 6.507,50 $ al London Metal Exchange.

    – di Sissi Bellomo

    Quevedo: «Il default del Venezuela? Non esiste, abbiamo sempre pagato»

    Il default del Venezuela? Non esiste per Manuel Quevedo, il nuovo uomo forte del petrolio, appena insediato alla guida del ministero del Petrolio e della compagnia statale Pdvsa: «Abbiamo sempre pagato e continueremo a farlo», assicura il generale, avvicinato dal Sole 24 Ore alla prima uscita

    – di Sissi Bellomo

    Primi segni di disgelo tra Opec e shale oil

    Opec e shale oil stanno facendo la pace. O quanto meno stanno firmando un cessate il fuoco. Il cambio di atteggiamento non è ancora plateale - e forse non lo sarà mai - ma i segnali di distensione si stanno moltiplicando e stanno diventando reciproci. Al punto da essere arrivati a coinvolgere non

    – di Sissi Bellomo

    I sauditi «spingono» ma se il prezzo sale ci guadagnano tutti

    Esattamente un anno dopo averlo siglato, l'Opec ha deciso ieri di estendere l'accordo sul controllo della produzione a tutto il 2018, contro una scadenza prevista inizialmente di fine marzo 2018. Prevede che la produzione rimanga sotto di 1,2 milioni barili al giorno rispetto al picco dell'ottobre

    – di Davide Tabarelli

    Accordo Opec-Russia: tagli produttivi estesi a tutto il 2018

    VIENNA - Tagli alla produzione di petrolio fino al termine del 2018, ma con una finestra per una possibile via d'uscita anticipata a giugno e un'inclusione nello sforzo collettivo di Libia e Nigeria, che finora per «motivi umanitari» erano state esentate da ogni sacrificio.

    – dalla nostra inviata Sissi Bellomo

    Opec+ divisa sulla durata dei tagli al petrolio: fine dell'idillio tra Riad e Mosca?

    I tagli alla produzione di petrolio continueranno anche dopo il mese di marzo. Ma a poche ore dal vertice che riunirà i ministri dell'Opec e dei Paesi alleati (Opec+) non ci sono altre certezze. Se tutti sono ormai d'accordo sulla necessità di andare avanti, nelle stanze degli hotel viennesi e nel

    – di Sissi Bellomo

    C'è anche l'oro nel mirino di Sawiris

    Non ci sono solo le telecomunicazioni, ma anche l'oro nel mirino di Naguib Sawiris. Il miliardario egiziano - che dodici anni fa aveva scalato Wind e che di recente ha confessato al Sole 24 Ore di avere un rinnovato interesse per Telecom Italia -starebbe anche mettendo in piedi un nuova società

    – di S.Bel.

    Petrolio a rischio ribasso: l'Opec potrebbe deludere

    A due giorni da un vertice Opec dall'esito sempre più incerto, Royal Dutch Shell firma un atto di fiducia verso il rally del petrolio. Dal quarto trimestre la compagnia riprenderà a pagare tutti i dividendi in contanti, oltre a proseguire il piano di riacquisto di azioni proprie deciso nel 2015,

    – di Sissi Bellomo

    Dietro le quinte del vertice Opec s'inflitrano tensioni geopolitiche

    Le tensioni geopolitiche da un lato hanno accelerato il rally del petrolio, ma dall'altro stanno complicando le relazioni all'interno dell'Opec, che al vertice di giovedì dovrà decidere insieme alla Russia e agli altri Paesi alleati se estendere - e per quanto tempo - la durata dei tagli di

    – di Sissi Bellomo

    Basf tratta con i russi per una jv da 15 miliardi nell'Oil & Gas

    L'asse energetico tra Germania e Russia potrebbe rafforzarsi ulteriormente, con la creazione di una joint venture del valore di circa 15 miliardi di euro nel settore degli idrocarburi. Il gruppo tedesco Basf, colosso globale della chimica, ha confermato di essere in trattative con Letter One,

    – di Sissi Bellomo

    Diesel senza futuro? Per ora i consumi corrono: scorte a picco in Europa e negli Usa

    Il diesel non è certo il combustibile del futuro. Scandalo Volkwagen, misure anti-smog e impegni a vietare la vendita di auto a combustione, tuttavia, per ora non hanno intaccato la domanda. In questo momento anzi la rischiesta è altissima, tanto che le scorte del carburante - in diverse aree del

    – di Sissi Bellomo

    Il Lme indaga sul cobalto «sporco»

    Dalle mani di minatori bambini fino al London Metal Exchange. Il cobalto «sporco», prodotto con lo sfruttamento di manodopera minorile nella Repubblica democratica del Congo, comincia a preoccupare la borsa londinese, che ha avviato un'indagine per accertare la provenienza del metallo consegnato

    – di Sissi Bellomo

    L'Opec cerca nuovi alleati per i tagli di produzione

    L'Opec potrebbe avere un asso nella manica per stupire positivamente il mercato: allargare ad altri Paesi la coalizione che sta tagliando la produzione di petrolio. Il gruppo avrebbe invitato altri venti Paesi, secondo fonti Bloomberg. E alcuni hanno accettato di partecipare al vertice del 30

    – di Sissi Bellomo

    Platino in deficit, ma l'auto elettrica minaccia la domanda

    Il platino - snobbato dagli investitori e superato in valore dal palladio - potrebbe risvegliarsi, sulla spinta di un nuovo forte deficit di offerta. Questa era quasi riuscita a riallinearsi alla domanda, ma il gap secondo il World Platinum Investment Council (Wpic) l'anno prossimo tornerà ad

    – di Sissi Bellomo

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