Assicurazioni, le tensioni sui bond italiani costano 20-40 punti di Solvency

    Una sensibilità fortissima ai fenomeni macroeconomici, difficile da governare nel breve se non ci si è attrezzati per tempo in termini di solidità patrimoniale. E' così che il mondo assicurativo spiega, in sintesi, gli effetti patiti dal comparto a valle dello shock dello spread. Una lezione che gli

    – di Laura Galvagni

    Capitali esteri via dagli emergenti: a maggio fuga da 12,3 miliardi

    L'impennata del dollaro (+3% da metà aprile la performance del dollar index) ha messo sotto pressione i mercati emergenti. A maggio - si legge in un recente report di IIF - c'è stato un deflusso di capitali esteri per 12,3 miliardi di dollari netti equamente redistribuito tra bond e azioni. Da

    – di Andrea Franceschi

    Mercati, così gli speculatori guadagnano sul debito (presente e futuro) dell'Italia

    Non c'è solo lo spread (che peraltro è risalito a 250 punti, il doppio di un mese fa). Per misurare l'appeal del debito italiano agli occhi degli investitori gli esperti osservano con attenzione anche l'andamento delle richieste di prestiti sui titoli di Stato. Più la domanda cresce più vuol dire

    – di Vito Lops

    Altro che spread! Per monitorare la crisi guardate la curva dei rendimenti

    Lo Spread! Una parola tornata comune nelle discussioni al bar. Molti, diranno, «inevitabilmente!». E' la finanza che nuovamente incide e (potenzialmente) stravolge la vita quotidiana. Di ciascuno noi. Tanto che, per tentare di intuire cosa sta accadendo, guardiamo per l'appunto allo Spread!Già, lo

    – di Vittorio Carlini e Vito Lops

    Aste BTp, la crisi politica ha già un prezzo: 147 milioni di interessi in più

    Un Paese non deve farsi condizionare dallo spread, tantomeno piegarsi di fronte alla speculazione. Ciò detto, però, fare finta che i mercati non esistano è un errore fatale. Bisogna, volenti o nolenti, farci i conti. Anche nel senso letterale dell'espressione. Così, in attesa della vendita sul

    – di Vittorio Carlini

    Mutui, perché lo spread (per qualche mese) ne riduce i costi

    Lo spread sui titoli di Stato torna a far paura. A inizio mese il differenziale di rendimento tra BTp e Bund a 10 anni era a 120 punti, ieri ha toccato quota 300. C'è da aver paura anche sul fronte mutui? La risposta è «Ni». Certamente no per il breve periodo, e per breve si intende anche qualche

    – di Vito Lops

    Chi detiene i BTp: com'è cambiata la mappa del debito italiano

    Meno BTp nel portafoglio delle banche e nelle tasche dei risparmiatori. E' l'indicazione che emerge dalla relazione annuale di Bankitalia che fa il punto sui detentori del debito pubblico italiano alla fine del 2017. «A fronte dell'incremento della percentuale di titoli detenuta dalla Banca d'Italia

    – di Claudio Celio

    Perché il rischio sui BTp a breve termine si è impennato in poche ore

    Lo spread, certo! Ma ancora di più è utile guardare al rendimento dei Titoli di Stato italiani. Ebbene: qui c'è una dinamica importante. Quale? Il tasso delle scadenze più brevi è in aumento. E non solo. Tra due Titoli, in serata, c'è stata l'inversione dell'inclinazione della curva. Il rendimento

    – di Vittorio Carlini

    Debito pubblico, l'impatto della fine del Qe di Draghi sulle aste del Tesoro

    Sono magre consolazioni, ma sono pur sempre consolazioni. Mentre le immagini del carosello politico italiano fanno il giro di tutto il mondo, con il sali-e-scendi di vecchi e nuovi personaggi al Quirinale e mentre lo spread saltella nervosamente da una parte all'altra dell'argine dei 200 punti base

    – di Isabella Bufacchi

    Btp, il rischio Italia allarga la forbice anche con Spagna e Portogallo

    Resta ai massimi la tensione sui titoli di Stato italiani. Le incertezze sul profilo del nuovo governo in tema di rapporto con l'Europa continuano a spingere gli investitori a vendere BTp i cui rendimenti sono in netto rialzo. Un'ondata di vendite che ha fatto ampliare rapidamente il differenziale

    – di Andrea Franceschi

    BTp, ecco il piano Bce di riduzione degli acquisti di titoli di Stato

    «Non ci sono compratori». «E la Bce?» «Ha comprato stamattina, sul presto in apertura, ma per importi ridottissimi. Poi più nulla». «E gli italiani, non hanno comprato?» «No». Questo il dialogo tra traders in chiusura del lunedì nero dei BTp, 21 maggio, quando nel giro di una manciata di minuti i

    – di Isabella Bufacchi

    Così il mercato dei derivati inizia a prezzare il «Rischio Italia»

    Le quotazioni dei titoli di Stato italiani in questi giorni hanno registrato pesanti correzioni legate alle incertezze sull'agenda di politica economica del l'esecutivo di stampo sovranista che si appresta a governare il Paese. Per molti investitori tuttavia le tensioni sullo spread di questi

    – di Andrea Franceschi

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