Leggi / I limiti del Veneto nell'acqua potabile

    Mentre i limiti nazionali alle acque superficiali (corsi d'acqua) e sotterranee (la falda) sono ambientali, il Veneto da tempo si dà norme regionali anche per le acque potabili, cioè norme sanitarie. Sulla base di un parere dato alla Regione dall'Istituto superiore di sanità il Veneto aveva fissato

    Leggi / I limiti agli Pfas: quali sono, come funzionano

    Da alcuni anni l'Italia (primo Paese in Europa) si è dato limiti ambientali alla presenza di Pfas nelle acque superficiali e sotterranee. Invece i limiti allo scarico, dicono le norme europee, sono fissati non in tutto il Paese ma vengono ...

    Leggi / Quali limiti per gli Pfas, l'Italia prima in Europa

    Per ogni comparto ambientale per stabilire un limite ecologico c'è la necessità di individuare la presenza di rischio, identificare le metodologie internazionali e gli standard. Dopo la scoperta del caso del veneto, l'Italia è stato il primo Paese europeo a studiare gli standard e le metodologie e

    Piemonte / Il caso degli Pfas di Alessandria

    Uno dei punti a maggiore presenza di Pfas è lo stabilimento Solvay Solexys di Spinetta Marengo, in provincia di Alessandria, creato dalla Montecatini e poi gestito dalla Montedison, dove si producono composti fluorurati antiaderenti come il politetrafluoroetilene reso celebre dal marchio Teflon

    Piemonte / Dove è cominciata l'attenzione sugli Pfas

    Rilevazioni condotte dall'Unione europea avevano segnalato nel 2006 una presenza importante di Pfas rilevata tramite prelievi delle acque del Po vicino alla foce in Adriatico. Risalendo la traccia contaminata lungo il fiume, i tecnici hanno rilevato una presenza di Pfas allo scarico dello

    Trissino / Miteni ha ridotto la contaminazione?

    Da quando è cominciato il campionamento delle acque e dei terreni subito, resisi conto della dispersione dei composti chimici, la Miteni ha ridotto immediatamente la dispersione di Pfas in modo rilevantissimo.VAI AL DOSSIER PFAS

    Trissino / Come la Miteni ha messo in sicurezza il terreno

    E' stato completato in questi giorni il barrieramento della falda sottostante la Miteni con l'ultimazione di sette nuovi pozzi di aspirazione e depurazione a profondità variabili. La falda è già intercettata dalle barriere per oltre il 99%. Questi sette ulteriori pozzi hanno lo scopo di intercettare

    Trissino / Dove si concentrano gli Pfas

    Una quota importante di Pfas sono stati rilevati nello scarico dello stabilimento Miteni di Trissino nel torrente Poscola, in regola con le norme sugli scarichi. Probabilmente materiali fortemente contaminati di Pfas furono usati molti decenni fa per realizzare in modo legale le arginature dello

    Trissino / Da quando la Miteni è attiva

    Il vecchio stabilimento Rimar (Ricerche Marzotto) fu creato nel '65 per sviluppare prodotti innovativi al servizio dell'industria tessile, come gli idrorepellenti e i composti antimacchia. Ceduta a Mitsubishi ed Enichem nel 1988, l'azienda prese il nome Miteni, nome che ha conservato quando è stata

    Veneto / In quali zone ci sono Pfas oltre a Trissino

    Una concentrazione rilevabile di Pfas è stata trovata nel fiume Chiampo a valle del distretto conciario vicentino (22 nanogrammi per litro d'acqua). Nelle acque superficiali ci sono livelli alti di Pfas nella zona del Retrone a Vicenza (2.086 nanogrammi), attorno a Cologna Veneta (tra i 4.860 e i

    Veneto / Come la contaminazione è arrivata nella falda

    Quando mezzo secolo fa venne realizzato lo stabilimento Rimar (poi Miteni), secondo i criteri di industrializzazione e urbanizzazione di allora non si poté tenere conto del fatto che l'alveo della roggia Poscola e tutto il terreno circostante sono permeabilissimi e a contatto diretto con la zona di

    Veneto / Perché la contaminazione si è diffusa da Trissino

    A differenza degli altri punti di contaminazione da Pfas in Italia (come Spinetta Marengo, l'area industriale lombarda Lambro-Olona oppure la Toscana), nel caso dello stabilimento di Trissino lo scarico industriale si trovava in un piccolo ruscello con pochissima portata d'acqua, la Poscola, a sua

    Veneto / Dove si è diffusa la contaminazione da Pfas

    Dalla zona di Trissino gli Pfas si sono diffusi non solamente nel terreno circostante ma anche nella falda acquifera sotterranea del Veneto centrale, con particolare concentrazione nelle acque sotterranee del Vicentino, dell'Alto Padovano e di parte del Veronese.VAI AL DOSSIER PFAS

    Veneto / La concentrazione di Pfas dove si producono

    A differenza delle altre aree contaminate da Pfas, nei quali la presenza dei composti fluorurati è dovuta al solo utilizzo, nella zona di Trissino (Vicenza) si sommano gli utilizzatori dell'area tessile laniera vicentina, gli utilizzatori conciari del polo dei pellami di Arzignano ma soprattutto la

    Acquedotti / I costi del disinquinamento: un esempio

    La società acquedottistica Acque Veronesi ha dato alcune cifre del costo per potenziare l'impianto di decontaminazione di Lonigo. Il solo raddoppio dei filtri avrà un costo di 1,8 milioni, che vanno ad aggiungersi alle spese di manutenzione e al cambio dei filtri (circa 100mila euro al mese per 130

    Acquedotti / I costi del disinquinamento in Veneto

    Gli acquedotti del Veneto, che già avevano investito in modo rilevante con la precedente normativa, stanno si stanno allineando velocemente alla nuova normativa. Lo strumento principale sono i filtri a carboni attivi, i quali però si saturano velocemente con un fortissimo aumento dei costi (decine

    Acquedotti / Come furono fermati gli scarichi con Pfas

    Con l'evoluzione della tecnologia, della consapevolezza ecologica e della legislazione, gli scarichi liquidi della Miteni furono convogliati nel depuratore di Trissino, il quale tuttavia dopo il trattamento scaricava le acque depurate in una zona critica di ricarica delle falde sotterranee venete.

    Acquedotti / Scoperti per caso gli Pfas nel rubinetto

    Trovati gli Pfas negli scarichi, nessuno sospettava che ne fossero impregnate anche le falde acquifere sotterranee che alimentano gli acquedotti. La scoperta è stata casuale nel 2013 quando, durante una pausa per il pranzo, uno dei ricercatori impegnati nel prelievo di campioni dai corsi d'acqua ha

    Acquedotti / Quali i più contaminati da Pfas

    Gli acquedotti veneti più contaminati erano quelli della bassa tra San Bonifacio e Badia Polesine, tra il Canal Bianco e le colline beriche ed euganee: al centro della zona c'è Cologna Veneta. Per concentrazione spiccavano le acque potabili di Lonigo, Cologna, Pojana, Montagnana, Albaredo, Minerbe,

    Inquinamento / Dove si scopre presenza di Pfas

    Oltre alle ricadute delle vecchie produzioni Miteni nella zona di Trìssino (Vicenza) sono state trovate quantità importanti di Pfas agli scarichi della Solvay Solexys (ex Montefluos) a Spinetta Marengo (Alessandria) che usava i prodotti della Miteni per produrre l'antiaderente Algoflon. A monte

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