I team virtuali annullano le distanze e rendono la collaborazione efficiente

    E' davvero possibile gestire, in modo efficace e produttivo, un team di persone sparse in ogni punto del mondo? Si riesce davvero a fare business con team virtuali? Queste sono solo alcune delle domande più frequenti che mi vengono poste da manager o imprenditori che decidono di iniziare un'attività

    – di Lucio Miranda *

    Resilienza, una promessa di felicità molto utile anche in azienda

    Bebe Vio, Massimo Montorsi, Marco Confortola, Alessandro Paleri. In questi anni ho avuto l'occasione di conoscere diverse persone resilienti. Alcune note, altre sconosciute. Persone esemplari per la loro capacità «di affrontare le avversità della vita, di superarle e di uscirne rinforzate e

    – di Andrea Beretta *

    Il leader 4.0 unirà competenze «soft», business e conoscenze hi-tech

    Accettare l'errore e ridurre la complessità sono le principali caratteristiche che un top manager deve possedere, oggi, per guidare il percorso di innovazione in azienda. Assunto probabilmente non ancora nelle corde di tutta la classe manageriale ma che, secondo gli esperti di Exs, società che si

    – di Gianni Rusconi

    Il Teamwork è una strada possibile? No, è l'unica strada percorribile

    Lo scenario in cui ci muoviamo oggi è complesso, non solo quello delle imprese, anche lo scenario culturale in cui crescono i nostri figli e quello socio-economico in cui si sviluppano le nazioni. In altre parole, la nostra vita quotidiana è cambiata radicalmente negli ultimi decenni. Le ragioni di

    – di Chiara Romersa*

    Soft skills: l'arte fin troppo sottovalutata di comunicare bene

    A qualsiasi manager, che sia a capo di un team di 100 o 5 persone, può capitare prima o poi di avere a che fare con un dipendente, magari bravissimo a svolgere i suoi compiti, con cui è davvero difficile lavorare. Può trattarsi di una persona che crea conflitti con i suoi colleghi, che non accetta

    – di Francesca Contardi *

    Motivazione? Ecco 4 frasi killer e... una luce in fondo al tunnel

    Fin dai tempi dell'università, nelle diverse teorie sulla motivazione da Maslow a Herzberg, da Mclelland a Locke, ho sempre avuto l'impressione che si cercasse di mettere in scatola qualcosa di estremamente mutevole e complesso, come mutevoli e complesse sono le relazioni umane. L'aver scelto il

    – di Emmanuele Margiotta*

    Tra diritto e merito: l'eterna paura di mettersi davvero alla prova

    Alla fine dello scorso agosto il Tar del Lazio ha accolto il ricorso contro l'introduzione del numero chiuso nelle facoltà di studi umanistici dell'Università Statale di Milano. Una decisione simbolicamente molto significativa: per studiare una determinata materia all'università non è necessario

    – di Lorenzo Cavalieri *

    L'arte della negoziazione: metà per uno non fa male a nessuno?

    Maria e Francesca, due sorelline, sono in cucina. La mamma ha lasciato loro il pomeriggio perché possano sbizzarrirsi ai fornelli. Tutto procede finché entrambe hanno bisogno di un'arancia, ma ne trovano solo una. Come risolvere negozialmente la questione? Se ci pensate vi verranno in mente mille

    – di Massimo Calì*

    Intelligenza artificiale e analytics trasformano gli ambienti di lavoro

    I cosiddetti «digital workplace», oggi, non sono più costituiti solo da manager e dipendenti ma anche da collaboratori che cooperano tra di loro nella conduzione di un progetto e da addetti interni all'organizzazione che interagiscono con clienti e partner esterni. Gli spazi di lavoro farciti di

    – di Gianni Rusconi

I più letti di Job