Autodesk: Andrew Anagnost nominato nuovo Presidente e Ceo

    Il consiglio di amministrazione di Autodesk ha nominato Andrew Anagnost, che già ricopriva la carica di co-chief executive officer e chief marketing officer ad interim, nuovo Presidente e Ceo dell'azienda. Anagnost entrerà a far parte del Consiglio di Amministrazione. «Siamo contenti che sia Andrew

    I leader del futuro imparano a combattere la cyber-criminalità

    Quando si è iscritto al programma MBA della London Business School, Nuno Sebastião aveva in mente qualcosa di diverso dalle carriere tradizionali nel settore delle consulenze e delle banche di investimento, e ha deciso di prepararsi a combattere gli hacker. La sua scelta non è stata motivata da

    – di Della Bradshaw

    L'alto costo della vita taglia le retribuzioni dei manager italiani

    Nel nostro Paese alcune categorie specifiche, come i middle manager e gli addetti entry level, soffrono in modo particolare per quanto riguarda il livello retributivo: a relegarli nelle posizioni di rincalzo su scala continentale contribuisce in modo determinante il limitato potere d'acquisto,

    – di Gianni Rusconi

    L'importanza di saper ascoltare, perché «sentire» non basta

    Provate a ricordare quante volte nella scorsa settimana di lavoro avete ascoltato in modo attivo colleghi, capi o collaboratori: i più onesti intellettualmente rifletteranno sul fatto che spesso non ci si sofferma molto sull'ascolto - elemento vitale per alimentare ottime relazioni con le persone -

    – di Alberto Varriale*

    L'hi tech europeo necessita di fondi per crescere, più che per nascere

    Un tempo l'Europa sfornava i migliori imprenditori al mondo. Thomas Newcomen, James Watt, Emil Jellinek aned Adolf Dassler sono soltanto alcuni nomi tra i tanti che hanno reso famosa l'Europa per il loro talento in grado di cambiare il mondo. Oggi, però, sono gli Usa a fare strada in questo

    – di Cornelius McGrath*

    «Kube», una prova senza scappatoie per diventare manager migliori

    Una premessa d'obbligo: per quanto io possa scrivere e tentare di spiegare, nulla sarà paragonabile al fatto di chiudersi in quella maledetta stanza e trovarsi faccia a faccia con la propria realtà e dimensione manageriale. Perché lì dentro, in Kube, abitudini, consuetudini, regole di ingaggio,

    – di Mattia Losi

    Partecipare a una riunione è utile solo se si apporta valore

    Nella mitologia degli aneddoti legati a Steve Jobs, fonte inesauribile negli ultimi anni di pillole di formazione manageriale, spicca il racconto del suo stile di conduzione delle riunioni. Pare che il fondatore di Apple si dedicasse ad applicare il suo credo nel principio «keep it simple, less is

    – di Lorenzo Cavalieri*

    Il recruiting è (anche) social: ecco come si diventa un candidato ideale

    Il classico curriculum vitae, così come lo abbiamo sempre inteso, non è più sufficiente. E c'è chi dice, forse esagerando, che anche il social network professionale per eccellenza, e cioè LinkedIn, possa non essere più adeguato per trovare sbocchi lavorativi. Di sicuro tutti gli strumenti digitali,

    – di Gianni Rusconi

    Pensare e prendersi responsabilità: due fattori chiave per il successo

    Lo sviluppo dei collaboratori (coaching) rappresenta l'altra faccia - spesso assente o trascurata - del sistema di performance management. Molte aziende e molti manager sono ormai abituati a gestire colloqui di valutazione e quindi a valutare la prestazione dei propri collaboratori. Pochissime sono

    – di Alessandro Pedrazzini*

    In Sirti crescono Gandini (Finance) e Perrone (Hr)

    Sirti, azienda italiana specializzata nella progettazione, realizzazione e manutenzione di grandi infrastrutture di rete per telecomunicazioni, trasporti ed energia, annuncia due nomine: Marco Gandini entra in azienda con il ruolo di Chief Financial Officer; Clemente Perrone assume la carica di

    Imprenditoria sogno degli italiani, ma due su tre temono di fallire

    La maggioranza dei dipendenti sogna di lavorare in proprio, ma il 64% ritiene il rischio di fallimento troppo elevato; soltanto un terzo degli addetti italiani pensa inoltre che lo Stato sostenga attivamente le nuove startup e che il Paese sia adatto per avviare una nuova iniziativa

    – di Gianni Rusconi

    La resistenza al cambiamento frena la trasformazione digitale

    Il passaggio a modelli di business digitali richiede cambiamenti radicali dei processi organizzativi. Un "refrain" sentito più volte e che, spesso, vede impreparate molte imprese. La tendenza è confermata anche da uno studio («Azienda del futuro e trasformazione digitale: sfide e opportunità per

    – di Gianni Rusconi

    Superare il divario culturale aiuta a formare un unico team vincente

    Mentre aumenta il forte desiderio di accordi transnazionali, le scuole di business stanno facendo incetta di pareri da intese societarie che hanno dato buoni frutti, malgrado previsioni contrarie, nella speranza di ricavarne qualche utile insegnamento per i manager alle prese con la necessità di

    – di Alicia Clegg

    Fabrizio Guccione nominato nuovo Ceo di Laureate Italia

    Laureate Italia ha annunciato l'arrivo di Fabrizio Guccione come nuovo Ceo di NABA e Domus Academy, in sostituzione di Marc Ledermann. Guccione ha maturato vent'anni di esperienza nel marketing internazionale e general management nel settore dei Fast Moving Consumer Goods. Ha iniziato la sua

    Open Innovation, in Italia (finora) funziona così

    Non produrre, ma procurarsi quel che serve. Servisse un solo rigo per dirlo, sarebbe questo il paradigma dell'Open innovation. Da quando Clayton Christensen (Innovator's Dilemma, HBR Press, 1997) ha reso popolare l'espressione «disruption innovation», è infatti chiaro a tutti che stare su mercati

    – di Alessandro D'Adda*

    La vera storia della vita del capo di Blippar? Una realtà aumentata

    Tra pochi giorni Ambarish Mitra arriverà a Monaco in qualità di candidato ai premi «Imprenditore globale dell'anno» di Ernst & Young. L'amministratore delegato e cofondatore dell'app Blippar per la realtà aumentata, uno dei pochi "unicorni" britannici - nome col quale si designano le start-up

    – di Kadhim Shubber

    In azienda mai lasciare tutte le carte in mano ai mercanti di austerità

    Ci sono due modi per gestire le ridondanze in un'azienda. Una porta al licenziamento del personale, l'altra a investire sulle risorse. I guasti dei sistemi IT della British Airways (BA) hanno reso evidente una verità: le compagnie aeree fanno molto meglio la prima cosa della seconda. Willie Walsh e

    – di Andrew Hill

    Il team non funziona: e se fosse anche un problema di leadership?

    «Non è un dipendente capace»; «No, non è un buon capo!». Quante volte abbiamo assistito a dialoghi di questo tipo? E il dubbio, in questi casi, è sempre uno solo: chi ha ragione? Da una parte ci possono essere manager che non sono in grado di gestire i propri team e tirare fuori, da loro, il

    – di Francesca Contardi*

    Il Giappone vara la «black list» delle aziende con comportamenti illegali

    TOKYO - Uno dei doveri dei manager è piuttosto ovvio in teoria: non esigere dai sottoposti ciò che le leggi vietano. In pratica, non è sempre così, anzi. In Giappone il governo, per quanto conservatore, si è fatto paladino più che mai del rispetto delle leggi in azienda, o almeno mostra di volersi

    – dal nostro corrispondente Stefano Carrer

    L'innovazione del sistema Paese richiede strategie precise

    Arrivato alla sesta edizione, il Technology Forum di The European House - Ambrosetti che ha fatto tappa a Milanoha radunato una vasta platea di responsabili d'impresa e figure di management in chiave tecnologica, in una vera e propria «full immersion» sul tema dell'innovazione. Come si affronta la

    – di Gianni Rusconi

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