Wind Jet

    Per nove anni (dal 2003 al 2012) tra le possibili opzioni per i passeggeri siciliani diretti al «continente» c'era Wind Jet, compagnia con base a Catania fondata dall'ex presidente del Catania Calcio Antonino Pulvirenti. Vantava una flotta di 13 Airbus su rotte nazionali ed estere (in paritcolare

    Monarch

    Aveva la sua base operativa nell'aeroporto di Luton, non lontano da Londra. A terra tutti i velivoli (35, quasi tutti Airbus) per un totale di 110mila passeggeri coinvolti, in buona parte ora bloccati all'estero. Cancellate 300mila prenotazioni. Fondata circa 50 anni fa, impiega 2.100 persone e ha

    Airberlin

    Il secondo vettore tedesco è in procedura fallimentare. Sui suoi conti pesa il prestito ponte da 150 milioni concesso dal governo che la compagnia deve restituire entro la fine di ottobre. Sono 8mila i dipendenti di Air Berlin sul cui destino Lufthansa e easyJet, pronti a spartirsi gli asset della

    Swissair

    Dal 1931 al 2002 è stata la principale compagnia aerea svizzera. Negli anni Ottanta, periodo di massima floridità dei conti, era soprannominata «la banca volante». Nel 1999 si ruppe l'alleanza con l'americana Delta Air Lines e Swissair, per provare a regire, si lanciò in una campagna di avventurose

    Volare

    Si chiamava come il ritornello del celebre brano portato al successo da Domenico Modugno. Provò a proporsi come la risposta italiana alle low cost del Nord Europa, nell'epoca della loro massima espansione. Volare Airlines nacque a Fermo nel 1997. Contava su 15 Airbus, direzionati soprattutto su

    Malev

    Aveva una storia gloriosa: addirittura 66 anni di onorato servizio, al di là e al di qua della cortina di ferro. Tuttavia anche per Malev, principale compagnia aerea dell'Ungheria, nel 2012 si sono fermati i motori. Motivo: una bancarotta. Che ha lasciato a casa qualcosa come 2.600 dipendenti, tra

    Spanair

    Nacque nel 1986 a Barcellona con lo slogan «La de todos», ossia: «Quella di tutti». Provò a democratizzare il mercato dei trasporti aerei in Spagna, con collegamenti sulle principali rotte europee e dell'Africa occidentale. Un esperimento. Fallito: nel 2012 il crac costò ai contribuenti catalani

    Livingston

    Ha chiuso i battenti nel 2014, ma già raccoglieva eredità pesanti: quella di Lauda Air Italia (nata nel 1991) e di Livingston Energy Flight. Neanche l'ultimo tentativo di rilanciare il business, fatto di destinazioni che spaziavano tra Nord ed Est Europa, andò a frutto. E così nel 2015 il Tribunale

    Belle Air

    Compagnia battente bandiera albanese, nata nel 2005 e da allora collegata a numerose destinazioni italiane (da Milano a Roma, passando per Firenze e Bergamo) e straniere (Londra e Bruxelles). Nel 2013 la società accumula qualcosa come 4,8 milioni di tasse e imposte non pagate, senza contare il

    Gandalf Airlines

    Il nome rimandava al mago buono del «Signore degli anelli». Le sue vicende ebbero tuttavia poco di magico: Gandalf Airlines, fondata nel 1998 da tre giovani ex McKinsey per cavalcare l'espansione dell'aeroporto di Bergamo Orio al Serio puntando alla nicchia di clienti big spender, approdata persino

    Mercati, per ora trema solo Madrid

    Una questione che si apre e si chiude entro i confini della penisola iberica. Questo sembrano per il momento pensare i mercati finanziari delle vicende che riguardano il referendum sull'indipendenza della Catalogna. All'indomani dei disordini che ...

    – Maximilian Cellino

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