Medio Oriente, i rischi dell'agenda di Trump

    Il Medio Oriente secondo Trump somiglia a una vasta regione suddivisa in amici e nemici degli Stati Uniti. In questa semplicistica mappa, dove il manicheismo è eletto a regola di classificazione, i Paesi sponsor del terrorismo convivono accanto a virtuose monarchie animate da buone intenzioni.

    – di Roberto Bongiorni

    Zimbabwe: leader dell'opposizione muore in elicottero negli Stati Uniti

    Roy Bennett, leader dell'opposizione dello Zimbabwe, è morto in un incidente dielicottero negli Stati Uniti. Lo comunica la polizia del New Mexico. Sempre le forze dell'ordine locali, a quanto riportato dai media africani, aggiungono che l'incidente è avvenuto ieri, nel nord montagnoso dello stato

    Così i fondi sovrani degli sceicchi stanno conquistando il mondo

    Hanno una potenza di fuoco impressionante: 2800 miliardi di dollari, cifra superiore al Pil di Italia e Svizzera messe assieme. Questa montagna di denaro, secondo il Sovereign Wealth Fund Institute, è gestita da soli quattro Paesi attraverso i rispettivi fondi sovrani: Arabia Saudita, Emirati

    – di Enrico Marro

    Libia spaccata e leadership fragile: a Tripoli è ancora scontro tra le milizie

    Nessun volo da e per Tripoli. L'aeroporto di Mitiga è dall'alba teatro di battaglia tra due milizie che si sono fronteggiate anche con armi pesanti. Secondo fonti ospedaliere libiche il bilancio, provvisorio, è di 9 vittime , tra cui un civile (forse due), e più di 30 feriti. La base aerea militare

    – di Roberto Bongiorni

    Tunisia, il governo promette aiuti e riforme per placare la rivolta

    Basteranno a placare il malcontento popolare? Con un nuovo pacchetto di misure a favore delle classi più deboli, annunciato sabato, il governo tunisino spera di porre fine alle grandi manifestazioni di protesta (o comunque di ridimensionarle) contro il caro vita divampate in tutta la Tunisia la

    – di Roberto Bongiorni

    Emergenza a Città del Capo: a marzo resterà senza acqua

    Tra i primi a pagarne lo scotto sono stati i giocatori di cricket della nazionale indiana, che dopo il loro recente match contro la nazionale sudafricana, svoltosi negli scorsi giorni a Città del Capo, hanno dovuto abbreviare la durata della doccia post partita a soli due minuti. Ma questo non è

    – di Franco Sarcina

    Iran a Trump: non modificheremo l'accordo sul nucleare

    L'Iran non prenderà alcuna misura oltre agli impegni previsti nell'intesa sul nucleare firmata nel 2015. L'annuncio di Teheran avviene il giorno dopo che Trump ha rinunciato a una serie di sanzioni contro l'Iran, affermando che è l'ultima volta, a meno che l'accordo sul nucleare non venga

    – di Francesca Milano

    Il prezzo da pagare alle riforme

    Se c'era un Paese assunto a modello dal mondo occidentale come un esperimento riuscito, questo era proprio la piccola Tunisia. Il solo Stato travolto dalle primavere arabe ad aver realizzato una credibile transizione democratica si era meritato nel ...

    – Roberto Bongiorni

    Tornano le proteste in Tunisia

    Cassonetti e auto della polizia dati alle fiamme. Caserme attaccate, negozi saccheggiati. Gas lacrimogeni e sassaiole. In Tunisia il tempo sembra essere tornato indietro di sette anni. Era il 17 dicembre 2010, quando a Sidi Bouzid il 26enne Mohamed ...

    Iran, un mercato in espansione che gli Stati Uniti rischiano di perdere

    Le posizioni sono agli antipodi, apparentemente inconciliabili. Da un lato c'è il presidente americano Donald Trump, sempre più determinato ad isolare l'Iran. Se solo potesse, stralcerebbe subito l'accordo sul dossier nucleare iraniano firmato nell'estate del 2015 sotto la supervisione dell'allora

    – di Roberto Bongiorni

    Tunisia, la crisi economica morde. Riesplode la protesta dei giovani

    E' cominciato tutto da qui, il 17 dicembre 2011. Il 26enne Mohamed Bouazizi, venditore ambulante, si vede sequestrare dai poliziotti carretto e bilancia. Esasperato, si dà fuoco per protesta davanti al governatorato di Sidi Bouzid. La gente si riversa in strada a dimostrare. Le proteste dilagano in

    – di Roberto Bongiorni

    Israele non vuole essere invischiato nel pantano siriano

    E' un copione che si ripete da tempo. Una pattuglia di caccia israeliani entra nello spazio aereo libanese (qualche volta anche in quello siriano), bombarda un deposito di armi in Siria o un convoglio che trasporta munizioni, e poi si ritira. Damasco da parte sua insorge, minaccia azioni di

    – di Roberto Bongiorni

    Iran-Arabia Saudita, cosa unisce i due acerrimi nemici del Golfo

    I due acerrimi nemici hanno molto più in comune di quanto vogliano mostrare al mondo. Entrambi ambiscono da tempo a divenire la potenza regionale del Golfo Persico, sulle cui sponde opposte si affacciano. Ed entrambi puntano a isolare il rivale. Che si tratti degli ayatollah sciiti o della

    – di Roberto Bongiorni

    Tagli al welfare e guerre per procura: da dove nasce la protesta iraniana

    «Lasciate stare la Siria, pensate a noi!» . Così recita uno dei tanti slogan intonati dagli iraniani in questa settimana di manifestazioni antigovernative, che hanno già causato più di 20 morti e un migliaio di arresti. All'origine della protesta, che ha poi assunto una più ampia connotazione

    – di Michele Pignatelli

    Teheran accusa i nemici esterni

    Al sesto giorno di scontri e proteste che sempre più lo vedono nel mirino, l'ayatollah Ali Khamenei, Guida suprema iraniana, ha preso la parola, accusando le potenze straniere di averle fomentate. «Negli ultimi giorni - ha detto in una ...

    – Michele Pignatelli

    Trump litiga anche col Pakistan: stop ad aiuti per 225 milioni di dollari

    Quando si tratta di politica estera, The Donald è una specie di rullo compressore. Dopo la telenovela di amore-odio con Putin, il gioco alla provocazione nucleare con Kim, la questione di Gerusalemme capitale e i muscoli mostrati all'Iran, adesso è tensione anche con il Pakistan, su tutte le furie

    Rouhani non spegne la protesta

    Edifici pubblici e auto della polizia dati alle fiamme. Centri religiosi, banche e sedi della milizia islamica del regime attaccati da gruppi di dimostranti. Colpi di arma da fuoco. Le manifestazioni antigovernative in Iran stanno assumendo una ...

    – Roberto Bongiorni

    Arabia Saudita e Emirati Uniti: anno nuovo, fisco nuovo (con l'Iva al 5%)

    L'Iva ha fatto il suo debutto oggi in Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, con un'imposta del 5% che sarà applicata su beni e servizi prodotti nel Paese. Lo riferisce l'emittente Al Jazeera, spiegando che la misura ha l'obiettivo di rinforzare il processo di diversificazione di un'economia troppo

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