Imu e Tasi, cosa devi fare (e quanto ti costa) se paghi in ritardo

    Chi non paga o paga in ritardo l'Imu (imposta municipale sugli immobili), la Tasi (tassa sui servizi indivisibili), o la Tari (tassa rifiuti) può avvalersi del ravvedimento. Si può fruire del "perdono" anche se è stato pagato meno del dovuto. E' infatti possibile sanare queste dimenticanze od

    – di Salvina Morina e Tonino Morina

    Dichiarazione solo in caso di variazioni

    La regola generale prevede che i soggetti passivi debbano presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta, utilizzando il modello di

    – di Pasquale Mirto

    «I quaderni dell'esperto» partono da cartelle fiscali, rate e pagamenti

    Uno strumento in più per affrontare le urgenze di queste settimane. Che attinge alla memoria storica di uno dei prodotti di maggior successo del Sole 24 Ore: questo sono «I quaderni dell'esperto risponde», in edicola con Il Sole da giovedì 21 giugno con un primo fascicolo dedicato a «Cartelle

    Imu-Tasi all'ultimo giorno. Ecco quando si paga anche per la prima casa

    Hai solo una casa di proprietà, ma sei proprio sicuro di non dover pagare entro domani Imu e Tasi? Attenzione, perché è vero che le due imposte-fotocopia non si pagano sulle prime case, ma le eccezioni sono comunque tante: basta considerare che sono chiamate al pagamento 25 milioni di persone per

    Cartelle, in arrivo 950mila lettere con il conto della rottamazione-bis

    Quasi un milione di lettere in arrivo per la rottamazione-bis. Agenzia delle Entrate-Riscossione (l'ex Equitalia, per intenderci) lancia la fase 2 dell'operazione comunicando ai 950mila contribuenti che hanno aderito alla nuova edizione della sanatoria il conto da pagare con le scadenze in base al

    – di Marco Mobili e Giovanni Parente

    Riscossione, i contributi al Fondo previdenza tornano ai dipendenti

    I contributi versati al Fondo di previdenza per gli impiegati esattoriali tornano nella piena disponibilità dei circa 7.600 dipendenti del settore della riscossione. E' l'effetto del decreto del ministero del Lavoro dell'8 maggio scorso che è stato pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» di giovedì 16

    – di Giovanni Parente

    Lavori in casa e detrazioni / Come rimediare agli errori (2)

    Nel caso in cui l'errore sia nella causale (ad esempio: il contribuente ha inserito i riferimenti normativi relativi alla detrazione per la riqualificazione edilizia, mentre vorrebbe fruire dell'ecobonus), la correzione andrà fatta direttamente nella dichiarazione dei redditi, inserendo l'importo

    Lavori in casa e detrazioni / Come rimediare agli errori (1)

    Nel caso in cui il contribuente abbia eseguito un bonifico "normale" al posto di quello parlante, o non abbia inserito tutti i dati richiesti nel modulo, potrà comunque ottenere la detrazione facendosi rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dall'impresa che ha eseguito i

    Lavori in casa e detrazioni / Il nodo della detrazione condivisa

    Quando il diritto alla detrazione spetta a più soggetti, ma la fattura è intestata a uno solo di essi, il documento di spesa dovrà essere integrato, anche a mano, con il nominativo dei soggetti beneficiari dello sconto e la relativa percentuale.

    Lavori in casa e detrazioni / Bonus anche per chi paga i mobili a rate

    Nel caso di acquisti a rate, la società che eroga il finanziamento deve seguire le stesse regole dei privati e rilasciare al contribuente una copia della ricevuta di pagamento. Tra i documenti che sia i privati sia l'amministratore di condominio sono tenuti a conservare, ci sono l'attestazione del

    Lavori in casa e detrazioni / Bonus verde: i documenti da conservare

    Ogni spesa va affrontata solo a fronte di una fattura che citi la norma di riferimento del bonus e dimostri (ad esempio, nel caso di lavori su un giardino) che non si è trattato di manutenzione ordinaria (come la potatura), esclusa dalla misura. Fatture e copia dei pagamenti sono da conservare.

    Lavori in casa e detrazioni / Tre modi per pagare la «sistemazione a verde»

    Il bonus verde consiste nella detrazione dall'Irpef del 36% delle spese sostenute (fino a 5mila euro, dunque con uno "sconto" fiscale che può arrivare a 1.800 euro) per opere di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti

    Lavori in casa e detrazioni / Ecobonus: i documenti da conservare

    A seconda dell'opera per cui si chiede il bonus, è necessario produrre una serie di documenti da "tenere nel cassetto", in caso di controlli. Nel caso della sostituzione degli infissi, per esempio, viene chiesta la certificazione del produttore, corredata dalle schede tecniche di materiali e

    Lavori in casa e detrazioni / Ecobonus: fondamentale la comunicazione all'Enea

    Per ottenere l'ecobonus, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, va effettuata la comunicazione all'Enea (che gestisce la pratica per conto dello Stato) attraverso il portale ad hoc. Fra i documenti richiesti, va inviata sempre una scheda descrittiva dell'intervento realizzato: per i lavori più

    Lavori in casa e detrazioni / I lavori di riqualificazione energetica

    Sostituzione della caldaia, coibentazione dell'edificio o inserimento dei collettori solari: lo strumento per pagare i lavori di riqualificazione energetica è sempre il bonifico "parlante", in cui indicare chi è il beneficiario della detrazione, chi il destinatario del trasferimento oneroso e quale

    Lavori in casa e detrazioni / I lavori edili in condominio

    Per gli interventi sulle parti comuni dell'edificio, oltre al codice fiscale del condominio, occorre quello dell'amministratore, che di norma effettua il pagamento. In assenza di amministratore (condominio minimo), i pagamenti possono essere eseguiti da un condomino. Per ottenere la detrazione

    Ex frontalieri e vecchi Aire, sanatoria aperta

    Regolarizzazione per ex frontalieri e vecchi iscritti Aire nel quadro RW, l'Agenzia spiega come si fa. Con la circolare 12/E del 13 giugno 2018 sono stati spiegati i passaggi per non sbagliare da parte di chi intende accedere alla procedura di regolarizzazione prevista dall'articolo 5-septies del

    E-fattura, delega agli intermediari

    Fattura elettronica, delega agli intermediari. Con il provvedimento dell'agenzia delle Entrate del 13 giugno 2018, Prot. n.117689/2018, sono state chiarite le regole per delegare gli intermediari i servizi della fatturazione elettronica. I contribuenti potranno delegare (per non oltre quattro anni)

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