Nella legislatura chiesti 108 voti di fiducia

    Governo Paolo Gentiloni 32, governo Matteo Renzi 66, governo Enrico Letta 10. Sono questi i numeri delle fiducie chieste e ottenute dai tre governi della XVII legislatura. In totale nella legislatura sono state votate e approvate 108 questioni di fiducia. Dunque più del 30% delle 354 leggi

    – di Redazione Roma

    Commissione Banche: il 27 gennaio il documento finale

    «Il clima è stato positivo e speriamo in bene perchè credo che davanti a tanti risparmiatori in condizioni di difficoltà, avere un documento che abbia almeno un impianto di soluzione e proposte unitarie sia positivo. Vediamo se ci riusciamo». Lo ha detto il presidente della commissione di inchiesta

    Dall'Ape a Rita: le novità sulle pensioni nella manovra 2018

    L'adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita, la proroga dell'Ape volontaria, i requisiti contributivi per le donne nell'Ape sociale, la discipina a regine della Rita (rendita integrativa temporanea anticipata). Fra le novità approvate nel testo della manovra

    – di Redazione Roma

    Il valzer dei cambi di casacca: 566 dall'inizio della legislatura

    E' stata la legislatura più instabile della storia della Repubblica: in 57 mesi i cambi di casacca sono stati la cifra record di 566. Venti solo nella settimana prima di Natale. Un valzer che - secondo i calcoli di OpenPolis - ha coinvolto 347 parlamentari. Dunque il 35,53% degli eletti ha cambiato

    – di Nicoletta Cottone

    Dagli infermieri ai fisioterapisti, un Ordine per ogni professione sanitaria

    Dopo quasi quattro anni di iter parlamentare il Ddl Lorenzin è legge. Il Senato lo ha approvato in terza lettura con 148 sì e 19 no. Si tratta di una grande riforma della sanità, attesa da oltre un milione di professionisti, che prevede una delega al Governo su un ampio ventaglio di materie e una

    – di Rosanna Magnano

    Al Senato sì unanime al Ddl sui testimoni di giustizia

    Ad un passo dalla fine legislatura, va in porto al Senato la revisione delle norme che nel 1991 estesero ai testimoni di delitti di stampo mafioso le misure "premiali" già previste per i pentiti dell'epoca del terrorismo. Il sì definitivo in Aula al ddl, già approvato a marzo dalla camera in prima

    – di Vittorio Nuti

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