Spending review, dal 2014 tagli per 32 miliardi ma subito riutilizzati

    Tagli per circa 32 miliardi, euro più euro meno, nel periodo 2014-2018. Ma quasi tutti utilizzati per coprire misure espansive come il bonus degli 80 euro e quelle sul lavoro o come concorso indiretto alla riduzione del deficit. E' il "conto" della revisione della spesa realizzata nell'ultima

    – di Marco Rogari

    Federmeccanica, quasi un'impresa su due non trova personale

    Il 47% delle imprese metalmeccaniche italiane denuncia difficoltà a reperire lavoratori da assumere. Lo rileva l'indagine congiunturale di Federmeccanica presentata oggi, che rileva un -0,4% della produzione nel primo trimestre, mentre su anno si registra un +4,4 per cento. Secondo i dati, poi,

    Salvini: «Flat tax? Prima pace fiscale». In Italia liti per 50 miliardi

    La prima operazione del governo Conte? Sarà la pace fiscale. Parola di Matteo Salvini, leader della Lega, vicepremier e ministro dell'Interno del neo governo giallo-verde. «Sulla flat tax vale quello che c'è scritto sul contratto, ma il primo intervento sarà la pace fiscale, con la chiusura delle

    – di Nicoletta Cottone

    Rapporto Gimbe, nuovo Governo alla prova sanità pubblica: rafforzare o demolire?

    Il servizio sanitario nazionale è a un bivio. O forse peggio, in una morsa. E se non si interviene con un piano di salvataggio immediato, gli italiani si troveranno a breve a dover tirare fuori la carta di credito per accedere al pronto soccorso. A lanciare l'allarme, alle prime luci dell'alba del

    – di Rosanna Magnano

    Bonomi: «Flat tax? Meglio eliminare l'Irap»

    Il futuro delle imprese è «lo sviluppo sostenibile. Abbiamo bisogno di imprenditori che dicano al Paese, specialmente ad inizio legislatura, che questa è la strada verso cui indirizzare gli investimenti». Lo ha detto il portavoce di Asvis, Enrico Giovannini, in collegamento video durante il

    – di N.Co.

    Di Maio: salario minimo orario e tutele minime per i riders

    Due incontri dal valore "simbolico" per il neo ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, che nel giorno del suo insediamento ha prima incontrato un gruppo di riders per parlare dei diritti dei lavoratori della gig economy, eppoi gli imprenditori del movimento del "Drappo

    – di Giorgio Pogliotti

    Boccia: speriamo il Jobs act non cambi in peggio

    «Sulla questione Jobs act, è chiaro che ogni cambiamento può essere migliorativo o peggiorativo. Speriamo non sia peggiorativo. Ma su questo il confronto con il governo mi sembra sano, per capire quali cose sono nell'interesse del Paese, dei lavoratori italiani e delle industrie». Dice così il

    – di Nicola Barone

    Flat tax sulle imprese nel 2019, per le famiglie slitta al 2020

    «Mi sembra che ci sia un accordo sul fatto di far partire la Flat tax sui redditi di impresa a partire dall'anno prossimo. Il primo anno per le imprese e poi a partire dal secondo anno si prevede di applicarla alle famiglie». Queste le parole di Alberto Bagnai, parlamentare della Lega, intervenuto

    – di Nicoletta Cottone

    Governo Conte, le famiglie e la Flat tax: ecco chi guadagna di più

    In prima fila nell'agenda fiscale del nuovo governo c'è la Dual tax, cioè l'evoluzione contrattuale della Flat tax scritta nel programma del centrodestra con l'obiettivo di aumentare un po' la progressività rispetto alla tassa piatta "originaria".

    – di Marco Mobili e Gianni Trovati

    Moscovici: soddisfatto per Governo, al lavoro con Tria. «Ue non è avversario»

    «A me piace lavorare con il rispetto della democrazia, non sta alla Commissione Ue scegliere i governi, noi collaboriamo con i governi nazionali qualunque siano. Le decisioni politiche non si prendono sui mercati o a Bruxelles. Il destino degli italiani appartiene agli italiani». E ancora:

    – di Andrea Gagliardi

    Italiani pro-euro, il no vince solo tra gli elettori leghisti

    La maggioranza degli italiani non vuole uscire dall'Europa e tanto meno dall'euro. A questa conclusione giungono tutti i sondaggi sfornati sul tema negli ultimi giorni, dopo il fallimento del primo tentativo di M5S-Lega sul nome di Savona e di eventuali piani di uscita dalla moneta unica. Quanto ai

    – di Mariolina Sesto

    Iva e deficit, gli addendi della prossima manovra

    E' una manovra a geometria variabile, quella che attende il neonato governo Conte da qui alla legge di Bilancio di metà ottobre. Gli addendi sono da comporre all'interno di un puzzle che al momento, tra clausole Iva da disattivare per 12,4 miliardi, spese indifferibili da finanziare (circa 4

    – di Dino Pesole

    Contratti a termine, rispuntano le «causali»

    Una prima spallata al Jobs act, con il superamento del decreto Poletti del 2014 che ha "liberalizzato" i contratti a tempo determinato, eliminando la causale, per l'intera durata dei 36 mesi. Accanto all'investimento di 2,1 miliardi di euro sui centri per l'impiego, accompagnato dal restyling

    – di Claudio Tucci

    Dai rider ai servizi cloud, un milione gli addetti della gig economy

    C'è chi pedala in sella a una bicicletta o sfreccia col motorino per consegnare pizze e pasti pronti, ma anche chi si occupa di servizi cloud, come l'elaborazione dati. O chi si rivolge a servizi più tradizionali di babysitting o di pulizie per chi affitta casa su Airbnb. Il pianeta della "gig

    – di Nicoletta Cottone

    Migranti, lavoro, pensioni: ecco le prime mosse del governo Conte

    Un pacchetto di misure urgenti, anche con il ricorso ad un decreto ad hoc, su centri per l'impiego, migranti, pensioni semplificazioni legislative e burocratiche, freno alla delocalizzazione delle imprese e, forse, fisco e beni confiscati ai mafiosi. La definizione del quadro programmatico del Def

    – di Marco Mobili e Marco Rogari

    Salute, Giovannini: «Un decalogo per ridurre le disuguaglianze Nord-Sud»

    Un decalogo per ridurre le disuguaglianze in salute è stato annunciato dall'ex ministro e portavoce Asvis, Enrico Giovannini, a margine di un appuntamento del Festival dello sviluppo sostenibile a Bologna. Giovannini era nella lista dei ministri tecnici del governo mai nato di Carlo Cottarelli, in

    – di Redazione Roma

    Governo Conte, dal bilancio alla spending review: ecco i primi scogli da affrontare

    Nonostante lo spazio dedicato in campagna elettorale da molti partiti al delicato capitolo dei tagli alla spesa, la scadenza del 31 maggio, fissata dalla riforma del bilancio dello Stato per varare il Decreto del presidente del Consiglio (Dpcm) con gli eventuali nuovi obiettivi di spending review

    – di Marco Rogari

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