Grasso: la violenza in politica va condannata e fermata

    «Condanno la violenza, da qualsiasi parte possa provenire. Va condannata e va fermata cercando di reprimere sul nascere qualsiasi manifestazione di violenza collegata con la ideologia politica». Lo ha detto il leader Leu, Pietro Grasso, parlando al forum Facebook dell'Ansa degli episodi di pestaggi

    – di Redazione Roma

    Eurostat: più di sei italiani su dieci faticano a pagarsi gli studi

    Studiare costa. E gli italiani sembrano saperlo se è vero che più di sei su dieci faticano a sostenere i costi di scuola e università. A dirlo sono le ultime statistiche di Eurostat sulla sostenibilità dei costi legati all'istruzione formale. Con il 62,5% di residenti in difficoltà il nostro paese

    – di Eugenio Bruno

    Tolleranza zero per la violenza in campagna elettorale

    Sono più che preoccupanti fatti come il pestaggio a Palermo di un esponente di Forza Nuova, l'imbrattamento della targa in ricordo dell'agguato a Moro e alla sua scorta, l'accoltellamento a Perugia di un militante di Potere al popolo, l'irruzione di esponenti dell'estrema destra negli studi di La7.

    – di Paolo Pombeni

    Referendum, la Consulta stoppa il ricorso sul voto estero: questione inammissibile

    Nessuna querelle in punta di diritto sul voto estero a ridosso delle elezioni Politiche del 4 marzo. Oggi, la Corte costituzionale ha di fatto archiviato, dichiarandola inammissibile, la questione di legittimità costituzionale relativa ad alcune norme della legge n. 459/2001 sul voto all'estero per

    – di Vittorio Nuti

    Quirinale, sogno ricorrente di Berlusconi

    E' un ragionamento da futurologi ma una risposta evasiva data da Silvio Berlusconi sul nome del prossimo presidente della Repubblica ha attirato l'attenzione di molti. «Di Quirinale non parliamo adesso, ne parleremo semmai più tardi» ha detto il Cavaliere nel corso di una delle molte interviste a

    – di Riccardo Ferrazza

    Assaliti a Perugia due militanti di Potere al popolo. CasaPound: noi gli aggrediti

    Non un vero e proprio agguato, ma un'aggressione che riporta alle violenze politiche degli Anni 70: da un lato - ma la dinamica è ancora da accertare - quattro individui a volto coperto, dall'altra due attivisti di Potere al popolo, intenti ad affiggere alcuni manifesti elettorali su delle plance,

    – di Redazione Roma

    «No a Boschi», minoranza Pd lascia partito in Alto Adige

    La candidatura «paracadutata» di Maria Elena Boschi a Bolzano (seggio abbastanza sicuro, grazie ai voti della Svp) provoca una scissione nel Pd altoatesino. A 10 giorni dalle elezioni politiche, i dem sudtirolesi si dividono: 14 esponenti, espressione della minoranza che fa riferimento al

    – di Andrea Gagliardi

    Da Salvini ancora uno stop a Berlusconi: non voglio raccattare profughi M5s

    Il leader della Lega Matteo Salvini assume ancora una volta una posizione distante da quella di Forza Italia, alleato nella coalizione di centrodestra in vista delle elezioni del 4 marzo. All'apertura di Berlusconi nei confronti dei fuoriusciti del M5S per il dopo elezioni («Se firmano il

    – di Redazione Roma

    Elezioni 2018, il «metodo» Mattarella per evitare il nuovo voto subito

    In questi giorni che precedono il 4 marzo, cresce l'attenzione su quali saranno i passi del capo dello Stato, quale il metodo e i tempi per gestire il dopo-voto. Vale innanzitutto quello che Mattarella disse nel messaggio di fine anno, che le elezioni sono una «pagina bianca» e che a scriverla

    – di Lina Palmerini

    Gentiloni: no a protezionismo, ma intelligence vigila a difesa asset strategici

    «Noi siamo i paladini dell'apertura dei mercati e contrari a ogni forma di protezionismo unilaterale: uno dei Paesi più danneggiati al mondo da dinamiche protezioniste sarebbe l'Italia che ha 47 miliardi di bilancia commerciale in attivo, esporta in tutto: chiedere dazi e barriere sarebbe farsi del

    – di Redazione Roma

    Elezioni 2018, tutte le piazze divise del centrodestra

    La battaglia per la leadership del centrodestra ha un riflesso plastico nella campagna elettorale. Nonostante il Cavaliere ripeta ormai che la partita sia chiusa e la sua coalizione abbia già vinto, fa discutere la divisione degli appuntamenti dei leader. Eppure le piazze separate, almeno nei

    – di A. Gagliardi e A. Marini

    Quel duello a sinistra sulla lotta al fascismo

    Mussolini sosteneva che l'importante è durare. Sapeva quel che diceva. Perché se un regime dura, poco alla volta i suoi avversari addivengono a più miti consigli. Si adeguano. E, così facendo, si uniformano al nuovo ordine. Durante il Ventennio tutto ciò si è verificato nei più disparati campi: dal

    – di Paolo Armaroli

    Liberi e Uguali

    LE PROMESSE IN FRENATASugli atenei gratuità progressivaNelle fasi iniziali della campagna elettorale Liberi e Uguali non ha puntato sull'effettoannuncio. Lo slogan principale, quello dell'abolizione delle tasse universitarie, è diventato nel programma finale «un investimento sul diritto allo studio

    Movimento 5 Stelle

    LE PROMESSE IN FRENATANiente addio all'EurozonaArchiviata l'ipotesi di un referendum sull'Euro, M5Sguarda ora con favore gli Eurobond e spinge una golden rule per scorporare gli investimenti dai vincoli del Patto di stabilità. Un'autodichiarata «valutazione di realismo» ha poi portato M5S a

    Centrodestra

    LE PROMESSE IN FRENATANiente addio integrale alla ForneroPerdono quota le promesse più bellicose su riforma Fornero e Jobs Act. Le ipotesi di azzeramento della riforma pensionistica sono state respinte dal leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, e anche il segretario della Lega Matteo Salvini

    Partito Democratico

    LE PROMESSE IN FRENATAStop al deficit al 2,9%Dopo un ricco dibattito estivo e autunnale, il Partito democratico ha evitato di mettere in programma la «sfida all'Europa» etichettata come «ritorno a Maastricht», e tradotta in un deficit al 2,9% (invece dell'1,6% per il 2018 e dello 0,9% del 2019,

    Mattarella: Sant'Egidio come granello senape, è diventato grande

    «Il mondo e il nostro Paese ha bisogno di solidarietà, di ritrovarsi, di trovare i vincoli che tengono insieme e non quelli che separano e fanno guardare con ostilità». Questo il messaggio lanciato dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel corso della sua visita al quartier generale della

    – di Redazione Roma

    «Non ci sono più soldi». E a Roma i partiti tagliano la campagna sui cartelloni

    «Non ci sono più soldi. La campagna elettorale si è spostata su Internet. Un mondo è finito». A parlare è Carlo Cotticelli, tesoriere del Pd romano e memoria storica del partito nella capitale. Le sue parole spiegano quanto ogni cittadino romano può confermare andando in giro per la città: i

    – di A. Gagliardi e A. Marini

    TEST

    Liberi e Uguali

    FONDIPer LeU la spesa sanitaria pubblica va riallineata alla media dei principali Paese Ue e serve un Piano pluriennale di investimenti pubblici (almeno 5 miliardi per i primi 5 anni) da destinare a strutture e tecnologieTICKETVa superato l'attuale sistema dei ticket, così come già previsto dal

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