Cambia la scuola media: addio al voto in condotta, sarà un giudizio sintetico

    Addio al voto in condotta alle scuole medie: la novità è illustrata dal Miur in una circolare inviata poco fa a tutti gli istituti in attuazione delle nuove regole sulla valutazione degli studenti del primo ciclo di istruzione, primaria e scuola media, introdotte dalla legge 107.

    – di Claudio Tucci

    La battaglia della Sardegna: sconto di 700 milioni sul contributo allo Stato

    Ci sono Regioni che, come Lombardia e Veneto, aspirano a una maggiore autonomia e per questo hanno indetto un referendum (il 22 ottobre). E ce ne sono altre a statuto speciale che devono lottare per far valere le proprie ragioni. E' il caso della Sardegna, impegnata da tempo in una battaglia con il

    – di Riccardo Ferrazza

    Legge elettorale, via libera della Camera anche alla seconda fiducia

    La Camera ha confermato la fiducia al governo sul secondo articolo della legge elettorale, il cosiddetto "Rosatellum bis" . I voti a favore sono stati 308, 81 i contrari, otto gli astenuti. Il via libera alla seconda fiducia da parte di Montecitorio è giunto dopo quello alla prima fiducia, che ha

    – di A. Carli e A. Gagliardi

    Elezioni siciliane, ecco chi sono i cinque in corsa

    Sono rimasti, per ora, in cinque. Ma sono quattro i candidati alla presidenza della Regione siciliana i veri protagonisti della sfida. Tutti diversi tra loro, per cultura, formazione politica, provenienza professionale che fa di questa sfida tra politica e antipolitica, tra militanza decennale e

    – di Nino Amadore

    Fiducia sul Rosatellum, Gentiloni deve rinunciare alla sua neutralità

    La decisione del Governo di mettere la fiducia sulla legge elettorale porta a 2 conclusioni. La prima è che il Pd, il principale partito della maggioranza nonché sponsor del Rosatellum (dal nome del suo capogruppo Ettore Rosato) , teme anzitutto se stesso; la seconda è che alla fine Paolo Gentiloni

    – di Barbara Fiammeri

    Rosatellum, i timori Pd. Ipotesi voto di fiducia ma il premier frena

    Ridurre il più possibile i voti segreti per evitare il naufragio del Rosatellum, che da oggi pomeriggio sarà all'esame dell'Aula della Camera. Nonostante il patto a 4, sottoscritto da Pd-Fi-Lega-Ap e da altri gruppi minori a sostegno della legge elettorale, possa contare su oltre 100 voti di

    – di Barbara Fiammeri

    Legge elettorale, il Governo pone la questione di fiducia alla Camera

    La ministra per il Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, ha posto nell'Aula della Camera la questione di fiducia sulla proposta di legge di riforma elettorale nel testo licenziato dalla commissione Affari costituzionali. Le opposizioni hanno accolto l'annuncio con contestazioni in Aula. Una

    – di Vittorio Nuti e Alessia Tripodi

    Sicilia, corsa a 5 per la carica di presidente: 3 gli esclusi

    Restano in 5 in corsa per la presidenza della Regione in Sicilia, dopo l'esclusione di tre candidati. Oltre a Franco Busalacchi di "Noi siciliani-Sicilia libera e sovrana", l'ufficio elettorale presso la Corte d'appello di Palermo ha ricusato anche i listini regionali di altri due candidati a

    Referendum in Lombardia e Veneto: come si vota e con quali obiettivi

    Il referendum consultivo per l'autonomia in Lombardia e in Veneto, che si terrà domenica 22 ottobre, punta a due diversi risultati "tecnici": in Lombardia l'aspettativa dei promotori (soprattutto il centrodestra) è di raggiungere almeno la percentuale dei votanti delle ultime amministrative,

    – di Sara Monaci

    Mattarella: la toga non è un abito di scena ma segno di imparzialità

    «La toga non è un abito di scena. Non si tratta di un simbolo ridondante. Viene indossata per manifestare il significato di "rivestire" il magistrato, che deve dismettere i propri panni personali e esprimere, così, appieno la garanzia di imparzialità». L'invito alle toghe a fuggire della

    – di Redazione Online

    Rosatellum 2.0, alla Camera circa 200 emendamenti per l'Aula

    Sono circa 200 gli emendamenti alla legge elettorale che sono stati presentati per l'Aula dai gruppi parlamentari: è quanto si apprende poco dopo la scadenza del termine per la presentazione delle richieste di modifica del testo. L'esame del 'Rosatellum 2.0' verrà ripreso dall'assemblea di

    – di Andrea Gagliardi

    Scontro Pisapia-Mdp, Speranza: «Alternativi al Pd con chi ci sta»

    Tensione ancora ai massimi dopo il plateale strappo di ieri tra Campo progressista e Mdp. «Non dirò mai una parola contro Pisapia ma ora conta costruire una piattaforma progressista alternativa al Pd di Renzi con tutte le forze che ci stanno», dice secco oggi il coordinatore di Articolo 1 Roberto

    – di Nicola Barone

    Emergenza carceri, Radicali mobilitati: al via settimana di visite in 35 istituti

    Parte dalla Sicilia, piu' esattamente dalla Casa circondariale di Sciacca, ospitata in un convento del 1200, la settimana di mobilitazione promossa dai Radicali italiani per riportare l'attenzione sull'emergenza carceri, causata da sovraffollamento e dal numero record di detenuti per reati di doga.

    – di Vittorio Nuti

    Mattarella ricorda l'attentato alla Sinagoga di Roma: «Crimine contro l'umanità»

    Nella storia italiana è ricordato come l'attentato alla sinagoga di Roma del 9 ottobre 1982: l'assalto di un comando di al-Fath composto da cinque terroristi di origine palestinese al Tempio Maggiore sul lungotevere, che causò la morte del piccolo Stefano Gaj Taché e il ferimento di altre 37

    – di Redazione Online

    Pisapia rompe con Mdp: «Speranza avanti da solo? Buon viaggio»

    Si fa sempre più evidente la tensione a sinistra sulle possibili coalizioni elettorali in viste delle ormai prossime elezioni politiche. Il protagonista è ancora una volta Giuliano Pisapia, che dopo aver chiesto la settimana scorsa a Massimo D'Alema di fare «un passo di fianco», oggi ha risposto a

    Roma e Palermo, due sistemi elettorali, una certezza: l'ingovernabilità

    In Sicilia si voterà il prossimo 5 Novembre. In Italia si voterà in primavera. In entrambi i casi l'esito sarà simile: l'ingovernabilità. E questo sia che venga approvato il Rosatellum bis sia che si voti con i consultelli. Certo, la situazione in Sicilia è diversa. A Palermo, comunque vada, ci

    – di Roberto D'Alimonte

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