Regioni alpine, Baviera e Trentino Alto Adige al top

    Una doppia statistica e una sola vincitrice. Con i Giochi di Pyeongchang 2018 ormai avviati, Gianni Menicatti e Marcello Spreafico, ricercatori del Gruppo Clas-Pts, ci indicano un'altra angolatura da cui vedere le Olimpiadi invernali e gli altri massimi eventi delle discipline "bianche". Si parla

    – di Giacomo Bagnasco

    L'Aviva Stadium attende gli Azzurri: cambi in mischia per Italia e Irlanda

    Dodici conferme su 15 giocatori impegnati domenica scorsa a Roma con l'Inghilterra. Il secondo turno del Sei Nazioni, sabato, vedrà l'Italia scendere in campo con la stessa linea arretrata mentre le variazioni sono tutte in una mischia sempre più firmata Benetton: a parte capitan Parisse, gli altri

    – di Giacomo Bagnasco

    Una strategia consolidata per modernizzare il Paese

    Era percepita come una provincia piuttosto remota, anche se inizia a poco più di un centinaio di chilometri da Seul. Ora Gangwon - dove si trovano PyeongChang e la cittadina di Gangneung, che si affaccia sul mare - è molto più vicina alla capitale. Non più sei ore, ma solo 100 minuti tra Seul e il

    – di Stefano Carrer

    Le Olimpiadi invernali e le due Coree: Giochi (quasi) senza frontiere

    Non sono soltanto Giochi. Le Olimpiadi invernali che si aprono oggi con la cerimonia inaugurale a PyeongChang - a un'ottantina di chilometri dal confine più militarizzato del mondo - rappresentano un evento internazionale con chiare valenze geopolitiche. Nonostante gli inquietanti progressi

    – di Stefano Carrer

    Tutto pronto per i Giochi della «pace fredda». L'incognita degli atleti russi

    Chiamateli pure i Giochi della pace fredda. Perché se l'enfasi olimpica gronda intorno alla partecipazione della Corea del Nord alle Olimpiadi di PyeongChang (ma è pur vero che il miracolo non sempre riesce, e al riguardo si veda proprio Seul 1988, con i nordcoreani che snobbarono allora la festa

    – di Dario Ricci

    Sei Nazioni tra conferme e sorprese

    Un'Italia per lunghi tratti determinata e anche bella, ma inevitabilmente lontana da una chance di impensierire l'Inghilterra sul piano del risultato finale. Questo fino a un quarto d'ora dalla fine, poi lo score si è dilatato e i freddi numeri - con quel 15-46 che sa di partita dominata in lungo e

    – di Giacomo Bagnasco

    La rabbia e l'orgoglio di Conor O'Shea

    "Odio perdere. Sono orgoglioso dei ragazzi ma anche molto arrabbiato perché abbiamo giocato bene durante la partita". Le parole scelte da Conor O'Shea, commissario tecnico della Nazionale di rugby, per commentare il risultato di Italia-Inghilterra (15 a 46 per gli inglesi) non potrebbero essere più

    – di Flavia Carletti

    L'Inghilterra si invola nel finale: Italia battuta 46-15 ma non tutto è da buttare

    Intendiamoci, un match del genere - dal 2000 a oggi - l'abbiamo raccontata ben più di una volta. Le variabili non mancano perché ogni match ha qualche aspetto caratteristico. Ma in uno sport spietato come il rugby, dove il più forte viene fuori prima o poi con regolarità quasi inscalfibile, è

    – di Giacomo Bagnasco

    L'Inghilterra domina l'ultimo quarto: Italia battuta 15-46

    ROMA - La dura legge di uno sport che consente di concretizzare una superiorità tecnica, ma anche fisica. L'Italia, autrice fino a 15 minuti dal termine di una prestazione decisamente superiore alle aspettative, finisce sconfitta 15-46 concedendo tre mete (e 19 punti) nel finale. Resta una prova

    – di Giacomo Bagnasco

    Sei Nazioni, una buona Italia va al riposo sotto di sette punti

    ROMA - Meglio del previsto, per adesso, la giovane Italia del ct Conor O' Shea. Il primo tempo finisce 17-10 per l'Inghilterra, che aveva iniziato nel miglior modo possibile ma poi ha dovuto fare i conti con una squadra azzurra votata al sacrificio in difesa ma anche lucida ed efficace quando ha

    – di Giacomo Bagnasco

    Sei Nazioni: Italia e Inghilterra in campo all'Olimpico

    ROMA - Uno Stadio Olimpico ai limiti dell'esaurito per una partita apparentemente senza storia. Ma è il Sei Nazioni di rugby e ha un fascino che va oltre il risultato. Iniziato ieri con la vittoria interna del Galles sulla Scozia (34-7) e dal successo in extremis dell'Irlanda a Parigi (15-13), il

    – di Giacomo Bagnasco

    L'Irlanda espugna Parigi in un finale al cardiopalma

    Il risultato di Francia-Irlanda, seconda partita del NatWest 6 Nazioni 2018 giocata allo Stade de France di Parigi, si è deciso tutto nei minuti finali del match che, per l'emozione che hanno regalato, da soli sono valsi tutti quelli che li avevano preceduti. L'incontro, che sembrava saldamente

    – di Flavia Carletti

    Il Galles apre il Sei Nazioni disintegrando la Scozia

    La sorpresa non sta nella vittoria del Galles in sé, ma nella totale mancanza di equilibrio: a Cardiff il Sei Nazioni 2018 si è aperto con una strapazzata inflitta alla Scozia. Sì, proprio quella Scozia che in autunno aveva impensierito la Nuova Zelanda e aveva battuto l'Australia con una trentina

    – di Giacomo Bagnasco

    Sei Nazioni, un'Italia giovane contro l'inarrivabile Inghilterra

    Una squadra piena di talento e di esperienza, in grado di rimediare senza problemi insormontabili a una serie di assenze pesanti soprattutto in terza linea. E' l'Inghilterra attesa sabato all'Olimpico per il primo turno del Sei Nazioni 2018. Di fronte troverà un'Italia con molti giovani. Guardiamo

    – di Giacomo Bagnasco

    I tifosi del Sei Nazioni entrano gratis al museo

    Per il NatWest Sei Nazioni, a Roma rugby fa rima con cultura. In occasione del torneo 2018, i tifosi della Nazionale italiana di rugby e delle squadre avversarie potranno contare sulla partnership tra Federazione italiana rugby e il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e

    – di Flavia Carletti

    Per l'Italia un Sei Nazioni da «lavori in corso»

    Un giorno all'annuncio della formazione italiana, due giorni all'inizio del Sei Nazioni 2018, tre giorni al confronto dell'Olimpico tra gli Azzurri e l'Inghilterra.

    – di Giacomo Bagnasco

    Milan, ecco il piano a due livelli per il rifinanziamento del debito

    Un'operazione contestuale su due livelli: con l'emissione di un bond da parte del Milan e con l'utilizzo di uno strumento mezzanino da parte della holding lussembughese Rossoneri Sport. Prende corpo la struttura finanziaria per il rifinanziamento del debito del Milan. Si tratta di un'architettura

    – di Carlo Festa

    Figc, vincono le schede bianche. Porte aperte al commissario

    A circa 80 giorni dalla mancata qualificazione ai mondiali russi, il calcio italiano non dà segnali di rinascita e coesione. Dopo quattro turni di voto l'assemblea della Federcalcio a Fiumicino non è riuscita ad eleggere il nuovo presidente. La fumata nera al ballottaggio tra Sibilia e Gravina, con

    – di Marco Bellinazzo

    Roger Federer, elogio della leggerezza

    E sono venti. Venti titoli del Grande Slam in una carriera che a 15 anni dal primo trionfo regala ancora un trofeo a quello che - si può dire senza alcun dubbio - è per talento e longevità il più grande tennista di sempre. Roger Federer inizia il 2018 esattamente come un anno fa: vincendo

    – di Gabriele Meoni

    Il Milan chiama Bofa Merrill Lynch per trovare nuovi finanziatori

    Il Milan entra in una fase delicata della strada che lo dovrà portare entro ottobre a trovare le risorse (o i nuovi soci) necessari a rifinanziare oltre 300 milioni di euro con il fondo hedge Elliott (esclusi gli interessi), fondato e guidato dal miliardario Paul Singer. Secondo quanto risulta al

    – di Carlo Festa

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