Cancro: oltre 14 milioni di euro di investimento dal 5 x 1000

    Oltre 14 milioni di euro l'anno per 7 anni, 6 nuovi programmi speciali pluriennali, oltre 200 scienziati coinvolti: l'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (airc) affronta il problema metastasi mettendo in campo un impegno senza precedenti grazie ai fondi messi a disposizione dalle firme

    – di Francesca Cerati

    Il grafene genera luce: la trasmissione dati potrà diventare più veloce

    I ricercatori del progetto Graphene Flagship hanno mostrato per la prima volta una rivoluzionaria proprietà del grafene: la capacità di generare luce alla terza armonica ottica con efficienza controllabile elettricamente. Questa scoperta sarà alla base dello sviluppo di dispositivi ottici

    Pronta la mano artificiale che si controlla con il pensiero

    Ogni anno in Italia ci sono circa 3.600 nuovi amputati agli arti superiori. La maggior parte degli amputati, però, anzi la stragrande maggioranza, subisce l'amputazione agli arti inferiori, per l'80% legate all'età avanzata come il diabete senile. Se non sono le proporzioni nei numeri, allora, cosa

    – di Manuel Bertin

    Da Dulbecco a Ruggero: l'eccellenza italiana che scopre nuove cure contro i tumori

    Sulla strada di un altro grande scienziato nato a Catanzaro e con la stessa passione: svelare i segreti delle cellule e del patrimonio genetico per arrivare a individuare nuove cure per il cancro. C'è un filo sottile che a distanza di decine di anni unisce Renato Dulbecco, giunto fino al Premio

    – di Federico Mereta

    Blockchain al servizio della ricerca

    Tra poche ore gli studenti dell'Istituto europeo del design di Milano lasceranno le aule, al termine della giornata. Ma i computer resteranno accesi. E partirà la ricerca. In quel momento la potenza di calcolo sarà infatti donata a Rosetta@home, istituto di ricerca americano che si occupa di

    Ottenuto il primo embrione del tutto artificiale, creato da cellule staminali

    Ottenuto in laboratorio il primo embrione del tutto artificiale, ossia non generato a partire da ovuli e spermatozoi, ma da cellule staminali. E' di topo e hacontinuato a svilupparsi nell'utero, ma non si è dimostrato in grado di arrivare alla fase matura. Pubblicato sulla rivista Nature, il

    Cosa può imparare un computer da un cane?

    La risposta è nulla. Se invece ci chiediamo cosa possiamo imparare usando l'intelligenza artificiale sui cani allora cambia qualcosa? I ricercatori dell'Università di Washington e Allen Institute for AI hanno provato ad addestrare l'intelligenza artificiale a pensare come un cane. Come hanno fatto?

    – di L.Tre.

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