Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 30 dicembre 2013 alle ore 06:45.
L'ultima modifica è del 30 dicembre 2013 alle ore 07:46.

My24

© RIPRODUZIONE RISERVATA
I casi pratici
IL POSSIBILE COMPORTAMENTO
LA QUESTIONE
BENI IN LEASING
Un'impresa che adotta i principi contabili nazionali ha acquisito in locazione
finanziaria un macchinario e, nel corso
degli anni, ha indicato il bene nella nota integrativa al bilancio. Nel corso del 2013
ha deciso di riscattare il bene strumentale. Potrà sfruttare la chance della rivalutazione pagando l'imposta sostitutiva di Ires
e Irap pari al 16 per cento?
L'impresa potrà rivalutare i beni in leasing riscattati, in quanto solo così si acquista la proprietà del bene (circolare 18/E/2006). Tuttavia, il riscatto deve essere intervenuto entro l'esercizio in corso al 31 dicembre 2012. Nel caso prospettato, quindi, al contribuente non è consentito procedere
alla nuova opportunità di rivalutazione consentita dalla legge di stabilità
CONTABILITÀ SEMPLIFICATA
Un imprenditore individuale in regime di contabilità semplificata esercita l'attività
in un immobile il cui valore di iscrizione
è di gran lunga inferiore al valore di mercato. L'immobile è indicato sul registro acquisti tenuto per l'imposta sul valore aggiunto.
Si può rivalutare il bene strumentale
che non risulta imputato in bilancio in quanto l'impresa non è tenuta alla redazione?
Le imprese in contabilità semplificata possono rivalutare i beni acquisiti entro il 31 dicembre 2012 che risultano dal registro dei beni ammortizzabili, qualora istituito, o dal registro degli acquisti tenuto ai fini Iva. Le imprese possono provare la qualifica di beni immobili ammortizzabili sulla base di situazioni
di fatto, ossia di elementi desumibili dall'effettivo impiego dei beni
IMMOBILI STRUMENTALI
Una società è proprietaria di due immobili utilizzati strumentalmente nell'esercizio dell'attività: uno è strumentale per destinazione essendo utilizzato come sede e l'altro è un capannone. La società possiede anche un immobile non strumentale, locato a terzi
a titolo di investimento. Può rivalutare solo
il capannone, lasciando inalterato il valore dell'immobile-sede e dell'immobile patrimonio?
La rivalutazione va eseguita per categorie omogenee e deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria. I fabbricati vanno distinti in: fabbricati non strumentali, strumentali per destinazione e strumentali
per natura. La società può, quindi, procedere alla rivalutazione del solo capannone che,
per le sue caratteristiche costruttive,
è un immobile strumentale per natura
SALDO ATTIVO
Una società di persone in contabilità semplificata intende rivalutare un impianto utilizzato nell'esercizio d'impresa
e procedere successivamente alla distribuzione ai soci del saldo attivo di rivalutazione. Se il saldo attivo è considerato riserva in sospensione d'imposta
la distribuzione deve essere ripresa
a tassazione dalla società e imputata
per trasparenza ai soci?
In linea generale, il saldo attivo, iscritto
in bilancio in contropartita della rivalutazione per un importo corrispondente al maggior valore dei beni al netto dell'imposta sostitutiva, costituisce riserva in sospensione d'imposta e, pertanto, in caso di sua distribuzione ne è prevista la tassazione. Questa regola non vale per i soggetti
in contabilità semplificata,
come quelli del caso prospettato.
GLI AMMORTAMENTI
La rivalutazione eseguita nel bilancio dell'esercizio 2013 consente maggiori ammortamenti sul bene rivalutato a partire dal 2014 in quanto la rivalutazione è considerata l'ultima operazione dell'esercizio e perciò produttiva di effetti a partire dall'esercizio successivo. Pertanto, dal 2014 saranno imputati in bilancio maggiori ammortamenti. Gli stessi hanno rilevanza fiscale e, quindi, possono essere computati nel costo fiscale del bene?
Gli effetti fiscali della rivalutazione sono differiti al 2016. Ciò significa che nel 2014 e 2015 i valori fiscali dei beni, ai fini delle vicende reddituali che li riguardano, sono assunti senza tener conto della rivalutazione. Le quote di ammortamento, in questo biennio, continueranno a essere commisurate al costo preesistente alla rivalutazione; il maggior ammortamento imputato al conto economico andrà quindi ripreso a tassazione in dichiarazione

Shopping24

Dai nostri archivi