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Questo articolo è stato pubblicato il 09 maggio 2014 alle ore 06:37.

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MILANO
«Aveva quella casetta un piccolo cortile dinanzi, che la separava dalla strada, ed era cinto da un murettino». Così Alessandro Manzoni descrive nei I Promessi Sposi la casa di Olate (Lecco) dove vive Lucia. Un classico che non poteva mancare tra le citazioni inserite in Cityteller, l'applicazione gratuita per scoprire le città attraverso le parole di scrittori famosi.
Fabrizio Parodi e Lorena Petriccione di Studioand, hanno unito le loro passioni: la letteratura, il viaggio e la tecnologia. Sostenuti da TreataBit, l'Incubatore del Politecnico di Torino, hanno lanciato l'app per Apple e Android. «L'intento era creare una mappa geo-emozionale che permettesse di conoscere i luoghi attraverso la letteratura e viceversa – spiega Fabrizio Parodi – siamo partiti con l'Italia ma gli stessi cityteller (gli utenti iscritti che mandano le citazioni) ci hanno chiesto di ampliare anche a destinazioni straniere». E così non solo si scopre Napoli attraverso la felicità di Goethe in viaggio in Italia e Torino con gli occhi della follia di Nietzche ma anche New York attraverso le parole di J.D. Salinger. «L'app è un work in progress – spiega Parodi – sono gli utenti a inserire citazioni, foto dei luoghi e commenti. Noi garantiamo l'uniformità delle schede e facciamo da filtro». In questi giorni, al Salone del Libro di Torino, sono stati lanciati alcuni tour: Torino Noir, la Resistenza, Torino Contemporanea e Torino dei grandi autori. «Pensiamo a itinerari ad hoc sulle città da proporre ad agenzie di viaggio, enti pubblici e associazioni – dice Parodi – e stiamo lavorando ad accordi con case editrici e siti per la vendita del volume interessato direttamente dall'app». Non manca un pensiero sull'Expo2015 e sulla sostenibilità. Nei piani futuri ci sono anche il cinema e la musica.
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