Dematerializzazione
Il progressivo addio alla carta nella Pubblica amministrazione è previsto da una serie di norme degli ultimi anni, tra cui il Codice dell'amministrazione digitale, in vigore dal gennaio 2006 (che in seguito è stato integrato da disposizioni di legge, volte a rafforzare il diritto dei cittadini a scambiare comunicazioni mediante posta elettronica con la P.a.). Gli obiettivi ultimi di questa "rivoluzione" tecnologica sono snellire i processi amministrativi, ridurre i costi operativi e razionalizzare lo scambio di informazioni, sia all'interno che all'esterno della Pa. Un importante strumento in questo cammino è la firma digitale, che ha consentito negli ultimi anni l'aumento dell'uso della posta elettronica certificata. Secondo stime del Cnipa (Centro nazionale per l'informatica nella Pa.) la gestione elettronica dei documenti amministrativi vale oltre il 2% del Pil italiano: trasferirne almeno il 10% dalla carta al digitale consentirebbe un risparmio annuo, ovviamente ripetibile, di circa 3 miliardi di euro. (Andrea Paternostro)
Per saperne di più
www.cnipa.gov.it/site/it-it/Attivit%C3%A0/Dematerializzazione