E-procurement
Si tratta dell'uso della tecnologia per razionalizzare gli acquisti ed è uno strumento di particolare importanza per la pubblica amministrazione. Consente benefici in termini di efficienza, risparmi e maggiore trasparenza delle procedure attraverso, per esempio, bandi di gara online il cui andamento può essere monitorato in ogni momento. In Italia il volume degli acquisti pubblici che passano dalle piattaforme web è in forte crescita ma in termini assoluti i numeri sono ancora molto limitati. In rapporto al totale delle transazioni vale circa l'1% della spesa, secondo l'Osservatorio di settore del Politecnico di Milano. Il piano europeo per lo sviluppo della società dell'informazione indica due obiettivi principali: il 100% dei bandi e appalti pubblici dovrà essere disponibile su piattaforma elettronica entro il 2010; per quella data il 50% dei bandi dovrà essere aggiudicato online. Anche nel resto dell'Unione europea, la diffusione è in crescita ma tuttora lontana dai traguardi previsti. L'Italia si trova in una posizione di ampia disponibilità di strumenti tecnologici dedicati, a fronte però di un livello molto basso di utilizzo degli stessi.
(Andrea Paternostro)
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