Open source
La traduzione letterale è «sorgente aperto» ed è riferito al codice utilizzato nella scrittura dei programmi. È una metodologia di sviluppo che si basa sulla condivisione del codice scritto dai programmatori che nel momento in cui viene compilato non è più visibile né ricostruibile dagli utenti. La definizione di Open source, che è in senso più ampio un modello di condivisione della conoscenza, è stata coniata da Bruce Perens, mentre la sua prima ideazione in forma canonica rispetto a quella attuale è di Richard Stallman ed è legata alla cultura accademica della condivisione e costruzione partecipata delle idee e delle innovazioni legate al software, con il nome di Free software, intendendo il termine "Free" nell'accezione di "libero" e non di "gratuito". Tra i primi progetti di successo in questo settore spiccano il sistema operativo Linux, il software per la gestione dei web server Apache (considerato una delle ragioni del successo del Web), Bsd (sistema operativo basato su una versione free di Unix), i linguaggi di programmazione e gli interpreti-compilatori (Php, Python, Perl e Gcc), il gestore di posta elettronica Sendmail, il gestore di documenti attraverso internet Samba e il sistema per la gestione degli indirizzi di Internet, su cui la rete si basa anche attualmente, Bind.(Antonio Dini)
Per saperne di più
www.webi.org
www.opensourcewindows.org
www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attività/Osservatorio_Open_Source