Social lending
Detto anche «prestito peer-to-peer» - in modo analogo allo scambio di file o idee tra singoli individui - il Social lending è un nuovo sistema di credito al consumo, che mette in contatto diretto domanda e offerta attraverso il web, eliminando il ricorso gli intermediari tradizionali (banche e società finanziarie) per ottenere dei tassi d'interesse più bassi. Diffuso nel mondo anglosassone, dallo scorso novembre è presente e in crescita anche in Italia. Basta fornire i propri dati al sito che offre il servizio e si riceve un rating: l'indicatore di rischio sulla probabilità di insolvenza, stesso principio applicato in banca. Sono possibili diversi modelli di business. Il sito che intermedia può guadagnare, per esempio, una commissione, versata da chi chiede il prestito, tra lo 0,5 e il 2% mentre il prestatore l'1% delle somme ripagate. Altri siti, è il caso di Boober.it, funzionano come un'asta, mentre Kiva.org presta denaro a piccoli imprenditori nei paesi in via di sviluppo.(Andrea Paternostro)
Per saperne di più
www.zopa.it
www.boober.it
www.kiva.org