Forza Italia voterà contro la richiesta del gip Forleo di utilizzare le intercettazioni telefoniche che riguardano sei parlamentari. Lo ha annunciato Silvio Berlusconi ieri sera ad una cena con i deputati forzisti. Abbiamo dei principi - avrebbe motivato l'ex premier - che non mutano, indipendentemente dalle persone che sono coinvolte.
Resta di parere opposto Alleanza Nazionale e Maurizio Gasparri sottolinea: «è necessario che il Parlamento si pronunci rapidamente e favorevolmente. Si può poi lasciare aperta la discussione sulle modalità di azione della magistratura. Ma non si può prescindere da giudizi analoghi riguardanti altre vicende. A tal fine anche gli interventi del Capo dello Stato sono apparsi singolarmente tempestivi in questo caso e assenti in altri casi di analogo o ancora maggiore rilievo. È bene comunque - conclude Gasparri- che si accerti la verità su un antico e tutt'altro che trasparente rapporto tra i Ds ed il mondo delle Cooperative».
Dall'Idv Leoluca Orlando commenta la posizione di Forza Italia: «avevamo sperato in una scelta di sensibilità istituzionale». E prosegue: «il no all'utilizzo delle intercettazioni preannunciato dall'on. Berlusconi non è soltanto un ennesimo attacco al ruolo della Magistratura, ma è anche un ennesimo attacco alla credibilità delle Istituzioni Parlamentari ed alla dignità della politica nel suo insieme. Questo gesto è, ancora una volta, un contributo - conclude - al mantenimento dei privilegi di casta».
Dai Ds, il ministro Pier Luigi Bersani si dice «favorevole, come sta avvenendo, che i nostri onorevoli si rimettano alle procedure, non c'è nulla da nascondere». Poi precisa «qualcuno ha notato che nell'iniziativa del Gip c'era un di più: discutiamone ma non diciamo sempre che sono i politici che vogliono difendersi. Sotto un politico - conclude - si nasconde un essere umano, almeno diciamo si mimetizza un essere umano».
Intanto Carlo Giovanardi, presidente della Giunta rende noto che martedì prossimo, 31 luglio, la Giunta per le autorizzazioni della Camera potrebbe votare sulla richiesta all'uso delle intercettazioni di Piero Fassino, Massimo D'Alema e Salvatore Cicu , formulata dal Gip di Milano Clementina Forleo.
«Visto che quasi tutti i gruppi parlamentari hanno già dichiarato come voteranno ancor prima che si svolgessero le relazioni - aggiunge Giovanardi - non vedo perchè non si possa arrivare al voto finale di Giunta già martedì prossimo».