«Pensiamo di superare i 4,5 milioni di abbonati entro il giugno del 2008. Nel mercato televisivo italiano c'è molto spazio per crescere ». Nel giorno della presentazione della stagione sportiva sui canali satellitari, l'amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge, ha fissato l'obiettivo da raggiungere entro un anno. Ambizioso ma in continuità con la crescita che ha portato la tv a pagamento ad avere oggi 4,2 milioni di abbonati. E giustificato dagli investimenti sostenuti ogni anno dal gruppo News Corp di Rupert Murdoch per sviluppare il business italiano: Mockridge ha infatti sottolineato che nell'anno appena concluso Sky Italia ha speso – per l'acquisizione di diritti,produzioni, macchina organizzativa e tutto il resto – qualcosa come 1,4 miliardi di euro, 700 milioni dedicati allo sport.
Lo sport, e il calcio in particolare (con 1.300 partite in Italia e all'estero), sono un elemento determinante per la piattaforma di Murdoch. Cinema, telefilm, programmi per bambini hanno di certo molta importanza nelle preferenze delle famiglie, ma le immagini dello sport danno qualcosa in più – in termini di immagine e di valore percepito dai consumatori –ai canali satellitari. Ed è nello sport che Sky ha marcato la distanza più netta nei confronti della tv generalista e anche della tv digitale terrestre di Mediaset e La7 ( più economica con la formula a scheda in pay per view ma anche per questo meno completa). I fragori di calciopoli sono ormai lontani, dietro le spalle, le squadre si sono iscritte al campionato di serie A senza problemi e per tempo, i contratti con i club sono già stati firmati. Anche per questi motivi – oltre che per il ritorno in A di Juventus, Napoli e Genoa – quello che inizia sabato si preannuncia come il campionato del rilancio: per gli appassionati e per le tv, prima fra tutte Sky.
Confermati tutti i programmi calcistici della passata stagione – dalla domenica con Ilaria D'Amico agli approfondimenti di Fabio Caressa –Sky ha aggiunto ai commenti sulla Champions League la voce dell'ex tecnico della Nazionale, Marcello Lippi. «Complessivamente – ha spiegato Andrea Zappia, vicepresidente di Sky Italia e responsabile dei canali sportivi – le ore di programmazione tra calcio e altri sport saranno seimila, con una media di 16 ore algiorno». Con un'attenzione particolare ai campionati di calcio esteri (con il nuovo canale Supercalcio), alla tecnologia dell'alta definizione, e, tra i contenuti, alla Formula1 e al rugby ( con il Mondiale che si terrà a settembre in Francia).
Quella che si apre sarà anche per Sky Italia, la prima stagione in attivo: l'anno fiscale 2007 si è chiuso infatti a giugno con un utile operativo di 221 milioni di dollari contro i 39 del 2006. Niente da fare invece per la quotazione: «Non ci quotiamo», ha tagliato corto Mockridge al termine della conferenza stampa.