DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
FRANCOFORTE – Da venerdì scorso, la rete televisiva pubblica regionale Südwestrundkunk (SWR) propone sul proprio sito internetuna trasmissione dedicata all'Islam. E' una prima in Germania, il segnale della crescente attenzione per una minoranza religiosa che conta nel Paese 3,3 milioni di persone.
Il programma - che si intitola «Islamisches Wort», parola islamica - è realizzato da un gruppo di quattro persone: il segretario generale del Consiglio centrale dei musulmani, il 38enne Aiman Mazyek, lo studioso e imam Bekir Alboga e due donne. Tutti si alterneranno al microfono il primo venerdì di ogni mese.
Il tema della trasmissione di venerdì scorso, in tedesco e della durata di quattro minuti, è stato «Misericordia e pietà – Il più alto principio di Dio». Il programma si aggiunge ad altri dello stesso tipo che le reti televisive tedesche dedicano da tempo ai principali culti presenti in Germania: cattolico, protestante ed ebraico.
Anche la ZDF, la rete televisiva pubblica nazionale, intende lanciarsi in questa direzione. A partire dall'estate, il suo sito internet proporrà «Wort zum Freitag», parola per il venerdì, sulla falsariga di una nota trasmissione domenicale dal titolo «Wort zum Sonntag» e dedicata alla vita spirituale e religiosa dei cristiani.
La ZDF non esclude di trasmettere il programma anche in televisione, a seconda del successo che riscuoterà nei prossimi mesi. Il tentativo naturalmente è di aiutare una minoranza religiosa, quella musulmana, a meglio integrarsi in un Paese che conta oltre sette milioni di stranieri su un totale di 82 milioni di abitanti.
L'iniziativa di SWR, che ha sede a Stoccarda e trasmette nel Baden-Württemberg e nella Renania-Palatinato, giunge mentre le principali associazioni musulmane del Paese hanno deciso di formare un'organizzazione-ombrello per meglio difendere le proprie posizioni nel discutere con il Governo federale.
La presenza dei musulmani in Germania non ha provocato finora le tensioni emerse più violentemente in altri Paesi europei. Molto clamore però ha provocato nel settembre 2006 la decisione del Deutsche Oper di Berlino di sospendere una rappresentazione dell'Idomeneo di Mozart.
Nella versione del regista Hans Neuenfels, la messa in scena mostrava a un certo punto le teste mozzate di Budda, Gesù Cristo e Maometto. Nel timore di provocare il risentimento della comunità musulmana, gli organizzatori decisero di sospendere la rappresentazione. Dinanzi alle proteste anche del Governo per una decisione controversa, l'Opera fu messa in scena regolarmente nel dicembre scorso.