Attesa, attesissima. Ecco, finalmente, la nuova Classe C che ha il tutto il Dna Mercedes nella tecnica come nel design. Mette in mostra una silhouette filante abbinata a un muso imponente, “molto Mercedes” e ispirato sia alle ultime E ed S sia alle Maybach, che però non inficia la compattezza generale del corpo vettura. La vista posteriore è forse quella che farà discutere di più. Il retro infatti (gruppi ottici, profilo del fascione e bagagliera) sono la parte meno tradizionale e denota un look un po' oriental-coreano, ma che comunque è di grande impatto visivo.
Per la casa di Stoccarda la nuova Classe C, per ora solo berlina, è un’auto fondamentale, poiché va a rimpiazzare la vecchia media, appannata da troppe primavere sulle spalle e da uno stile non più aggiornato, invecchiato ancor più con la presentazione delle ultime Baby Benz cioè la Classe A e la Classe B. La Stella a Tre Punte scommette proprio sulla C per riaccendere la competizione nel segmento D Premium e tornare a sfidare a testa alta quella eterna rivale Bmw che con la Serie 3 sta macinando successi in tutto il mondo.
La macchina è del tutto nuova: la neonata entry level Mercedes è più lunga della precedente (55 millimetri in più per un totale di quasi 4,6 metri, 4581 millimetri per la precisione) ed è più larga essendo cresciuta di 42mm fino ad arrivare a 1,77 metri di larghezza. Ma a crescere è soprattutto il passo. La distanza tra l’asse anteriore e quello posteriore del nuovo pianale è ben 45 mm maggiore del vecchio per un totale di 2.760 millimetri e questo si traduce in una maggiore abitabilità, parametro dove la vecchia C non brillava o quanto meno non era più competitiva rispetto alle proposte dei concorrenti.
Rinnovati i motori, sia quelli a benzina sia quelli gasolio. Ora sono più potenti e generosi nell’erogazione di coppia. La gamma dei ciclo otto spazia da un 1,8 litri quattro cilindri offerto in due livelli di potenza (156 e 184 cavalli per la C180 e la C200 con rispettivamente 230 e 250 Nm di coppia) per arrivare al 3,5 litri sei cilindri da 272 cavalli e 350 Nm di coppia montato sulla top di gamma a benzina C350, passando da un plurifrazionato, sempre sei cilindri, da 2.500 cc disponibile in due gusti: da 240 Cv / 245 Nm sulla C230 e 231Cv / 300 Nm che batte sotto il cofano della C350.
L’offerta a gasolio parte dalla C200 CDI che è mossa da 2.148 centimetri cubi, evoluzione dell’attuale propulsore quattro cilindri in linea capace di 136 Cv (cioè i 100 chilowatt della manovra Finanziaria 2007) e 270 Nm di coppia oppure 170 cavalli e 400 Nm nella variante più spinta montata sulla C220 CDI. Al top di gamma svetta il poderoso tremila (2.987cc) capace di erogare ben 224 cavalli per una coppia di 510 Nm.
Mercedes, anzi Daimler Chrylser, definisce non senza enfasi e molto orgoglio teutonico, la sua Classe C come la vettura più sicura del suo segmento. E, in effetti, la neonata della stella cerchiata dispone di un vero e proprio arsenale di dispositivi elettronici di ultima generazione: dal Pre-Safe, un sistema di protezione preventiva teso a limitare i danni da impatto, fino a soluzioni per tutelare gli occupanti dal colpo di frusta grazie a poggiatesta speciali. Non mancano il controllo di trazione e il sistema di frenata antipanico. Gli interni mostrano un lusso, una cura dei dettagli e una dotazione superiore alla Classe C attualmente in listino e nella lunga serie di accessori c'è solo da sbizzarrirsi per trasformare la vettura in un salotto viaggiante votato alla multimedialità.