Inserzioni locali, annunci di chi vende o cerca.Case,auto,moto, vacanze.Su internet,presi tutti assieme, questi messaggi possono valere anche più di 400 milioni di euro all'anno, come stima Seat Pagine Gialle, che ha deciso di entrarein questa grande bacheca telematica con un prodotto specifico. Un'iniziativa che —considerate le dimensioni del gruppo guidato da Luca Majocchi — potrebbe dare slancio a un mercato che oggi è soprattutto di carta e locale (con pubblicazioni come Secondamano a Milano e PortaPortese a Roma). Che su internet (al di là delle iniziative locali) sta aspettando le mosse di colossi come Google o Yahoo.E che è presidiato soltanto in parte da eBay il cui business, basato sulle aste, è solo contiguo a quello delleinserzioni a pagamento. «Il lancio di Pagine Gialle Annunci — spiega Paolo Cellini, direttore della divisione internetdi Seat Pagine Gialle —è innovativo per almeno quattro motivi:i contenuti saranno forniti direttamente dal pubblico; il prodotto va direttamente sulla rete; la piattaforma è la prima nel settore con diffusione nazionale; e presto utilizzerà le funzioni visual di georeferenziazione». Le inserzioni sul sito www.annunci. paginegialle.it sono organizzate in tre categorie: automotive; immobiliare; compro evendo.Maè facile prevedere l'allargamento a comparti come la prenotazione alberghiera e la ricerca di lavoro.
«Soprattutto per gli annunci immobiliari la funzione visualassume particolare importanza — aggiunge Cellini —.Gli utenti potranno ricercare e visualizzare i risultati delle proprie ricerche direttamente sulle foto ad altissima risoluzione di tutte le località italiane. Avranno la possibilità di vedere la zona prescelta valutando l'immobile nella sua forma realee visitando virtualmente i dintorni sino a passeggiare per le vie circostanti. Pagine Gialle Annunci si inserisce nello sviluppo di visual per il quale Seat ha già investito 23 milioni di euro e altrettanti ne investirà nel breve periodo ».Sul sito sono già online circa 100mila annunci:«Abbiamo fatto accordi con i maggiori player italiani dei rispettivi settori di riferimento— continua Cellini —:Autoscout24, Moto.it, Bakeca.it ed Experian; Casaclick (di Pirelli RE) e Immobilmente; Asteimmobili.it e Portaleaste. it,Asnodim».
Ma chi paga? «I piccoli annunci dei privati saranno gratuiti— dice Cellini —; faremo pagare le inserzioni più complesse (con un video per esempio); e alle aziende potremo vendere paccheti di inserzioni». Seat — che dovrebbe chiudere l'esercizio 2006 con un fatturato vicino a 1,5 miliardi di euro (erano 1,425 nel 2005), può contare su un database di 20 milioni di famiglie e 3 milioni di operatori professionali. Distribuisce ogni anno 59,5 milioni di directory cartacee; riceve 18,5 milioni di chiamate directory assistance. E su internet sono 270 milioni le visite fatte da utenti sui vari portali Pagine Gialle,Pagine Bianche o Tuttocittà.