«L'evasione fiscale, ogni anno, genera un mancato introito per le casse dell'erario «di oltre 100 miliardi l'anno, cioè il 15-20% di tutte le entrate fiscali raccolte». Lo ha detto il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa intervenendo al 233mo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, aggiungendo che «un'Italia ad evasione zero è possibile, è a portata di mano».
Senza l'evasione fiscale «l'Italia cambierebbe volto. Le imprese, i commercianti, gli artigiani cesserebbero di subire la concorrenza di chi evade, si potrebbero quindi attuare «alleggerimenti dei carichi fiscali per tutti i contribuenti, più investimenti, più tutela del territorio, più sviluppo del turismo, della cultura, della famiglia, dei più bisognosi» ha sottolineato Padoa-Schioppa.
«I difficili momenti vissuti dal Corpo - ha detto Padoa Schioppa - sono stati per noi tutti un'esperienza sofferta. Sappiate che la fiducia del Governo e delle istituzioni non è mai venuta meno. Ora vogliamo guardare avanti. Tutti devono guardare verso l'obiettivo evasione zero». Il ministro ha voluto ribadire la fiducia dell'esecutivo nelle Fiamme Gialle dopo l'avvicendamento dei loro vertici. Proprio rivolgendosi a questi ultimi, il ministro ha sottolineato come «gli alti gradi debbano essere esempio di stile, sobrietà e prudenza».
Le Fiamme gialle hanno reso noti alcuni dati: nei primi cinque mesi del 2007 i rilievi
mossi per l'evasione all'Iva ammontano a 2,2 miliardi di euro. Il che significa che in cinque mesi è stata accertata un'Iva dovuta e non versata paragonabile a quella verbalizzata in 12 mesi, mediamente, nell'ultimo decennio (2,4 miliardi di euro all'anno). E, ancora, le frodi fiscali penalmente rilevanti, perpretate attraverso l'emissione di fatture false hanno portato alla luce un'evasione Iva pari a 1,1 miliardi e sono state denunciate oltre 2mila persone. Le Fiamme Gialle hanno anche scoperto l'utilizzo di 14.770 lavoratori in nero o irregolari presso cantieri edili, aziende manifatturiere e del terziario.
Sul fronte degli scontrini fiscali i controlli sono stati 222.600 e con 45.570 violazioni accertate (in 686 casi é stata sospesa la licenza per reiterata mancata emissione di scontrino). Il contrasto alla criminalità economica nei primi 5 mesi del 2007 ha portato all'accertamento di dazi doganali evasi per 19 milioni di euro (+36% sul 2006), alla denuncia di 455 persone per frodi comunitarie, con la percezione indebita di 387 milioni di euro.
I 1781 controlli in materia di spesa sanitaria hanno portato alla denuncia di 1.898 persone per danni erariali pari a 119 milioni di euro. I sequestri e le confische di beni patrimoniali ai sensi della normativa antimafia sono stati 975 pari a 153 milioni di euro. Nel periodo gennaio-maggio 2007 sono stati sequestrati 20 milioni di prodotti con marchi contraffatti, arrestate 1430 persone e 2271 denunciate per traffici di sostanze stupefacenti con il sequestro di 3mila tonnellate di hashish e marjuana, 1500
tonnellate di cocaina e circa 700 di eroina.