26 giugno 2008
Mtv-Tim, arriva il telefonino con musica e videoclip
di Fabio Artoni
Mtv Mobile "powered by Tim" è il sevizio che la tv di musica e cultura giovanile e l'operatore di telefonia italiano hanno progettato insieme per il mercato della comunicazione mobile per i giovani. L'offerta si basa sull'acquisto di un pacchetto che comprende una Sim card con 256kb di memoria per attivare i servizi e a scelta i due telefoni Sony Ericsson W760 Walkman (299 euro) e Nokia 5320 Express Music(199 euro) per ottimizzare l'accesso ai contenuti di Mtv Mobile.
I servizi puntano sul messaging con sms e Windows live Messenger; su un browser di ultima generazione per navigare flat in internet e spedire e ricevere email; sull'accesso diretto ai contenuti Mtv come suonerie, giochi, sfondi, news, aggiornamenti blog, clip e immagini scaricabili; sulla possibilità di utilizzare il telefono come un lettore mp3 caricando su una memoria di 4 gb i pezzi dal pc.
L'offerta di lancio si chiama MTV Mobile Go: tariffe di 8 centesimi per gli sms e di 15 centesimi per le chiamate, indipendentemente dall'operatore di telefonia che riceve. Chi passerà a Mtv mobile da un altro operatore pagherà invece 6 centesimi per gli sms.
Chi sceglie l'offerta Go potrà godere fino al 31 ottobre dei servizi dell'offerta Mtv Mobile Fun sul telefonino: internet senza costi di connessione fino a 200 Mb; 500 IM di Win Live Messenger; 500 Mb per le mail; news e blog della community Mtv; live TV, video, immagini e tutti i contenuti di Mtv.
L'11 luglio partirà la vendita dei package telefonino più Sim card nei negozi Tim e nelle catene di
grandi negozi di musica. Poi partirà la macchina di Mtv con un concerto a Milano il 15 luglio. Sul palco Rhianna, Fabri Fibra e Irene Grandi.
Il mix di Mtv Mobile
Mtv Mobile non è un operatore virtuale, come quelli nati numerosi nell'ultimo anno dalla gdo o da fornitori di servizi come poste o fastweb. Il matrimonio tra MTV e Tim è un'unione d'interessi, gambe che si sostengono a vicenda. Entrambi portano la loro dote. Tim i servizi, la copertura, la competenza nella telefonia, l'istituzionalità. MTV la velocità di pensiero e di azione, l'attitudine giovanilistica, la musica, il fascino del palco, un po' di tragressione. Così attrezzata Mtv mobile cercherà di entrare in un mercato affollato e caotico. I giovani sono il target di riferimento. Universitari e ragazzi al primo lavoro soprattutto, tra i venti e i venticinque anni. Ma anche con code da una parte sui teenager e dall'altra su quelli che prolungano in qualche modo la gioventù .
Si sono fatte delle cifre possibili (o desiderate) per Mtv Mobile: duecentomila abbonati nel 2008 e un milione a fine 2009 sarebbero dati rivoluzionari.
Una piattaforma da tasca
I giovani sono spesso inafferrabili, hanno comportamenti che le statistiche non riescono a cogliere nella loro complessità. Tabelle, panel, ricerche sociologiche, autorevoli opinioni di professori di scuola e psicologi abbondano. Qualche voltà è solo l'arte a fermare l'immagine. Una poesia, un libro, i testi di una canzone. Un recente ricerca Censis/Ucsi (www.censis.it, Rapporto sulla Comunicazione) ha aggiunto una certezza numerica a quella che era già una sensazione diffusa. I ragazzi usano sempre più internet, penalizzano la tv generalista quando questa è povera, l'amore per il telefonino è ormai solido, coniugale. Passano da un media all'altro con facilità, cercando dove sanno di trovare. Con "nomadismo disincantato", secondo un'efficace definizione dell'istituto di ricerca.
Il telefonino è la piattaforma tecnologica, la scatoletta magica che riporta in un solo oggetto la possibilità di tante forme di espressione, di informazione e di entertainment. Un telefonino uno e trino: telefonare e scrivere, scattare e chattare, guardare e ascoltare e ricercare. Perfino comporre, musica in
playlist o storyboard multimediali, secondo le regole di quell'immediatezza creativa che negli anni settanta era il punk, poi il djing e ora qualcosa di nuovamente nuovo. Con il telefonino i ragazzi comunicano, condividono o vivono individualmente le loro solite passioni. Il telefonino è uno, trino e anche quattrino visto il business che germoglia attorno all'oggetto. Iphone o meno, saranno decine e decine i nuovi device (multifunzione, terminali?) che usciranno in serie in questi mesi.
Attorno a tale piattaforma tecnologica riprendono vigore i contenuti, rimodellati o inventati in nuove forme per l'utente in movimento. Nella conferenza stampa di presentazione di Mtv Mobile, il presidente Alberto Campo Dall'olio ha affermato che "questa iniziativa parte proprio dall'Italia e in questo modo perché il nostro paese è quello con un'altissima diffusione di telefonini e perché Mtv ha la sua forza nei contenuti musicali". Il maggior contributo economico di un cliente di telefonia mobile verrà sempre meno dal traffico voce e sempre più dalle forme di partecipazione attiva a una community e nel caso dei giovani da musica, tv, eventi live, informazione mirata, gadget, partecipazione ecc.
Le forme di social networking già sperimentate in rete sono ora traslabili sui cellulari. E altre ne arriveranno. La musica rimarrà il collante delle esperienze e sarebbe bello che la qualità ne uscisse rinvigorita a scapito dell'effimero. Due anni fa il boom delle suonerie diede già il suo contributo a una discografia asfittica, anche con quel nonsenso (artistico) che vedeva un pezzo musicale fatto a pezzi, compresso e denudato, e poi venduto a un costo tre volte superiore all'originale. Poi l'anno successivo ci fu una secca marcia indietro, le suonerie persero un po' di appeal, si parlò solo di crisi di crescita. La speranza è che sia il pubblico a essersene accorto, che il "nomadismo" abbia portato i giovani a pascolare altrove, a fare altre scelte.
La tecnologia per i contenuti
Intanto grossa parte della ricerca riguarda le query intelligenti, la capacità di estrarre informazioni da internet o dai grandi archivi a
partire dai contenuti e non dai metadati (le etichette attribuite da un soggetto terzo). Ricerche che avranno una ricaduta sul piano della personalizzazione dei contenuti, per l'informazione o l'intrattenimento. Per la musica un esperimento interessante, seppure non nuovo, è il Pandora e il Music Genome Project negli States per esempio (www.pandora.com), primo passo verso un aggregatore (feed) di contenuti musicali.
La vera rivoluzione, e la tecnologia è quasi pronta, sarà però quando potremo interrogare cataloghi musicali a partire dai parametri propri della musica: ritmo, timbro, tonalità, armonia. Nel piccolo, minimale e tutto sommato effimero mondo di camera nostra il risultato potrebbe tradursi in una richiesta del tipo: "domattina vorrei essere svegliato da un pezzo per contrabbasso e voce, in quattro/quarti e in tonalità di Mi maggiore". A noi la scelta, a internet e algoritmi la ricerca, al telefonino la riproduzione. Alle sette in punto.
26 giugno 2008