Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha sottolineato la necessità di introdurre sanzioni a tutela delle nuove regole contrattuali. «Qualsiasi nuovo assetto contrattuale –ha affermato Marcegaglia a Bergamo, in occasione dell'assemblea degli industriali orobici- deve avere regole chiare e precise, con sanzioni in caso di comportamenti non in linea con le regole».
Il presidente di Confindustria ha anche ribadito che nel nuovo assetto contrattuale l'incremento dei salari dovrà essere legato all'aumento della produttività e dell'efficienza. «Il tema è da una parte recuperare produttività e dall'altra rafforzare i salari - ha detto Marcegaglia - dobbiamo rinnovare un meccanismo che metta insieme due cose: la possibilità di aumentare i salari solo ed esclusivamente se c'è un aumento di produttività ed efficienza"».
«E' evidente - prosegue Marcegaglia - che questo legame tra salario e produttività non lo si può fare a livello di contratto nazionale ma a livello di contratto aziendale. Noi siamo per il mantenimento del contratto nazionale, ma più leggero a livello di regole e di salario, mentre ci deve essere uno spostamento serio e credibile a livello aziendale, perché è lì che possiamo mettere insieme salari, produttività e competitività. Soprattutto, il livello aziendale non deve essere un ulteriore salario fisso che si aggiunge, ma deve essere legato ai risultati"»