Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita di Stato in Egitto esorta gli impreditori a dare un contributo per uscire dalla grave situazione economica.
«L'attuale crisi finanziaria richiama ciascuno alla collaborazione e al rispetto delle responsabilità» ha detto Napolitano, sottolineando il contributo «fondamentale che possono dare gli imprenditori con il loro intelligente e proficuo operare mirato a concrete realizzazioni economiche».
Rivolgendosi agli imprenditori egiziani nel corso di un ricevimento offerto dal ministro per il
commercio e l'industria in suo onore, Napolitano ha ricordato che i rapporti economici fra Italia ed Egitto sono antichi. «I mercanti italiani furono tra i primi ad arrivare in Egitto e nei paesi del Vicino Oriente». Sulla crisi attuale, il presidente della Repubblica ha sottolineato che le nuove sfide richiedono l'intervento e la collaborazione tra molteplici soggetti: organismi internazionali, governi dei singoli Paesi, imprenditori e società civili «per superare gli squilibri e le forti disparità esistenti tra i vari Stati ed i vari popoli ed assicurare un mondo equo, più stabile e più sicuro».