"Non ci saranno situazioni di miseria, di crisi acuta, il Governo è presente per sostenere i cittadini meno fortunati". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha parlato a proposito della crisi economica a margine dell'inaugurazione di un centro di ricerca della Cisco a Vimercate (MI).
Crisi è particolarmente grave ma finirà
"Il mondo ha conosciuto altre crisi ma anche questa come tutte finiscono. Questa crisi sembra particolarmente grave - ha aggiunto - ma la sua profondità e la sua estensione nel tempo dipendono dai nostri comportamenti". Il premier ha ribadito ancora una volta che "lo Stato e il Governo hanno affrontato prima e meglio di altri paesi europei gli strumenti per affrontarla". Berlusconi durante il suo intervento ha sottolineato la propensione al risparmio degli italiani. "Rispetto agli Stati Uniti siamo fortunati. In Italia l'87% delle famiglie ha una casa di proprietà. I mutui sono stati bloccati al 4%, le famiglie hanno un conto corrente in attivo, hanno l'assistenza sanitaria e la cassa integrazione che per come è fatta consente al Governo di intervenire in tutte le direzioni".
"Il nostro paese - ha concluso Berlusconi - può superare meglio di altri questa crisi con minori sacrifici, con uno sguardo più rivolto al futuro".
Nessuna banca ha chiesto l'aiuto dello Stato
Il premier è poi tornato sul tema banche: "Non c'è una sola banca che abbia chiesto aiuto allo Stato", riferendosi ai Tremonti-bond proposti dal Tesoro per contribuire a superare la stretta creditizia alle imprese e alle famiglie. Il premier ha ricordato che attraverso i 10 miliardi di Tremonti-bond "applicando un moltiplicatore di 15 diamo 160 miliardi di liquidità alle imprese. Non c'è un solo paese in cui il governo è intervenuto in questa maniera".