Scende ai minimi toccati oltre 40 anni fa l'inflazione. A maggio l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività ha segnato una variazione, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, di +0,9%, la più bassa dal novembre del 1968 quando la variazione fu di +0,7%. La variazione, rispetto ad aprile, è invece dello 0,2%. Lo comunica l'Istat, sottolineando che si tratta di stime preliminari. L'inflazione di fondo è pari a +1,9%, mentre l'acquisito è pari +0,7%. «Il confronto statistico particolarmente favorevole rispetto all'evoluzione di un anno fa, dovrebbe garantire un'ulteriore riduzione del tasso d'inflazione almeno fino all'estate, in mancanza di significativi mutamenti nelle condizioni internazionali di riferimento» commenta l'Isae.
L'inflazione, a maggio, crolla anche nell'Eurozona. I prezzi al consumo sono rimasti fermi rispetto al mese precedente, secondo la prima stima pubblicata oggi da Eurostat. Nel mese di aprile l'inflazione era allo 0,6%.