Alitalia elegge domicilio a Fiumicino. L'amministratore delegato Rocco Sabelli e il presidente Roberto Colaninno hanno confermato ieri che lo scalo romano è «la base principale» dell'ex Cai, nel «modello stellare» di sei basi e hanno annunciato un accordo quadro con la società di gestione, Aeroporti di Roma (Adr).
L'accordo prevede in particolare la concentrazione nel terminal A, oggi solo per i voli nazionali, di tutti i voli di Alitalia, di Air France-Klm e delle altre compagnie dell'alleanza SkyTeam. Si comincia entro la fine di quest'anno con tutti i voli verso i Paesi europei dell'area Schengen, tra cui Parigi. L'accordo con Adr, che verrà firmato a breve, ha detto Sabelli, prevede un adeguamento dei canoni pagati dall'aviolinea al gestore aeroportuale, per oltre 100 milioni di euro l'anno dal 2010 al 2013.
La scelta di Roma non rappresenta una novità per le strategie della compagnia, che cerca di migliorare l'organizzazione dopo i primi quatto mesi d'inferno (per i passeggeri). Tuttavia la proclamazione di Roma «capitale» della Cai, davanti ai responsabili degli enti locali in versione bipartisan, dal sindaco Gianni Alemanno (Pdl) al presidente della Regione Piero Marrazzo (Pd), deliziati dall'annuncio, ha scatenato reazioni polemiche in Lombardia. Il fronte del Nord è deluso per la mancata realizzazione delle promesse elettorali (Silvio Berlusconi nel 2008) di una cordata italiana che, a differenza dell'allora odiata Air France, avrebbe «salvato» Malpensa.
La novità annunciata ieri è la concentrazione dei voli SkyTeam in un terminal dedicato e riservato. Alitalia aveva già tentato in passato l'operazione, ma era stata bloccata dai ricorsi al Tar di Air One, che ora non protesta perché fa parte del gruppo Alitalia. Protestano però le altre compagnie, come Meridiana-Eurofly, che temono rincari tariffari.
Sabelli ha annunciato che nel 2011 anche una parte del terminal B verrà riservato alle compagnie di SkyTeam, per i voli verso tutte le altre destinazioni, compreso il lungo raggio di Alitalia e dei partner non europei, tra cui Delta. Nei piani di Alitalia è previsto che Adr costruisca entro il 2012 un nuovo terminal interamente dedicato a SkyTeam. «Nel 2012 ci sarà il nuovo terminal A, ma Spinetta ancora non ci crede. È na cosa che si doveva fare da un sacco di tempo», ha detto Sabelli.
C'è aria di aumento delle tariffe aeroportuali per finanziare gli investimenti. Fabrizio Palenzona, presidente di Adr, ha detto che «a fronte degli impegni per lo sviluppo ci devono essere piani finanziari di lungo termine che permettano di sostenere gli investimenti», ricordando che la società da sette anni chiede un aumento delle tariffe.
Alitalia dichiara una quota di mercato del 46% a Fiumicino e annuncia un futuro potenziamento dei voli. «A partire dall'anno prossimo» sono previsti voli per nuove destinazioni: Los Angeles, Rio de Janeiro, Seoul e Shanghai, Zurigo, Berlino, Vienna, Praga e Malaga, ma la compagnia non ha precisato quali di queste destinazioni saranno servite già nel 2010, o se si andrà agli anni successivi.
«Fiumicino è la principale destinazione internazionale in entrata, 8,6 milioni di passeggeri, circa il 60% del traffico in entrata in Italia, il 9% è clientela business», afferma Alitalia. «Lo sviluppo di Linate è incompatibile con l'attività intercontinentale a Malpensa». E al Nord riparte la giostra delle polemiche.
G.D.