Nel mese di maggio 2009, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, i flussi commerciali con i paesi extra Ue registrano una diminuzione del 19,7% per le esportazioni e del 33,2% per le importazioni. Lo rende noto l'Istat, precisando che il saldo commerciale con i paesi extra Ue é risultato positivo per 555 milioni di euro, in miglioramento rispetto al disavanzo di 1.772 milioni di euro registrato nel mese di maggio del 2008. Rispetto al mese di aprile 2009, al netto della stagionalità, le esportazioni in maggio sono aumentate dello 0,5% mentre le importazioni sono diminuite del 3,2%.
Nel trimestre marzo-maggio 2009, sottolinea Radiocor, rispetto ai tre mesi precedenti, i dati destagionalizzati mostrano una flessione del 4,5% delle esportazioni. Nei primi cinque mesi del 2009, rispetto allo stesso periodo del 2008, le esportazioni sono diminuite del 21,2% e le importazioni del 26,9%. Il saldo é stato negativo per 4.056 milioni di euro, notevolmente inferiore al disavanzo di 10.417 milioni di euro registrato nello stesso periodo dell'anno precedente. A maggio 2009 si conferma per il quinto mese consecutivo l'andamento tendenziale negativo per entrambi i flussi commerciali, con una flessione crescente per le importazioni. Dal punto di vista congiunturale, si rileva un contenuto miglioramento per le esportazioni, mentre prosegue la flessione per le importazioni.
A maggio 2009, su base tendenziale, si registrano variazioni negative delle esportazioni verso tutti i paesi ed aree geoeconomiche, ad eccezione della Cina (+18,9%) e della Corea del Sud (+10,6%). Le flessioni più significative si rilevano verso la Russia (-41%), la Turchia (-34,6%), l'Oceania e altri territori (-26,3%), i paesi Mercosur (-23,8%), gli Stati Uniti (-18,7%), i paesi Eda (-16,4%), la Svizzera (-13,6%) ed i paesi Opec (-11,8%). Per le importazioni si rilevano variazioni negative generalizzate; in particolare si segnalano le flessioni dai paesi Opec (-49,2%), dai paesi Mercosur (-35,5%), dalla Turchia (-31,8 %), dalla Russia (-28,6%), dai paesi Eda (-26%), dai paesi Asean (-25,3%), dagli Stati Uniti (-23,9%) e dalla Cina (-18,9%).
A maggio 2009, rispetto a maggio 2008, le esportazioni registrano variazioni tendenziali negative per tutti i principali settori di attività economica ad eccezione degli articoli farmaceutici chimico-medicinali e botanici (+10,7 %). Per le importazioni, considerando i principali settori, si rilevano variazioni tendenziali negative generalizzate. Le diminuzioni più significative riguardano i metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-58,2%), petrolio greggio (-45,5%), coke e prodotti petroliferi raffinati (-44,7%), macchinari ed apparecchi n.c.a. (-35,8%), sostanze e prodotti chimici (-31,8%), ed il gas naturale (-29%).