Il freddo è arrivato, prima del previsto, con temperature piuttosto rigide soprattutto al mattino presto e alla sera. Se non è possibile anticipare l'accensione della caldaia può aiutare un apparecchio portatile elettrico purché dotato di queste sicurezze:
il marchio Imq (la marcatura Ce non garantisce nulla), il doppio isolamento, materiale autoestinguente.
L'autospegnimento che blocca il funzionamento in caso di rischio se per esempio la stufetta si rovescia.
La sigla IP24 se viene usato in bagno per avere la massima protezione contro la caduta d'acqua.
Attenzione al momento dell'acquisto: occorre scegliere esclusivamente un apparecchio di marchi noti (italiani ed europei), dotato di due anni di garanzia.
E niente stufa portatile a carburante (gpl, kerosene o altri gas a base di paraffina): si tratta di apparecchi ad alto rischio perché la combustione libera nella stanza gas altamente tossici che richiedono un frequente ricambio dell'aria con spreco enorme.
Termoventilatore o termoconvettore? Sono le tipologie più pratiche perché portatili. Tutte hanno il termostato con la regolazione della temperatura e alcune il programmatore che consente di pre-fissare l'orario e il tempo di funzionamento, utile quando si vuole per esempio alzarsi al mattino e trovare il bagno caldo. 
Il termoventilatore costa tra i 35-50 euro (al di sotto si tratta di apparecchi senza sicurezze molti dei quali hanno causato incendi), è leggero (1-2 kg), scalda rapidamente un ambiente purché non troppo grande grazie alla ventola che distribuisce ovunque il calore prodotto dalle resistenze elettriche. Notevole il consumo perché la potenza si aggira intorno ai 2mila Watt ma basterà usare l'apparecchio solo in determinate ore tenendo ben chiuse le finestre. Inoltre essendo il suo caldo secco elimina l'eccesso di umidità.
Attenzione al rumore La ventola di un apparecchio di basso prezzo è sempre rumorosa e fastidiosa: basta provarla in negozio. Esistono modelli con resistenze a lampada alogena, molto efficaci, altri hanno l'oscillazione o la rotazione automatica che rende ancora più rapida la diffusione del calore nell'ambiente, la ionizzazione per filtrare l'aria, e addirittura con emissione di vapore per sostanze balsamiche.
Il termoconvettore pesa di più (4-5 kg), diffonde il calore in modo naturale che tende a salire verso l'alto e di conseguenza impiega più tempo a scaldare un ambiente; ma è adatto ad ambienti più grandi e soprattutto è molto silenzioso. Il suo prezzo varia dai 50 ai 90 euro, più caro del termoventilatore ma è un apparecchio più efficiente e potente.
Radiatori&C I radiatori elettrici portatili (dai 40 ai 100 euro) sono veri e propri termosifoni, su rotelle, che emettono calore grazie ad una resistenza elettrica; una variante è il radiatore con la resistenza che brucia olio a base di paraffina: i radiatori a luce alogena soprattutto quelli con il pannello diffusore a nido d'ape, sono particolarmente efficienti poiché emettono calore sotto forma di radiazioni all'infrarosso potenziate dalla rifrazione luminosa del pannello. Tutti i radiatori mantengono a lungo il calore una volta spenti.
Solo per il corpo Sono disponibili anche piccoli sottili pannelli a luce infrarossa –benefica per il corpo- per riscaldare molto rapidamente i mini bagni e vanno installati in alto, lontani cioè dagli apparecchi sanitari, così uscendo dalla doccia o dalla vasca ci si può asciugare mettendosi sotto il calore sano e curativo dell'infrarosso.